Mercoledi, 17 Luglio 2019

Back ECONOMIA Categorie Lavoro LAVORO: DALL'INIZIO DELLA CRISI IN ITALIA OGNI GIORNO SI CREANO 500 NUOVI DISOCCUPATI

LAVORO: DALL'INIZIO DELLA CRISI IN ITALIA OGNI GIORNO SI CREANO 500 NUOVI DISOCCUPATI


disoccupadiecgia110.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Dopo aver analizzato quali sono le categorie di lavoratori che hanno subito di più gli effetti della crisi in termini di occupazione, la Cgia di Mestre ha confrontato il”peso” della disoccupazione nei vari Paesi europei. Nello specifico, dall'indagine riportata, è emerso che dall'inizio della crisi in Italia si è registrato una media di 500 nuovi disoccupati al giorno. Un numero impressionante (pari in totale a 365 mila unità) ma che risulta ben inferiore, in termini percentuali, alla media dei 27 Paesi dell'Unione Europea (24,1% contro il 37,9%).
Una dato che sebbene non molto confortante, come commenta il segretario dell'Associazione, Giuseppe Bortolussi, ci pone in una situazione migliore rispetto a Paesi, anche piuttosto attivi da punto di vista economico, che hanno subito effetti negativi molto più pesanti. Maglia nera d'Europa, secondo la Cgia, è la Spagna, dove si è registrata una media di 2719 disoccupati al giorno, seguita dal Regno Unito con 1011 disoccupati medi giornalieri. Terzo posto per la Francia con 875 disoccupati in media ogni giorno, mentre fuori podio si piazza la Polonia con una media di 582 disoccupati. Al quinto posto si piazza l'Italia, sebbene , fa notare l'associazione, il dato del nostro Paese risulta ammorbidito dall'estensione della Cigo (cassa integrazioni guadagni ordinaria) anche verso i dipendenti delle piccole imprese che prima della crisi erano esclusi da questo ammortizzatore. Cassa integrazione che secondo le rilevazioni Inps è cresciuta del 60,5% (come monte ore) nei primi otto mesi del 2010, segno che , nonostante la timida ripresa, permangono ancora le criticità del mercato del lavoro. Secondo la stessa Cgia nel 2010 il saldo tra nuovi assunti e licenziati sarà negativo , con 178390 nuove unità lavorative che entreranno a far parte dell'esercito dei disoccupati.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI




Ma non per tutti i Paesi la crisi ha significato difficoltà e contrazioni in termini lavorativi. Tra il luglio 2008 e il luglio 2010, infatti, in Germania si è assistito ad una diminuzione del numero dei disoccupati di 281mila unità, con una diminuzione media giornaliera pari a 385 disoccupati.
Tra i Paesi dell'Europa a 15 meno colpiti dagli effetti della crisi la Germania è l'unica ad avere registrato una diminuzione dei disoccupati, sebbene altri Paesi se la siano cavata piuttosto bene. Su tutti Austria, Finlandia e Belgio che hanno fatto registrare una media rispettivamente di 7, 85 e 101 disoccupati in più ogni giorno. Le altre posizioni della classifica che non abbiamo riportato dal 6° all'11° posto sono occupate dai seguenti Paesi (tra parentisi indichiamo il numero di disoccupati medi giornalieri):
Grecia (247), Paesi Bassi (210), Portogallo (208), Irlanda (199), Svezia (164), Danimarca (138). Come vediamo tre dei 4 PIGS, in grave crisi economica, (Grecia, Irlanda e Portogallo), presentano un numero di disoccupati giornaliero più basso di quello italiano.
In chiusura la CgiaCgia riporta che la perdita occupazione complessiva dell'Unione Europea a 27, le biennio della crisi è stati di 6,172 milioni, con un aumento medio giornaliero del numero dei disoccupati pari a 8.455. 

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente Wisconsin Historical ImagesWisconsin
Historical Images di flickr per l'immagine


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed