Quella licenziata ieri dal Consiglio dei Ministri è stata una manovra finanziaria un po' spuntata rispetto alle previsioni della vigilia, che tende a posticipare nel tempo gli effetti maggiori dei tagli. L'obiettivo è quello di sempre, quello imposto dall'Europa, ovvero centrare il pareggio di bilancio nel 2014. Per far questo dovrebbero servire 47 miliardi di euro complessivi fino al 2014, di cui 1,5 da recuperare nel 2011, 5,5 nel 2012 e 20 miliardi di euro in ciascuno degli anni 2013-2014. Insomma una manovra leggera leggera che tenderà a diventare decisamente pesante dopo le prossime elezioni politiche. Stando al comunicato del Consiglio dei Ministri, il decreto-legge approvato si compone di 4 parti:
- contenimento dei costi della politica
- misure generali di contenimento della spesa
- disposizioni in materia di entrate tributarie
- misure per sostenere lo sviluppo
Vediamo allora in questo articolo, alcune delle disposizioni principali relative ai primi due punti, che potranno presto diventare operative, mentre nel prossimo affronteremo le due parti rimanenti .
AUTO E VOLI BLU E COSTI DELLA POLITICA
Obiettivo del governo dovrebbe essere
quello di ridurre il numero delle auto blu e dei voli di stato
cercando di tagliare anche gli altri costi della politica, per
avvicinare un po' dii più l'Italia all'Europa. Queste misure
verranno realizzate però a partire dalla prossima legislatura, una scelta inspiegabile, o forse di comodo, visto
che tale alliamento avrebbe garantito risorse davvero rilevanti. Ricordiamo, infatti, che secondo uno studio
dell'Istituto Leoni se il nostro paese allineasse il numero di auto
blu al livello della Francia si otterrebbe un risparmio compreso tra
1,5 miliardi e i 3,3 miliardi di euro, pari cioè ad un valore
compreso tra il 21,4% e il 47,1% dei fondi previsti dalla manovra
finanziaria nel prossimo biennio.
DAI TAGLI LINEARI ALLO SPENDING REVIEW
A partire dal 2012 si interromperà il processo dei tagli lineari
previsto nelle precedente manovre e che molto aveva fatto discutere.
Si procederà invece alla definizione di standard di spesa delle
amministrazioni centrali a partire dai fabbisogni rilevati. Dal
processo di spendig review (revisione della spesa) saranno esclusi
tagli al fondo per il finanziamento ordinario delle università, le
risorse destinate alla ricerca, all'istruzione scolastica e al
finanziamento del 5x1000 (per evitare di ripetere gli errori del passato )
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
Dal 2013 gli enti locali che avranno rispettato il patto di stabilità interno del triennio e si adopereranno per il contrasto all'evasione fiscale, non subiranno tagli. Gli altri subiranno un taglio di trasferimenti pari a 9,7 miliardi di euro. 3,2 miliardi nel 2013 e 6,5 miliardi nel 2014. Ricordiamo che questi tagli seguono quelli già previsti nel 2011, pari a 6,3 miliardi di euro, ovvero 104 euro pro capite.
Nonostante si sia smorzata molto la portata di questa misura, il governo ha deciso di introdurre un bollo maggiorato per le vetture di lusso con potenza superiore ai 301 cavalli (225 Kw) . Chi non lo pagherà incorrerà in una sanzione amministrativa pari al 30% del dovuto.
SANITÀ E TICKET
Dovrebbero fare un ritorno quantomai
inatteso i ticket di 10 euro sulla diagnostica e di 25 euro sui
codici bianchi di pronto soccorso, a partire da gennaio 2012. Dal
2014 dovrebbero essere reintrodotti anche i ticket sui farmaci.
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