Martedi, 16 Ottobre 2018

Back Politica e Società La Corruzione Ci Costa 60 Miliardi l’Anno e Limita la Libertà Delle Imprese

La Corruzione Ci Costa 60 Miliardi l’Anno e Limita la Libertà Delle Imprese


corruzione, libertà d'impresa, evasione fiscale

Sono passati venti anni da quel 17 febbraio 1992 ma sembra che non sia cambiato nulla. Proprio quel giorno, infatti, iniziava il capitolo mani pulite, destinato a cambiare per sempre il panorama politico dell’Italia. Destinato, sulla carta, a spazzare via tangenti e corruttori.
Oggi, in pieno 2012, siamo punto e a capo. Lo si intuisce dal rapporto della Corte dei Conti, che presenta una situazione drammatica per quanto riguarda la corruzione. E’ un fenomeno diffusissimo e dilagante. Ci costa 60 miliardi di euro ogni anno, senza contare i danni ‘indiretti’. Uno di questi è la scarsa appetibilità dell’Italia agli occhi degli investitori stranieri, impauriti proprio dall’imponenza del fenomeno corruzione in Italia. Perché la corruzione è un deterrente formidabile alla libertà d’impresa.

Lo stato delle cose è stato riassunto con incisività da Annamari Arganelli, procuratore generale aggiunto alla Corte dei Conti, in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario 2012: “La corruzione mina la fiducia degli investitori stranieri nel mercato italiano e minaccia la libertà d’impresa con mezzi inaccettabili per uno Stato di diritto”.
E’ ovviamente anche una questione di percezione. Il nostro paese oltre a esserlo concretamente, è percepito come corrotto. Trasparence International ci ha inseriti al 62esimo posto (su 180) tra paesi considerati meno corrotti. Siamo davanti a colossi d’onestà come Grecia, Romania e Bulgaria.
Il dato, drammatico, dei 60 miliardi l’anno (quasi tre manovre Monti!) è invece fornito da Saet del dipartimento della Funzione Pubblica.
Un'altra cifra, se possibile ancora più preoccupante, proviene dalla Commissione dell’Unione Europa. Il giro della corruzione in Europa vale l’1% del Pil, ossia 120 miliardi di euro (sempre all’anno). Ciò vuol dire due cose: o il dato è sbagliato, o l’Italia ‘detiene’ il 50% della corruzione di tutto il continente. Un’immensità.

Anche ammesso che i numeri, in quest’ultimo caso, fossero sbagliati, la corruzione rimane per l’Italia un fenomeno fortemente invalidante. Anche perché i suoi tentacoli si allungano su un gran numero di settori coinvolti nell’economia: urbanistica, appalti pubblici, smaltimento di rifiuti, sanità e pubblica amministrazione. Insomma, la corruzione è tutt’altro che un fenomeno circoscritto.
Il procuratore Arganelli ha collegato il problema della corruzione a un altro problema che affligge il sistema Italia: la pesantezza della burocrazia. Da questo punto di vista, la semplificazione normativa rappresenterebbe un’arma per sconfiggere la corruzione. In particolare: “L’elevato tasso di complicazioni amministrative del sistema italiano non solo ostacola la libertà d’impresa, ma alimenta esso stesso la corruzione, utilizzata dalle imprese e dai cittadini come strumento di semplificazione o aggiramento dei vincoli burocratici”.
Corruzione però fa anche rima con evasione. E proprio l’evasione fiscale rappresenta un’altra grande piaga che affligge l’Italia. Soprattutto quella che riguarda l’Iva: il 36% del volume totale di evasione proviene dall’aggiramento dell’Iva. Una percentuale superata solo dalla Spagna (che assomiglia sempre più a un alter ego degenerato).
Il rapporto della Corte dei Conti ha scosso il panorama politico italiano. La prima voce a levarsi è stata, com’era prevedibile, quella dell’Italia dei Valori. Che con Di Pietro ha dichiarato: “Condividiamo l’allarme della Corte, ma le nostre proposte sono rimaste lettera morta”.

Valore Conto 468 x 60

RISORSE:

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Assicurazioni

assicurazioni

Energia

energia

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed