Venerdi, 19 Luglio 2019

Back Politica e Società Eurobond ed Unione Monetaria gli Ingredienti per Uscire Dalla Crisi

Eurobond ed Unione Monetaria gli Ingredienti per Uscire Dalla Crisi


Euro, Eurobond, Unione Monetaria

Emissione degli eurobond, integrazione europea in senso fiscale e politico, cessazione dell’austerity. Sono questi gli ingredienti che ha elencato su Repubblica Affari e Finanza, Rainer Masera, presidente della facoltà di economia all’Università degli Studi Guglielmo Marconi, già ministro nel governo Dini. La sua ricetta, che ricalca quella di buona parte degli europeisti più ‘riformisti, ha lo scopo di indicare ai policy maker la via più sicura per evitare che sull’Eurozona si scagli ciò che egli stesso chiama “la tempesta perfetta”: una spirale recessiva combinata a sofferenze varie sul fronte del debito.
L’obiettivo intermedio da raggiungere, secondo l’economista, è ‘l’isolamento’ della Grecia. Ovviamente non si tratta di abbandonarla, ma semplicemente prendere le misure adatte per evitare un contagio degli altri membri dell’Unione Europea. Per far ciò è necessario risolvere ‘la pratica’ in fretta e bene, ossia favorire un accordo rapido tra debitore (Grecia) e investitori-creditori per ristrutturare il debito ellenico

Il contagio sarà definitivamente scongiurato solo quando entreranno in campo gli eurobond, aborriti senza se e senza ma dalla Germania, e quando verranno accantonate le politiche di austerità. Se si insiste con queste ultime, spiega cripticamente Masera, “il rischio esogeno, connesso a fattori fondamentali, rimane alto e ripropone il dilatarsi del rischio endogeno all’interno del sistema finanziario”. In parole povere, le politiche di austerità favoriscono la recessione e la recessione crea sofferenze sul debito (si riduce la base imponibile e quindi le entrate).

MaseraMasera per rendere l’idea cita addirittura un precedente ‘apocalittico’. Tra il 1930 e il 1932, in risposta alla crisi del ’29, il cancelliere tedesco Heinrich Bruning promosse politiche di austerità innescando una recessione e una disoccupazione oltre il 30%. Qualche anno dopo, cavalcando la tigre del malcontento popolare, Adolf Hitler salì al potere.
La fine dell’austerity e la fuga dalle turbolenze finanziarie sono obiettivi irraggiungibili o vani senza un processo concreto di integrazione europea. Masera giudica una contraddizione la coesistenza della sovranità nazionale per quanto riguarda le politiche fiscali e della non-sovranità per quanto riguarda le politiche monetarie. Il prossimo passo da compiere è dunque un'unione fiscale che comporti degli obblighi concretamente raggiungibili da tutti i paesi sottoscriventi. Si tratta a ben vedere di un evoluzione naturale dei rapporti tra i Paesi dell’Unione Europea: i padri fondatori, continua l’economista, avevano ben in testa l’idea di un Europa integrata, se non sul piano politico, almeno su quello fiscale (obiettivo da raggiungere) oltreché monetario (obiettivo raggiunto).
Il consiglio di Masera è dunque quello di puntare sulla crescita e di lasciar perdere le questioni di bilancio. In realtà, i fondamentali finanziari dell’Europa sono molto buoni (esclusa la Grecia ovviamente): il rapporto debito/pil di tutta l’Eurozona è inferiore a quella di Stati Uniti e Gran Bretagna e persino inferiore a quello della Cina.  
 
Valore Conto 468 x 60
RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Assicurazioni

assicurazioni

Energia

energia

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed