La crisi economica continua a mietere vittime tra le famiglie, che faticano a mantenere gli impegni assunti con istituti di credito e finanziarie e rischiano, come abbiamo visto di finire nelle mani degli usurai, o di subire pignoramenti.
Su quest'ultimo punto è intervenuta come di consueto Adusbef, secondo cui, dai dati raccolti nei maggiori tribunali, pignoramenti ed esecuzioni immobiliari sono cresciuti, rispetto allo scorso anno del 5,2%, passando dai 37.536 del 2010 ai 39.474 del 2011. Si tratta di un aumento significativo, che però, fortunatamente è molto distante, in termini percentuali da quello registrato nel 2010, quando l'aumento sul 2009 fu del 30,8%.
Mutui
Pignoramenti: Crescono in un Anno Del 5,2%, Ma Dall'inizio Della Crisi l'Aumento È Stato Del 75%
- 19 Dicembre 2011
- IlDuca
Crisi Dello Spread: Più Conveniente il Mutuo a Tasso Fisso o Variabile?
- 26 Novembre 2011
- Ale_Web
Si parla tanto di crisi dello spread tanto che ormai anche il cittadino medio conosce approssimativamente la definizione e il valore di questo parametro economico e tecnico. Ma in che modo questo influenza nella nostra vita quotidiana? Oggi affrontiamo la questione dal punto di vista del mutuo: come cambiano i tassi di interesse con i mercati altalenanti? Quale mutuo è più conveniente? Da questa prospettiva lo spread non si legge in modo astratto e in riferimento ai Titoli di Stato tedeschi (Bund), e quindi alla crisi del debito, quanto piuttosto in un’ottica a noi più vicina, ovvero come la differenza tra il costo del denaro in base al parametro Euribor e il tasso finale che viene applicato al mutuatario.
Mutui: Nel Mezzogiorno Solo Un Under 30 Su Sei Riesce A Sottoscriverlo
- 04 Novembre 2011
- IlDuca
In questi periodi di crisi la richiesta di un mutuo o di un finanziamento è indiscutibilmente più complicata, visto che nonostante l'abbassamento dei tassi, le banche sono più restie a concedere prestiti, soprattutto in assenza di garanzie. Tra tutti gli italiani che si adoperano per chiedere un mutuo quelli che incontrano le maggiori difficoltà sono i giovani del Mezzogiorno.
É questo purtroppo il quadro di un'indagine svolta dal comparatore online Mutui.it, secondo cui dall'analisi delle richieste di preventivo arrivate negli ultimi tempi dalle regioni del Sud, circa il 18% hanno riguardato giovani del Mezzogiorno di età inferiore ai 30 anni. Bene di queste solo il 3% sono state accolte, per cui oggi come oggi solo uno su sei ce la fa.
Mutui: Giovani, Dipendenti e con un Buon Stipendio, l'Identikit di Chi li Richiede Sul Web
- 31 Luglio 2011
- Riccardo
L’osservatorio mutui di Mutui-Internet.it, portale dedicato ai finanziamenti web, ha pubblicato i dati relativi ai profili più diffusi dei consumatori che utilizzano la rete per richiedere finanziamenti.
Mutui-Internet.it ha dato vita ad un centro studi permanente per analizzare l’andamento del mercato online dei finanziamenti, e dalla rilevazione più recente, ovvero quella relativa al trimestre, aprile-giugno 2011, è emerso un profilo abbastanza definito del consumatore-tipo che utilizza il web con questo scopo.
L’età media è risultata essere abbastanza bassa, 37 anni, e si è peraltro ridotta di un anno rispetto al primo trimestre del 2011. Da questo punto di vista la regione con l’età media minore è risultata la Valle d’Aosta con 34 anni, mentre quella con l’età media più alta è stata la Basilicata con 43 anni.
Mutui: 2010 Anno Della Svolta, Crescono Dell'11,49% le Erogazioni Dei Finanziamenti Immobiliari
- 02 Maggio 2011
- IlDuca
Nonostante un calo del 2,34% nelle
erogazioni dei mutui nel IV trimestre del 2010, lo scorso anno può
essere archiviato come quello della ripresa per quanto riguarda i
finanziamenti per l'acquisto di abitazioni. Infatti, rispetto al 2009
si è registrata una crescita dell'11,49%, con il livello delle
erogazioni che è tornato ai valori pre crisi. A riferirlo è un
elaborazione dell'Ufficio Studi Gruppo
Tecnocasa, sui dati
statistici diffusi a fine aprile dalla Banca d'Italia.
Complessivamente nel 2010 sono stati
erogati alle famiglie mutui per lacquisto di
abitazioni per un
totale 56.914,32 milioni di euro, poco più dei 56.266,25 milioni di
euro registrati nel 2005. La ripresa del mercato è stata sicuramente
favorita dai bassi tassi di interesse che sono rimasti ai minimi
storici per gran parte dell'anno. Va anche detto che il dato diffuso
tiene conto anche i mutui erogati per sostituzione/surroga, ovvero
quelli già esistenti ma trasferiti ad una nuova banca grazie alla
portabilità . Un fenomeno quest'ultimo che seppur ancora "marginale" ha
subito un'accelerazione proprio per i bassi tassi di interesse che
hanno reso conveniente alle famiglie, spostare il proprio mutuo
presso un altro istituto di credito per avere condizioni più
favorevoli.
A livello territoriale il 2010 si è
chiuso con un aumento delle erogazioni in tutte le Macroaree.
L'incremento maggiore si è registrato nel Centro, dove la crescita
rispetto al 2009 è stata del 17,35%, seguono il Sud e le Isole con
aumenti rispettivamente pari al 15,73% e al 15,35%. Più modesto
invece l'incremento al Nord che è stato pari al +8,27% per il
Nord-Ovest e al +7,63% per il Nord-est.
Passando ad analizzare l'incidenza
geografica delle varie aree sul totale delle erogazioni, si scopre
che, nel 2010, il Centro ha superato il Nord-est del Paese. In testa
rimane il Nord-ovest con il 35% delle erogazioni totali, pari ad un
controvalore di 19, 676 miliardi di euro, segue il Centro con il 24%
(13,547 miliardi di euro), il Nord-est con il 23% (12,905 miliardi di
euro), il Sud con il 12% (7,166 miliardi di euro) e le isole con il
6% (3,669 miliardi di euro).
Anche a livello regionale il 2010 si è
chiuso con il segno positivo per tutte le regioni italiane, anche se
con significative differenze.





