Giovedi, 14 Novembre 2019

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Credito al Consumo: Da Oggi Più Tutele per i Consumatori Che Richiedono un Finanziamento


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Sono in arrivo importanti novità per tutti i cittadini che richiedono un prestito a banche o altri istituti specializzati: la Direttiva europea 2008/48/CE, recepita dal decreto legislativo 141/2010, ha infatti avviato definitivamente la riforma del credito al consumo. Questa riforma in sostanza prevede diverse nuove tutele a favore dei soggetti che richiedono un finanziamento, garantendo soprattutto trasparenza e massima chiarezza nelle clausole.
Gran parte delle regole previste da questa nuova normativa sono entrate in vigore proprio dal 1 giugno; i soggetti erogatori dei finanziamenti hanno infatti avuto 90 giorni di tempo per adeguare i propri servizi ai nuovi standard.

Anzitutto, il consumatore potrà godere di importanti tutele già nella fase antecedente alla stipula, dal momento che tutte le aziende erogatrici dei finanziamenti dovranno attenersi ad un nuovo modello standard, denominato “informazioni europee di base sul credito ai consumatori”.
Questo nuovo strumento consentirà al richiedente di avere tutte le informazioni necessarie relative al finanziamento ancor prima di procedere con la stipula. L’aspetto in questione è particolarmente importante in quanto, trattandosi di un modello standard, la persona non solo può usufruire di massima trasparenza, ma ha anche la possibilità di confrontare in maniera semplice ed agevole le differenti offerte, optando per quella più conveniente e più consona alle proprie esigenze.
È stato stabilito inoltre che il consumatore possa richiedere all’azienda erogatrice in maniera completamente gratuita una copia del testo contrattuale relativo alla stipula, in modo da poterla valutare in tranquillità.

Una delle principali novità introdotte dalla direttiva riguarda la composizione e il calcolo del Taeg, che ora considera una serie di parametri quali compensi agli intermediari, commissioni, imposte ed ogni altro genere di costo a carico del consumatore. 
Il calcolo del Taeg deve essere spiegato in maniera chiara all’interno del foglio illustrativo,ed anche nelle pubblicità l’indicazione del Taeg deve essere chiara, con caratteri adeguati, specificando durata, importo del credito, rata e debito totale.
La nuova legge ha stabilito infine che nell’informativa dovranno essere indicate le norme relative al diritto di recesso e di estinzione anticipata; sarà infatti possibile rimborsare anticipatamente il debito residuo senza dover riconoscere al finanziatore alcun indennizzo nel caso in cui l’importo anticipato corrisponda all’intera somma residua e sia inferiore a 10.000 euro. Cambiano perciò le regole che riguardano l'estinzione anticipata del debito

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