Lunedi, 20 Gennaio 2020

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Le Liberalizzazioni in Materia di Banche, Assicurazioni, Carburanti e Giustizia Civile


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Finalmente dopo una serie di voci, rumors e smentite il Consiglio dei Ministri ha licenziato il testo definitivo del decreto legge relativo alle liberalizzazioni che dovrebbero rilanciare la crescita del nostro Paese. In questo articolo,vogliamo completare l'elenco delle misure che in parte avevamo anticipato nel nostro precedente post sulle misure che avrebbero aperto l'Italia alla concorrenza. Per l'occasione abbiamo anche corretto alcuni punti del precedente articolo che differivano dal testo definitivo.
Prima di vedere gli altri punti del decreto, riportiamo l'estrema soddisfazione dell'Esecutivo che in un Comunicato della Presidenza del Consiglio ha sottolineato come le misure licenziate “consentiranno nel breve periodo di traghettare l'economia nazionale fuori dalla spirale recessiva e possibilmente, nel medio/lungo periodo, di allinearla ai ritmi di crescita dei partners europei e internazionali”.

Il comunicato ha aggiunto che: l'adozione di misure di liberalizzazione simili a quelle dei Paesi con i migliori standard porterebbero, nel medio periodo, secondo stime Ocse ad una crescita superiore al 10%, ad un aumento dei consumi e dell'occupazione dell'8%, ad una crescita degli investimenti del 18% e dei salari reali di quasi il 12%. Non è dato sapere se questi dati siano calcolati in un ciclo economico recessivo come quello che andremmo ad affrontare nel prossimo biennio, né se le misure licenziate siano assimilabili a quelle dei Paesi con i migliori standard (a nostro giudizio no ad entrambe le obiezioni), tuttavia il morale della ciurma è sicuramente alto. Anche perchè ulteriori misure liberalizzatrici sono previste a breve.
Veniamo ora ai nuovi provvedimenti.


BANCHE
Viene rilanciata l'idea all'origine del Conto Corrente Semplice e del Servizio Bancario di Base, cioè quella di proporre ai consumatori la possibilità di avere un conto corrente base con un numero di servizi e operazioni minimo e la possibilità di avere un bancomat. Il tutto a zero spese, di modo da invogliare i consumatori che ancora non hanno un conto corrente ad aprirne uno. Spetterà ora all'Abi prevedere i dettagli dell'operazione, sperando che la mossa non si riveli un buco nell'acqua come quelle precedentemente citate. Per favorire l'utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici, viste le limitazioni all'utilizzo del denaro contante previste dalla Manovra Salva Italia, dovranno essere ridotte (entro il termine di 6 mesi) le commissioni interbancarie a carico degli esercenti per i pagamenti effettuati con carta di credito.

ASSICURAZIONI
Le banche che erogano un mutuo a condizione di una sottoscrizione di una assicurazione sulla vita dovranno proporre ai clienti almeno due preventivi di polizza di due diversi gruppi assicurativi.
Gli agenti assicurativi dovranno fornire ai clienti che vogliono sottoscrivere un polizza Rc Auto tre differenti preventivi di tra assicurazioni concorrenti. Per contenere le frodi si è deciso che entro sei mesi il contrassegno cartaceo sarà sostituito da un sistema elettronico, di modo da rendere più facile il controllo dell'avvenuto pagamento. Una soluzione necessaria visto che in Italia 3,5 Milioni di Auto cioè 7 Ogni 100 Girano Senza un' Assicurazione valida.

CARBURANTI
Dal 30 giugno i contratti che prevedono forme di esclusiva nella fornitura di carburanti cessano di avere effetto. I gestori degli impianti potranno rifornirsi da qualsiasi produttore per la parte che eccede il 59% della fornitura e per la parte eccedente la metà di quanto erogato nell'anno precedente. I gestori potranno anche associarsi tra loro per comprare e pagare (meno) il carburante all'ingrosso, con ricadute sui prezzi ai consumatori. Inoltre potranno vendere anche alimenti, bevande e giornali e altri beni di servizio senza alcuna subordinazione alla grandezza dell'impianto. Il limite di superficie resta solo per la vendita dei tabacchi.


GIUSTIZIA CIVILE
Per cercare di limitare la lentezza dei processi ci costa 4,8 punti di PIL, viene creato il Tribunale delle Imprese che si occuperà specificamente di tutti i contenziosi riguardanti le attività societarie. L'obiettivo è quello di velocizzare i processi che vedono coinvolte le imprese e alleggerire la giustizia ordinaria da questo peso.
Per cercare di diminuire il numero di cause inoltre il decreto sulle liberalizzazioni prevede che per i processi di competenza delle sezioni specializzate il contributo unificato sia quadruplicato per il primo grado. Il contributo viene aumentato anche per l'appello ed è raddoppiato per i processi in Cassazione.

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