Dopo aver visto le fasi cruciali delle misure del Pacchetto semplificazioni relative ai cittadini, passiamo oggi ad analizzare velocemente, cosa il decreto “Semplifica Italia” prevede per le imprese, i trasporti e le infrastrutture. Ricordiamo prima di addentrarci nelle misure che secondo una recente indagine della Cgia di Mestre la burocrazia costa ad ogni piccola e media impresa 5269 euro l'anno e che secondo il rapporto Paying Taxes, realizzato dalla Banca Mondiale e da PWC, le imprese italiane impiegano 285 ore l'anno proprio a causa della burocrazia. Per cui insomma un intervento in questo campo è auspicato da molti, sebbene qualche piccolo passo sia stato mosso dal precedente Governo col decreto sviluppo.
Vediamo allora in sintesi in cosa consistono le semplificazioni per imprese, trasporti e infrastrutture:
ADEMPIMENTI PIÙ CELERI: viene introdotta una nuova norma che prevede l'obbligo della trasmissione alla Corte dei Conti delle sentenze che accertano l'inadempimento della pubblica amministrazione all'obbligo di attuare un determinato provvedimento. Inoltre all'interno di ogni amministrazione viene prevista una figura che avrà il compito di concludere i procedimenti, in caso di inerzia da parte dell'amministrazione stessa.
BANCA DATI NAZIONALE DEI CONTRATTI PUBBLICI E AFFIDAMENTO SERVIZI FINANZIARI: la nuova norma prevede che la verifica dei requisiti di ordine generale e speciale richiesti per la partecipazione alle gare di affidamento dei contratti pubblici avvenga attraverso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, di modo da semplificare le procedure di verifica.
IMPIANTI PRODUTTIVI: la nuova nuova prevede che le procedure amministrative che oggi fanno capo agli sportelli unici per le attività produttive siano radicalmente semplificate tramite decreti del governo. Tutti gli adempimenti dovranno o essere abiliti o unificati in una procedura unica, rapida e semplice che faccia ricorsa a strumenti telematici.
In questo modo le imprese potranno venire a conoscenza degli adempimenti e delle opportunità economiche e finanziarie connesse alle proprie scelte. L'obiettivo è quello di creare un clima favorevole alla nascita e allo sviluppo delle iniziative imprenditoriali sul territorio, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti coinvolti a livello, centrale, regionale e comunale.
MODIFICHE DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA E SEMPLIFICAZIONI DEI CONTROLLI : la norma prevede controlli da parte delle pubbliche autorità più efficaci e con procedure meno complesse. Inoltre molti controlli diverranno successivi e non preventivi rispetto all'inizio delle attività. Ogni amministrazione sarà poi obbligata a pubblicare sul proprio sito la lista dei controlli a cui è assoggettata ogni tipologia di impresa.
IMPRESE AGRICOLE: la nuova norma semplifica gli adempimenti amministrativi necessari per l'esercizio dell'attività di vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli in forma itinerante. L'imprenditore agricolo potrà iniziare l'attività contestualmente all'invio della comunicazione.
IMPRESE DI PANIFICAZIONE APERTE NEI GIORNI FESTIVI: vengono eliminati i vincoli per le chiusure domenicali e festive per le aziende di panificazione,
MEZZI PESANTI: La circolazione dei mezzi pesanti potrà essere vietata oltre che nei giorni festivi anche in altri giorni in cui emergano particolari esigenze di sicurezza e traffico stradale. Inoltre la taratura del tachigrafo sui veicoli adibiti al trasporto su strada passa da uno a due anni, in linea con gli altri Paesi europei.
AUTORIZZAZIONI ATTIVITÀ: entro l'anno il Governo individuerà le autorizzazioni da mantenere, le attività sottoposte alla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), quelle per cui basta una semplice comunicazione e le attività del tutto libere. Le autorizzazioni obsolete verranno eliminate.
CIPE: verranno introdotte modalità più snelle per l'adozione delle delibere Cipe in modo da semplificarne il funzionamento e ridurre i tempi di attuazione in linea con quanto già disposto dal decreto Salva Italia.
RISORSE:
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