Il Prestito Garantito di
Findomestic è un pacchetto di finanziamenti personali che listituto
finanziario può rivolgere alla propria clientela che desideri
accedere a un prestito attraverso la cessione del quinto dello
stipendio o della pensione, mediante le attività della società
Bieffe5 spa, di proprietà della stessa Findomestic.
Il Prestito Garantito
permette così ai dipendenti (pubblici e privati) e ai pensionati di
poter ricevere limporto desiderato, restituendo quanto ottenuto
attraverso una trattenuta diretta sulla busta paga: come desumibile
dallo stesso nome del prodotto, tale trattenuta non potrà eccedere
la quinta parte netta della retribuzione mensile (stipendio o
pensione).
Il tasso di interesse
applicato al Prestito mediante cessione del quinto sarà fisso fino
alla naturale o anticipata scadenza del contratto: di conseguenza il
titolare del finanziamento potrà godere della serenità derivante
dalla certezza dellimporto delle rate, che rimarranno costanti per
lintera estensione del finanziamento personale. Sui fogli
informativi il tasso annuale netto è indicato nel 12% ,mentre il
Taeg, ovvero il tasso d'interesse compreso degli oneri e delle spese
accessorie è pari a 22,29% per finanziamenti al di sotto dei
5000 euro e al 17,22% per prestiti superiori a tale imposto.
La durata massima
prevista dall'offerta Findomestic -Bieffe5 spa è stabilita in 120
mesi, che consentono al cliente dellistituto di poter dilazionare
nel lungo periodo un impegno monetario quale quello della
restituzione del capitale preso in prestito.
Si tenga inoltre conto
che tali finanziamenti (sia nel caso di lavoratori dipendenti, che
nel caso di pensionati) sono obbligatoriamente accompagnati da una
copertura assicurativa, il cui costo è compreso nelle rate che
costituiranno il piano di ammortamento del prestito. Di conseguenza,
allavverarsi di uno dei sinistri contemplati nelle condizioni del
contratto (Rischio vita e rischio impiego) , la compagnia di
assicurazione provvederà ad estinguere il debito residuo, lasciando
liberi da impegni di natura finanziaria gli eredi e i familiari del
titolare. Queste polizze obbligatorie hanno un peso fino ad un
massimo del 28% sul capitale lordo mutuato. Per accedere a Prestito
Garantito è necessario presentare il cedolino o la busta paga, un
documento di identità valido e il codice fiscale. Non sono richieste
altre garanzie particolari, tranne che il contratto di lavoro sia a
tempo indeterminato.
Capitolo interessi di mora e spese di
istruttoria. In caso di inesatto o mancato pagamento delle singole
rate verranno addebitati al clienete gli interessi per ritardato pagamento
per ogni giorno di ritardo. Gli interessi sono calcolati ad un tasso
pari al 12% su base
annua dalla data dellinadempienza fino a
quella di effettivo pagamento.
Prestiti
PRESTITO TRAMITE CESSIONE DEL QUINTO A PENSIONATI E DIPENDENTI DI FINDOMESTIC
- 23 Maggio 2010
- Roberto
GUIDA AI FINANZIAMENTI PER IL FOTOVOLTAICO: L'OFFERTA CASA IMPIANTO DI BANCA SELLA
- 22 Maggio 2010
- Roberto
Il prestito Casa Impianto
Fotovoltaico è un finanziamento che il cliente di Banca Sella potrà
utilizzare per supportare con un credito bancario
loperazione di installazione di un impianto fotovoltaico ad uso
necessariamente privato sulla propria abitazione, potendo usufruire
altresì degli incentivi previsti dalla legge vigente per la
produzione di energia elettrica pulita (Guida al Conto Energia e ai Meccanismi di Incentivazione al fotovoltaico ).
Soggetti
finanziabili attraverso questo finanziamento sono unicamente i
cittadini privati, residenti in Italia, proprietari di una unità
abitativa non condominiale.
Ovviamente, tali soggetti dovranno
rispettare i requisiti di merito creditizio previsti dallistituto
di credito erogante, per verificare i quali la Banca richiederà la
presentazione delle ultime tre buste paga disponibili e la copia
dellultima dichiarazione dei redditi presentata. In caso di
lavoratore non dipendente, la Banca specificherà di volta in volta
quali saranno i documenti richiesti e ritenuti necessari.
Per
quanto riguarda la documentazione inerente limpianto, è
necessario invece presentare la copia dellofferta di vendita o, in
caso alternativo, un precontratto o un contratto con evidenza del
preventivo e delle caratteristiche tecniche dellimpianto
fotovoltaico da realizzare. Limpresa costruttrice dovrà inoltre
come accade di norma per questo genere di finanziamenti
dichiarare la conformità dellimpianto alla normativa di settore
vigente.
Il finanziamento può giungere a supportare il cliente di
Banca Sella fino alla concorrenza del 100% delle spese da sostenere e
degli interi costi di progettazione, permettendo di poter annoverare
nel computo anche limporto attribuibile allimposta di valore
aggiunto.
La durata dellammortamento del finanziamento non
dovrà invece eccedere i 15 anni, fermo restando la possibilità, da
parte del cliente, di estinguere anticipatamente il rapporto alle
condizioni stabilite dallistituto di credito erogante (prevista
una commissione pari allo 0,20% del debito residuo con un minimo di
100 euro). Vedi come funziona l'estinzione Anticipata di un debito.
Il rimborso del credito avverrà attraverso laddebito
automatico sul conto corrente di rate con periodicità trimestrale ad
un tasso nominale annuo che a libera preferenza del cliente
potrà essere variabile o fisso. Nel primo caso il parametro di
indicizzazione sarà lEuribor; nella seconda ipotesi sarà invece
lIRS. In entrambi i casi il parametro sarà maggiorato di uno
spread dipendente dalla durata complessiva delloperazione.
Due
le modalità di erogazione previste a seconda che l'importo superi o
meno i 30mila euro:
- Per importi inferiori ai 30mila euro, il 30% dell'importo deliberato verrà erogato alla comunicazione di inizio lavori, un ulteriore 50% al collaudo tecnico e il rimanente alla consegna del contratto stipulato col GSE.
- Per importi superiori ai 30mila euro, banca Sella erogherà fino al 20% alla comunicazione di inizio lavori, il 40% al collaudo tecnico e la rimanenza all'accettazione della notifica di cessione del credito da parte del GSE
PRESTITO TRAMITE CESSIONE DEL QUINTO A PENSIONATI E DIPENDENTI PUBBLICI DI INTESA SANPAOLO
- 16 Maggio 2010
- Roberto
Il prestito tramite cessione del quinto di Intesa Sanpaolo è un finanziamento che permette ai pensionati INPS e ai dipendenti pubblici del ministero dell'Economia di poter accedere a un prestito personale, restituendo l'importo erogato, maggiorato degli interessi, mediante trattenute dirette in busta paga o nel cedolino della prestazione pensionistica.
La durata del piano di ammortamento deve essere compresa tra un minimo di 2 anni e un massimo di 10 anni, con un limite anagrafico per i richiedenti pari a 80 anni di età. Il rimborso programmato è pertanto congruo con la maggioranza delle offerte concorrenti. A nostro parere le condizioni più interessanti sono relative all'aspetto economico: il tasso annuo nominale applicato al capitale erogato, fisso per l'intera durata del finanziamento è pari a 6,55 punti percentuali (taeg massimo 11,02%) , consentendo all'istituto di credito di potersi offrire nel mercato bancario come uno dei competitors più agguerriti.
Non sono inoltre previste spese di istruttoria o di invio della comunicazione ai sensi di legge, mentre il cliente subirà un addebito proporzionale nella misura di un punto percentuale sull'importo, nell'ipotesi di anticipata estinzione del rapporto (vedi di cosa si tratta).
Capitolo Dipendenti pubblici. Sono ammessi al prestito tramite cessione del quinto i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni che percepiscono lo stipendio dal Ministero dell'Economica e delle Finanze e amministrazioni collegate, come ad esempio l'agenzia delle Entrate, Ministero dell'Istruzione, dei beni e delle attività culturali e il Ministero dei trasporti.
Il prestito è disponibile per i dipendenti (anche non clienti di Intesa SanPaolo) che siano cittadini italiani assunti con contratto a tempo indeterminato da almeno 6 mesi e con età non superiore a 65 anni per gli uomini e 60 per le donne alla scadenza del finanziamento. Il dipendente che richiede il prestito tramite cessione del quinto, inoltre non deve essere in aspettativa, in malattia (o infortunio) o in stato di gravidanza o maternità e non deve risultare sottoposto a sanzioni disciplinari.
GUIDA AI FINANZIAMENTI PER IL FOTOVOLTAICO: L'OFFERTA DI UNICREDIT
- 15 Maggio 2010
- Roberto
Siccome il mercato dei finanziamenti ai
progetti fotovoltaici costituisce attualmente uno dei pilastri
principali degli impieghi finalizzati del 2010, Unicredit così
come tutte le principali banche italiane si è fatta trovare
pronta con un prestito ad hoc, in grado di erogare un importo di
denaro anche piuttosto significativo, da restituire in un piano di
ammortamento effettivamente più lungo dell'ordinario. Il prestito
fotovoltaico di Unicredit permette infatti di ottenere fino a un
massimo di 700 mila euro, i quali costituiscono un importo davvero
rilevante, anche sulla base di un confronto con la rimanente parte
del panorama bancario e finanziario italiano. Il finanziamento è
disponibile sia nella versione ipotecaria (e pertanto con garanzia
reale) che in quella chirografaria (prestito personale senza
garanzie reale sottostanti).
In entrambi i casi Unicredit permette di
indebitarsi sia a tasso di interesse fisso, che a tasso di interesse
variabile. Il rimborso delle rate avverrà attraverso addebito
automatico sul conto corrente, con cadenza mensile, trimestrale o
semestrale. L'erogazione avverrà invece in un'unica soluzione. La
durata complessiva del programma di rimborso varia a seconda della
tipologia di prestito. Riscontriamo pertanto una durata tra i 2 e i
15 anni per i finanziamenti fotovoltaico ipotecari, e una durata tra
i 2 e i 15 anni per i chirografari: una particolarità non
riscontrata nella maggioranza delle altre proposte di finanziamento,
e che ci lascia non perfettamente convinti, è la previsione di una
differente soglia massima di durata per i finanziamenti chirografari
per il Centro Sud, che non possono superare i 12 anni, anziché i 15
stimati per il Nord.
Tra le principali condizioni economiche
riscontriamo inoltre la presenza di un preammortamento massimo di 1
anno, all'interno del quale il debitore pagherà delle rate composte
da sole quote interessi. Ricordiamo infine che per richiedere tale
finanziamento è necessario presentare alla filiale di Unicredit una
copia della domanda già presentata al gestore della rete locale
energetica, che conterrà necessariamente il progetto relativo
all'impianto fotovoltaico, il preventivo di spesa, la documentazione
con la data di inizio lavori.
APPROFONDIMENTO PRESTITO CHIROGRAFARIO
PER IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Questa tipologia di prestito
chirografario viene concessa per la realizzazione di un impianto
fotovoltaico ammesso al conto energia . La nota informativa
ragguaglia sui possibili rischi di questo genere di prestito, sia per
quanto riguarda il tasso fisso e quello variabile. Queste sono
ascrivibili a possibili fluttuazioni del tasso di interesse a sfavore
rispetto alla scelta del tasso fisso o variabile del prestito. Viene
segnalato anche il rischio di variazioni in senso sfavorevole delle
commissioni e spese applicabili al finanziamento.
(che attualmente
sono uguali per le due tipologie di presito)
GUIDA AI PRESTITI TRAMITE CESSIONE DEL QUINTO: L'OFFERTA DI DEUTSCHE BANK
- 09 Maggio 2010
- Roberto
Il prestito attraverso la cessione del
quinto dello stipendio è un prodotto di finanziamento personale
predisposto da Deutsche Bank e disponibile presso gli sportelli
bancari dellistituto di credito, in favore di quei lavoratori
dipendenti che abbiano almeno sei mesi di anzianità lavorativa, e
unetà anagrafica compresa tra un minimo di 18 anni e un massimo
di 65 anni al momento della sottoscrizione formale della linea di
credito. Affinché listituto di credito possa efficacemente
valutare la concessione di questo finanziamento, sono richiesti i
documenti di identità in corso di validità, un codice fiscale,
lultima busta paga/CUD, o un certificato dello stipendio, dal
quale si evinca la quota massima da impegnare nella restituzione del
prestito. Il rimborso delle rate avverrà infatti attraverso una
trattenuta diretta delle stesse in busta paga, ad opera del datore di
lavoro. La misura massima è, come già sottolineato, pari ad un
quinto dello stipendio, che con la delegazione di pagamento può
giungere fino a due quinti della retribuzione netta mensile.
Per
quanto riguarda limporto richiedibile, listituto di credito
stabilisce un massimo in termini assoluti pari a 30 mila euro. Il finanziamento in questione è abbinato ad
una interessante polizza assicurativa in grado di tutelare il
debitore da una serie di eventualità negative che potrebbero
compromettere il regolare adempimento nei pagamenti delle uscite
finanziarie periodiche.
Nello specifico la polizza assicurativa,
a premio unico, va a copertura del rischio vita e del rischio
impiego (per i clienti pensionati solo
rischio vita). Per
quanto riguarda il rischio Vita, l'assicurazione si assumerà lonere
del pagamento del debito residuo senza rivalsa sugli eredi del cliente, mentre in caso di perdita di impiego è salvo il diritto
della compagnia di rivalersi sul cliente ivi comprese le eventuali
liquidazioni dovutegli a qualunque titolo. I costi delle
assicurazioni saranno a totale carico del cliente ed i relativi premi
verranno trattenuti e versati alla Compagnia di assicurazione
direttamente dalla Deutsche Bank al momento dellerogazione del
prestito. Sfogliando le condizioni contrattuali (aggiornate ad Aprile
2010) si può notare come queste Assicurazioni abbiano un costo
percentuale del 8,8760% per quanto riguarda il rischio vita e del
9,0636% per il rischio imiego. Per i pensionati delle pubbliche
amministrazioni INPDAP e/o INPS in alternativa alla polizza
assicurativa è possibile accedere alla copertura di garanzia del
Fondo Rischi INPDAP.
L'aliquota del fondo rischio INPDAP è
variabile in relazione alla durata del prestito e dell'età del
pensionato. Maggiore è la durata del prestito e maggiore è l'età
del pensionato e maggiore sarà l'aliquota (si va da un minimo dello
0,30% per prestiti annuali per i pensionati al di sotto dei 65 anni
fino ad un massimo del 25,51% per prestiti decennali richiesti da
pensionati di oltre 80 anni).
Altre spese previste nel contratto di
cessione del quinto sono quelle di istruttoria pari a 500 euro. In
caso di ritardo nei pagamenti il contratto prevede interessi di mora
pari al tasso BCE maggiorato di 10 punti. Invece in caso di
estinzione anticipata è prevista una commissione anticipata pari
all'1% del capitale residuo (vedi come funziona in dettaglio ).





