Martedi, 21 Agosto 2018

Back TECNOLOGIA Categorie News Il Bullismo Dilaga Sui Social Network

Il Bullismo Dilaga Sui Social Network


Facebook, social network, bullismo

Una ricerca di PEW Internet ha fatto luce su un fenomeno sociale sconosciuto ai più: il bullismo sui social network. Nel senso comune la pratica del bullismo è legata ad ambienti tutt’altro che virtuali, come quello scolastico e ad azioni concrete di violenza (verbale e non) piuttosto che a ‘innocue’ parole pubblicate nella bacheca di Facebook.
La ricerca ha coinvolto 799 ragazzi dai 12 ai 17 anni. Il primo dato non desta particolare stupore: il 95% degli adolescenti naviga correntemente su internet, l’80% possiede un account personale su un social network. Il secondo dato è più sorprendente e molto più allarmante. Circa un terzo dei ragazzi (Il 32%) ha dichiarato di essere stato oggetto di molestie su internet.

In particolare, il 13% del campione ha lamentato di aver ricevuto messaggi aggressivi, sia in bacheca che privatamente; il 6% addirittura ha rivelato di essere stato molestato tramite la pubblicazione di immagini imbarazzanti o offensive. Sono le ragazze a passarsela peggio, e in particolare quelle nella fascia 15-17 anni (41% di queste ha lamentato molestie).

La categoria meno colpita, invece, è quella dei ragazzi dai 12 ai 14 anni (22%).
Come reagiscono i ragazzi quando sono testimoni di fatti di bullismo che non li coinvolgono direttamente? PEW ha cercato di rispondere a questa domanda attraverso un esperimento. Ha preso a campione una classe di scuola media inferiore e ha ‘incaricato’ una ragazza di sparlare di un compagno, mettendo in giro voci riguardo un suo presunto comportamento snobistico. Il 20% dei ragazzi si è reso protagonista di atteggiamenti di bullismo nei confronti di questo, andando, per esempio, a scrivere insulti nella sua bacheca. L’80%, invece, ha preso le difese del malcapitato. Dell’indifferenza nemmeno l’ombra.
Amanda Lenhart, ricercatrice di PEW Internet, ha spiegato così queste strane dinamiche: “I social network hanno creato nuovi spazi per i ragazzi per interagire e lo testimonia un misto di altruismo e crudeltà [...]. Per la maggior parte degli adolescenti, questi sono spazi di emozioni e gratificazione. Ma la maggioranza ha visto anche la possibilità di un lato oscuro”.
La conclusione dei ricercatori è drammatica: il bullismo ha fatto il suo ingresso nel mondo digitale, un ingresso carico di conseguente negative. I ‘cyber-bulli’ hanno a disposizione foto, video e visibilità per fare del male.
RISORSE:

 

    


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Investimenti

investimenti

Famiglia

famiglia

Green Economy

greeneconomy

Consumatori

consumatori

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed