Domenica, 21 Ottobre 2018

Prestiti

PRESTITO TRAMITE CESSIONE DEL QUINTO A PENSIONATI E DIPENDENTI DI FINDOMESTIC

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findomesticcessioquinto.gifIl Prestito Garantito di Findomestic è un pacchetto di finanziamenti personali che l’istituto finanziario può rivolgere alla propria clientela che desideri accedere a un prestito attraverso la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, mediante le attività della società Bieffe5 spa, di proprietà della stessa Findomestic.
Il Prestito Garantito permette così ai dipendenti (pubblici e privati) e ai pensionati di poter ricevere l’importo desiderato, restituendo quanto ottenuto attraverso una trattenuta diretta sulla busta paga: come desumibile dallo stesso nome del prodotto, tale trattenuta non potrà eccedere la quinta parte netta della retribuzione mensile (stipendio o pensione).
Il tasso di interesse applicato al Prestito mediante cessione del quinto sarà fisso fino alla naturale o anticipata scadenza del contratto: di conseguenza il titolare del finanziamento potrà godere della serenità derivante dalla certezza dell’importo delle rate, che rimarranno costanti per l’intera estensione del finanziamento personale. Sui fogli informativi il tasso annuale netto è indicato nel 12% ,mentre il Taeg, ovvero il tasso d'interesse compreso degli oneri e delle spese accessorie è pari a 22,29% per finanziamenti al di sotto dei 5000 euro e al 17,22% per prestiti superiori a tale imposto.
La durata massima prevista dall'offerta Findomestic -Bieffe5 spa è stabilita in 120 mesi, che consentono al cliente dell’istituto di poter dilazionare nel lungo periodo un impegno monetario quale quello della restituzione del capitale preso in prestito.
Si tenga inoltre conto che tali finanziamenti (sia nel caso di lavoratori dipendenti, che nel caso di pensionati) sono obbligatoriamente accompagnati da una copertura assicurativa, il cui costo è compreso nelle rate che costituiranno il piano di ammortamento del prestito. Di conseguenza, all’avverarsi di uno dei sinistri contemplati nelle condizioni del contratto (Rischio vita e rischio impiego) , la compagnia di assicurazione provvederà ad estinguere il debito residuo, lasciando liberi da impegni di natura finanziaria gli eredi e i familiari del titolare. Queste polizze obbligatorie hanno un peso fino ad un massimo del 28% sul capitale lordo mutuato. Per accedere a Prestito Garantito è necessario presentare il cedolino o la busta paga, un documento di identità valido e il codice fiscale. Non sono richieste altre garanzie particolari, tranne che il contratto di lavoro sia a tempo indeterminato.
Capitolo interessi di mora e spese di istruttoria. In caso di inesatto o mancato pagamento delle singole rate verranno addebitati al clienete gli interessi per ritardato pagamento per ogni giorno di ritardo. Gli interessi sono calcolati ad un tasso pari al 12% su base annua dalla data dell’inadempienza fino a quella di effettivo pagamento.

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GUIDA AI FINANZIAMENTI PER IL FOTOVOLTAICO: L'OFFERTA CASA IMPIANTO DI BANCA SELLA

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bancasellafotovol.gifIl prestito Casa Impianto Fotovoltaico è un finanziamento che il cliente di Banca Sella potrà utilizzare per supportare – con un credito bancario – l’operazione di installazione di un impianto fotovoltaico ad uso necessariamente privato sulla propria abitazione, potendo usufruire altresì degli incentivi previsti dalla legge vigente per la produzione di energia elettrica “pulita” (Guida al Conto Energia e ai Meccanismi di Incentivazione al fotovoltaico ).
Soggetti finanziabili attraverso questo finanziamento sono unicamente i cittadini privati, residenti in Italia, proprietari di una unità abitativa non condominiale.
Ovviamente, tali soggetti dovranno rispettare i requisiti di merito creditizio previsti dall’istituto di credito erogante, per verificare i quali la Banca richiederà la presentazione delle ultime tre buste paga disponibili e la copia dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata. In caso di lavoratore non dipendente, la Banca specificherà di volta in volta quali saranno i documenti richiesti e ritenuti necessari.
Per quanto riguarda la documentazione inerente l’impianto, è necessario invece presentare la copia dell’offerta di vendita o, in caso alternativo, un precontratto o un contratto con evidenza del preventivo e delle caratteristiche tecniche dell’impianto fotovoltaico da realizzare. L’impresa costruttrice dovrà inoltre – come accade di norma per questo genere di finanziamenti – dichiarare la conformità dell’impianto alla normativa di settore vigente.
Il finanziamento può giungere a supportare il cliente di Banca Sella fino alla concorrenza del 100% delle spese da sostenere e degli interi costi di progettazione, permettendo di poter annoverare nel computo anche l’importo attribuibile all’imposta di valore aggiunto.
La durata dell’ammortamento del finanziamento non dovrà invece eccedere i 15 anni, fermo restando la possibilità, da parte del cliente, di estinguere anticipatamente il rapporto alle condizioni stabilite dall’istituto di credito erogante (prevista una commissione pari allo 0,20% del debito residuo con un minimo di 100 euro). Vedi come funziona l'estinzione Anticipata di un debito.
Il rimborso del credito avverrà attraverso l’addebito automatico sul conto corrente di rate con periodicità trimestrale ad un tasso nominale annuo che – a libera preferenza del cliente – potrà essere variabile o fisso. Nel primo caso il parametro di indicizzazione sarà l’Euribor; nella seconda ipotesi sarà invece l’IRS. In entrambi i casi il parametro sarà maggiorato di uno spread dipendente dalla durata complessiva dell’operazione.
Due le modalità di erogazione previste a seconda che l'importo superi o meno i 30mila euro:

  • Per importi inferiori ai 30mila euro, il 30% dell'importo deliberato verrà erogato alla comunicazione di inizio lavori, un ulteriore 50% al collaudo tecnico e il rimanente alla consegna del contratto stipulato col GSE.
  • Per importi superiori ai 30mila euro, banca Sella erogherà fino al 20% alla comunicazione di inizio lavori, il 40% al collaudo tecnico e la rimanenza all'accettazione della notifica di cessione del credito da parte del GSE
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PRESTITO TRAMITE CESSIONE DEL QUINTO A PENSIONATI E DIPENDENTI PUBBLICI DI INTESA SANPAOLO

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Il prestito tramite cessione del quinto di  Intesa Sanpaolo è un finanziamento che permette ai pensionati INPS e ai dipendenti pubblici del ministero dell'Economia di poter accedere a un prestito personale, restituendo l'importo erogato, maggiorato degli interessi, mediante trattenute dirette in busta paga o nel cedolino della prestazione pensionistica.

Per quanto riguarda i pensionati INPS sono esclusi dall'offerta coloro che ricevono pensioni e assegni sociali e mensili per l'assistenza personale e continuativa ai pensionati per inabilità . Sono altresì esclusi coloro che ricevono pensioni d'invalidità civile e coloro che hanno pensioni cointestate a più titolari. Il finanziamento può erogare per i pensionati importi compresi tra un minimo di 4.800 e un massimo di 52 mila euro, compatibilmente con le richieste del pensionato, le sue esigenze di spesa e l'ampiezza della quinta parte della pensione netta mensile, che costituisce il limite massimo di indebitamento previsto per questa forma tecnica di prodotto (la rata non può comunque essere inferiore a 100 euro). Per chi volesse approfondire il tema, consigliamo il nostro articolo sulla pensione minima di sopravvivenza .
La durata del piano di ammortamento deve essere compresa tra un minimo di 2 anni e un massimo di 10 anni, con un limite anagrafico per i richiedenti pari a 80 anni di età. Il rimborso programmato è pertanto congruo con la maggioranza delle offerte concorrenti. A nostro parere le condizioni più interessanti sono relative all'aspetto economico: il tasso annuo nominale applicato al capitale erogato, fisso per l'intera durata del finanziamento è pari a 6,55 punti percentuali (taeg massimo 11,02%) , consentendo all'istituto di credito di potersi offrire nel mercato bancario come uno dei competitors più agguerriti.
Non sono inoltre previste spese di istruttoria o di invio della comunicazione ai sensi di legge, mentre il cliente subirà un addebito proporzionale nella misura di un punto percentuale sull'importo, nell'ipotesi di anticipata estinzione del rapporto (vedi di cosa si tratta).
Capitolo Dipendenti pubblici. Sono ammessi al prestito tramite cessione del quinto i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni che percepiscono lo stipendio dal Ministero dell'Economica e delle Finanze e amministrazioni “collegate”, come ad esempio l'agenzia delle Entrate, Ministero dell'Istruzione, dei beni e delle attività culturali e il Ministero dei trasporti.
Il prestito è disponibile per i dipendenti (anche non clienti di Intesa SanPaolo) che siano cittadini italiani assunti con contratto a tempo indeterminato da almeno 6 mesi e con età non superiore a 65 anni per gli uomini e 60 per le donne alla scadenza del finanziamento. Il dipendente che richiede il prestito tramite cessione del quinto, inoltre non deve essere in aspettativa, in malattia (o infortunio) o in stato di gravidanza o maternità e non deve risultare sottoposto a sanzioni disciplinari.
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GUIDA AI FINANZIAMENTI PER IL FOTOVOLTAICO: L'OFFERTA DI UNICREDIT

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unicreditfotovoltaic.gifSiccome il mercato dei finanziamenti ai progetti fotovoltaici costituisce attualmente uno dei pilastri principali degli impieghi finalizzati del 2010, Unicredit – così come tutte le principali banche italiane – si è fatta trovare pronta con un prestito ad hoc, in grado di erogare un importo di denaro anche piuttosto significativo, da restituire in un piano di ammortamento effettivamente più lungo dell'ordinario. Il prestito fotovoltaico di Unicredit permette infatti di ottenere fino a un massimo di 700 mila euro, i quali costituiscono un importo davvero rilevante, anche sulla base di un confronto con la rimanente parte del panorama bancario e finanziario italiano. Il finanziamento è disponibile sia nella versione ipotecaria (e pertanto con garanzia reale) che in quella chirografaria (prestito personale senza garanzie reale sottostanti).
In entrambi i casi Unicredit permette di indebitarsi sia a tasso di interesse fisso, che a tasso di interesse variabile. Il rimborso delle rate avverrà attraverso addebito automatico sul conto corrente, con cadenza mensile, trimestrale o semestrale. L'erogazione avverrà invece in un'unica soluzione. La durata complessiva del programma di rimborso varia a seconda della tipologia di prestito. Riscontriamo pertanto una durata tra i 2 e i 15 anni per i finanziamenti fotovoltaico ipotecari, e una durata tra i 2 e i 15 anni per i chirografari: una particolarità non riscontrata nella maggioranza delle altre proposte di finanziamento, e che ci lascia non perfettamente convinti, è la previsione di una differente soglia massima di durata per i finanziamenti chirografari per il Centro Sud, che non possono superare i 12 anni, anziché i 15 stimati per il Nord.
Tra le principali condizioni economiche riscontriamo inoltre la presenza di un preammortamento massimo di 1 anno, all'interno del quale il debitore pagherà delle rate composte da sole quote interessi. Ricordiamo infine che per richiedere tale finanziamento è necessario presentare alla filiale di Unicredit una copia della domanda già presentata al gestore della rete locale energetica, che conterrà necessariamente il progetto relativo all'impianto fotovoltaico, il preventivo di spesa, la documentazione con la data di inizio lavori.


APPROFONDIMENTO PRESTITO CHIROGRAFARIO PER IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Questa tipologia di prestito chirografario viene concessa per la realizzazione di un impianto fotovoltaico ammesso al “conto energia ”. La nota informativa ragguaglia sui possibili rischi di questo genere di prestito, sia per quanto riguarda il tasso fisso e quello variabile. Queste sono ascrivibili a possibili fluttuazioni del tasso di interesse a sfavore rispetto alla scelta del tasso fisso o variabile del prestito. Viene segnalato anche il rischio di variazioni in senso sfavorevole delle commissioni e spese applicabili al finanziamento. (che attualmente sono uguali per le due tipologie di presito)

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GUIDA AI PRESTITI TRAMITE CESSIONE DEL QUINTO: L'OFFERTA DI DEUTSCHE BANK

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cesoquintodeutsche.gifIl prestito attraverso la cessione del quinto dello stipendio è un prodotto di finanziamento personale predisposto da Deutsche Bank e disponibile presso gli sportelli bancari dell’istituto di credito, in favore di quei lavoratori dipendenti che abbiano almeno sei mesi di anzianità lavorativa, e un’età anagrafica compresa tra un minimo di 18 anni e un massimo di 65 anni al momento della sottoscrizione formale della linea di credito. Affinché l’istituto di credito possa efficacemente valutare la concessione di questo finanziamento, sono richiesti i documenti di identità in corso di validità, un codice fiscale, l’ultima busta paga/CUD, o un certificato dello stipendio, dal quale si evinca la quota massima da impegnare nella restituzione del prestito. Il rimborso delle rate avverrà infatti attraverso una trattenuta diretta delle stesse in busta paga, ad opera del datore di lavoro. La misura massima è, come già sottolineato, pari ad un quinto dello stipendio, che con la delegazione di pagamento può giungere fino a due quinti della retribuzione netta mensile.
Per quanto riguarda l’importo richiedibile, l’istituto di credito stabilisce un massimo in termini assoluti pari a 30 mila euro. Il finanziamento in questione è  abbinato ad una interessante polizza assicurativa in grado di tutelare il debitore da una serie di eventualità negative che potrebbero compromettere il regolare adempimento nei pagamenti delle uscite finanziarie periodiche.
Nello specifico la polizza assicurativa, a premio unico, va a copertura del “rischio vita” e del “rischio impiego” (per i clienti pensionati solo “rischio vita”). Per quanto riguarda il rischio Vita, l'assicurazione si assumerà l’onere del pagamento del debito residuo senza rivalsa sugli eredi del cliente, mentre in caso di perdita di impiego è salvo il diritto della compagnia di rivalersi sul cliente ivi comprese le eventuali liquidazioni dovutegli a qualunque titolo. I costi delle assicurazioni saranno a totale carico del cliente ed i relativi premi verranno trattenuti e versati alla Compagnia di assicurazione direttamente dalla Deutsche Bank al momento dell’erogazione del prestito. Sfogliando le condizioni contrattuali (aggiornate ad Aprile 2010) si può notare come queste Assicurazioni abbiano un costo percentuale del 8,8760% per quanto riguarda il rischio vita e del 9,0636% per il rischio imiego. Per i pensionati delle pubbliche amministrazioni INPDAP e/o INPS in alternativa alla polizza assicurativa è possibile accedere alla copertura di garanzia del Fondo Rischi INPDAP. L'aliquota del fondo rischio INPDAP è variabile in relazione alla durata del prestito e dell'età del pensionato. Maggiore è la durata del prestito e maggiore è l'età del pensionato e maggiore sarà l'aliquota (si va da un minimo dello 0,30% per prestiti annuali per i pensionati al di sotto dei 65 anni fino ad un massimo del 25,51% per prestiti decennali richiesti da pensionati di oltre 80 anni).
Altre spese previste nel contratto di cessione del quinto sono quelle di istruttoria pari a 500 euro. In caso di ritardo nei pagamenti il contratto prevede interessi di mora pari al tasso BCE maggiorato di 10 punti. Invece in caso di estinzione anticipata è prevista una commissione anticipata pari all'1% del capitale residuo (vedi come funziona in dettaglio ).

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