Martedi, 22 Ottobre 2019

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L'Italia Non è un Paese per Giovani


classe dirigente, età media, giovani

L'Italia non è un Paese per giovani. Lo dimostrano i dati sull'occupazione e quelli sulle possibilità di accesso alla casa, ma anche nel crescente numero di storie di successo di giovani all'estero. Uno dei problemi di questa situazione può essere ricondotto al fatto che la classe dirigente italiana pensa ai giovani (forse), ma non è composta da giovani, anzi risulta essere la più vecchia d'Europa. Che l'Italia sia un po' da sempre gerontocratica non è un fatto nuovo, ma una nuova ricerca realizzata dalla Coldiretti e dall'Università di Calabria ha messo in luce quanto effettivamente lo sia, nei più svariati campi. L'Età media della classe dirigente italiana è infatti di 59 anni.
L'analisi della Coldiretti parte dalla politica dove l'età media dei parlamentari è di 57 anni al Senato e di 54 anni alla Camera.

Il nostro primo Ministro, Mario Monti ha 69 anni, la media del governo è di 64 anni ed i più giovani il Ministro Renato Balduzzi e il Ministro Filippo Patroni Griffi hanno entrambi 57 anni. Si dirà questo è un governo di tecnici, che necessità di esperienza. In realtà si fa fatica a memoria a ricordare un premier italiano giovane. Tutt'altra storia rispetto alla Gran Bretagna dove David Cameron è diventato primo ministro a 43 anni, Gordon Brown a poco più di 50, Tony Blair a 44 anni e John Major a 47, giusto per ricordare le ultime legislature.

Nel parlamento italiano nelle ultime tre legislature sono stati eletti solo 2 under 30 su 2500 deputati, nonostante il peso dei 25-29 enni italiani sia pari al 28% della popolazione eleggibile ed oggi siedono in parlamento solo 47 deputati under 40 su 630.
Ma non e solo la politica ad essere rappresentata da, diciamo, uomini di esperienza, lo sono anche molti altri campi. Ad esempio le banche dove l'età media degli amministratori delegati è di 67 anni, la stessa dei vescovi della Chiesa Cattolica. Va un po' meglio ma non di molto nelle imprese partecipate statali dove i dirigenti hanno un'età media di 61 anni e nella Pubblica Amministrazione dove i direttori hanno in media 57 anni.
Passando al privato la situazione è migliore con i manager delle società quotate a Piazza Affari che hanno in media 53 anni. Tra i rappresentanti delle associazioni di categoria di Industria e Commercio l'età media è di 59 anni, mentre per quanto riguarda le organizzazioni sindacali i dirigenti hanno 57 anni in media.
Uno dei mondi dove i “baroni” prosperano è quello della scuola, specie per ciò che riguarda l'Università dove i professori hanno una media di 63 anni, la più alta del mondo industrializzato.
In Italia, infatti un quarto dei professori ha più di 60 anni contro il 10% di Francia e Spagna e l'8% in Gran Bretagna.
 
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