Domenica, 15 Dicembre 2019

Back ECONOMIA Categorie Lavoro Riforma Apprendistato: Nuova Linfa All'Occupazione Giovanile

Riforma Apprendistato: Nuova Linfa All'Occupazione Giovanile


Apprendistato, Occupazione Giovanile, lavoro
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la Riforma dell’'apprendistato, un intervento normativo, frutto di un'’intesa fra esecutivo, Regioni e parti sociali, che disciplina un particolare status di lavoratore dipendente che fino ad oggi, non di rado, ha generato precariato e sfruttamento da parte dei datori di lavoro.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, ha fortemente voluto l'’introduzione di questa novità, e non nasconde la sua soddisfazione per un provvedimento che potrebbe agevolare notevolmente l'’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

Il nuovo Testo UnicoTesto Unico dell’'apprendistato precisa, fin dal primo articolo, che l’'apprendistato è da oggi un contratto di lavoro a tempo indeterminato, dunque con le medesime tutele dei rapporti a tempo indeterminato di tipo tradizionale. Come precisato dal testo della riforma, infatti, i giovani contrattualizzati come apprendisti potranno godere di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di assicurazione contro le malattie, di assicurazione contro l'’invalidità e la vecchiaia, di maternità e di assegno familiare.

Mentre il termine apprendistato è stato spesso associato, negli ultimi anni, esclusivamente ai lavori di tipo manuale, il Testo Unico precisa che esistono differenti tipi di apprendistato: quello per la qualifica professionale, l’'apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere e l'’apprendistato di alta formazione e ricerca.
Il datore di lavoro non potrà assumere un numero di apprendisti superiore a quello delle maestranze specializzate già in servizio: nel caso in cui in un’'azienda siano impiegati 3 operai specializzati, ad esempio, il datore di lavoro non potrà avere più di 3 apprendisti.  Per le qualifiche ed i diplomi professionali, potranno essere contrattualizzati giovani in età compresa tra i 15 ed i 25 anni; grande novità di questa riforma è proprio quella che consente ai giovani di usufruire di un contratto di apprendistato per conseguire il diploma.
Per l’'apprendistato professionalizzante, potranno essere assunti giovani in età compresa tra i 18 ed i 29 anni, e potranno essere applicati anche nel settore pubblico; gli stessi limiti di età saranno validi anche per l’'apprendistato di alta formazione e ricerca. Decisamente interessante questa novità che permette l'estensione dell'apprendistato anche ai fini del praticantato e per la selezione di giovani ricercatori da inserire in impresa.
Maggiori tutele, dunque, per tutti i giovani che si affacciano al mondo del lavoro; considerando le difficoltà cui devono far fronte al giorno d’'oggi anche molti laureati e molti disoccupati di lungo corso. Il mercato del lavoro italiano tenta la strada dell'efficienza, attraverso uno strumento rivisitato e finalizzato alla formazione e all'occupazione dei giovani under 30.
 
 
InfoJobs - 468x60_IJIT_blue

RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

 


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed