Venerdi, 14 Dicembre 2018

Back TECNOLOGIA Categorie News Informazione Alternativa: Rapporto Sulle Web Tv Italiane

Informazione Alternativa: Rapporto Sulle Web Tv Italiane


Web tv, informazione,

L’informazione alternativa sta diventando una realtà consolidata anche nel nostro Paese. Molti, soprattutto giovani, ammettono di abbandonare gradualmente telegiornali e giornali stampati a favore dell’informazione digitalizzata e dei nuovi media. Da questa prospettiva è innegabile del resto che internet rappresenta una fonte di informazione open source.
A fare un quadro omogeneo della situazione delle web tv è stato l’Osservatorio interuniversitario bolognese Altratv.tv in occasione del settimo Rapporto NetizenRapporto Netizen. Le emittenti televisive che operano in rete sono distribuite in modo non regolare: su 590 quasi un quinto si trova nel Lazio (102), 85 sono registrate in lombardia, 63 in Puglia e 53 in Emilia Romagna.

Ma il dato più interessante che emerge dal rapporto sulle web tv è quello che evidenzia una rete più matura e consapevole, che opera in modo professionale pur partendo spesso dal basso. La crescita è lenta anche perché i finanziamenti pubblici sono scarsi (12%) anche se a livello generale si registra una maggiore considerazione del fenomeno da parte della Pubblica Amministrazione che, se non si rispecchia in un aiuto economico, quantomeno garantisce una maggiore e più produttiva collaborazione. Il 61% delle web tv ammette infatti di avere rapporti di collaborazione con l’Amministrazione pubblica locale (nel 2010 la percentuale di web tv in questa situazione era ferma al 34%).

Ma crescono anche i rapporti di tipo commerciale, a riprova di un certo fiuto per il business. L’80% delle web tv ha rapporti di tipo promozionale con piccole e medie imprese locali realizzando ad esempio video su commessa (24%) o inserendo banner pubblicitari (32%). Dati gli esigui fondi pubblici del resto la pubblicità si configura come la maggiore entrata per garantire il sostentamento delle web tv: non molte possono contare sulle donazioni o l’autofinanziamento.
Per i cosiddetti internet citizen, ovvero gli utenti digitalizzati, questi canali rappresentano un punto di riferimento fondamentale per l’informazione. Ma di cosa si occupano le web tv? Nel 33% dei casi di cronaca e eventi locali, nel 15% di inchieste e nel 7% propongono rubriche specifiche per mettere in collegamento diretto gli utenti con la redazione. 
A rendere l’informazione alternativa contribuisce anche il ricorso a strumenti “giovani”, come i Social Network (l’82% delle web tv ha una pagina Facebook, il 46% su Twitter e il 37% su Foursqaure) e le piattaforme di condivisione di video (YouTube in primis, scelta come partner dall’80% delle web tv, ma anche Vimeo, che sale all’11%). Anche le applicazioni per smartphone e tablet vengono adottate spesso (nel 40% dei casi) per una distribuzione multipiattaforma dei canali.  
 
RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Investimenti

investimenti

Famiglia

famiglia

Green Economy

greeneconomy

Consumatori

consumatori

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed