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Domenica, 21 Ottobre 2018

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Risparmio Energetico

Emissioni: l'Italia Detiene il Primato Mondiale di Auto Private Pro Capite

Emissioni, auto, consumiIl Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con il Ministero dei Trasporti e quello dell'Ambiente ha pubblicato la versione aggiornata della “guida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle autovettureguida al risparmio di carburante e alle emissioni di anidride carbonica delle autovetture”. La guida oltre ai consigli per una guida ecocompatibile che consenta di ridurre i consumi di carburante e delle emissioni contiene anche i dati sui consumi e sulla quantità di CO2 prodotta da ogni tipo di autovettura presente sul mercato. Molto interessanti sono anche le informazioni di carattere generale che riguardano il settore dei trasporti. Ad esempio si legge che dal 1990 la domanda nazionale di trasporto passeggeri è cresciuta del 31,9% mentre quella per le merci del 5,5%. Inoltre il nostro Paese detiene il primato mondiale di auto private pro-capite con 1,656 persone per vettura è ha 36,74 milioni di veicoli circolanti che percorrono circa 13 mila chilometri l'anno (il 26% in più della media UE).

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Green Economy: 60 mila Posti di Lavoro Dalle Tecnologie Ambientali

Green Economy, lavoro, tecnologie ambientaliTantissimi nuovi posti di lavoro dalla green economy. E’ questa la speranza emersa al worskshop “Greening Camp”, tenutosi all’Università Luiss di Roma nei giorni scorsi. All’evento hanno partecipato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini e alcune tra le più importante autorità del mondo accademico nel campo dell’energia verde. La manifestazione, dedicata alla green economy, ha avuto come scopo quello di promuovere nuove soluzioni per lo sviluppo industriale ma allo stesso tempo sostenibile. Inoltre, il “Greening Camp” è servito per rinnovare il naturale sodalizio (e renderlo più forte) tra Università, ricerca e mondo del lavoro; rapporto troppo spesso tenue.
La notizia è che secondo le previsioni del ministro Corrado Clini ci sono ottime possibilità di trasformare il comparto delle energie rinnovabili nel motore primario della nostra economia, in una “miniera” di posti di lavoro.  

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Carbone: gli Effetti Sul Clima e Sulla Salute

carbone, energia, inquinamentoIl WWF ha lanciato oggi la campagna “Decarbonizziamo l'Italia” per sensibilizzare sui problemi che il carbone comporta e per liberare il nostro Paese da una fonte di energia “vecchia e sporca”. Liberare l'Italia dall'Età del carbone è possibile perchè non ha un grosso peso nella produzione di energia elettrica (12% circa), sebbene il carbone incida moltissimo nell'emissione di gas serra. La necessità sarebbe quella di far evolvere l'Italia verso un'economia carbon free che punti sulle energie rinnovabili e sull'efficienza energetica.
Il carbone, infatti, è la fonte energetica nemica del clima e della salute per eccellenza, spiega il WWF, responsabile di oltre il 30% delle emissioni italiane di gas serra. Questo perchè per ogni Kwh prodotto vengono emessi 750 grammi di CO2, il gas naturale ne emette poco meno della metà (370 grammi).

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Fumo Passivo: le Sigarette Inquinano Più Delle Automobili

fumo, fumo passivo, inquinamentoSi parla spesso delle conseguenze del fumo passivo sulla salute delle persone ma i dati scientifici resi noti dal Codacons evidenziano anche i danni, troppo spesso sottovalutati, che le sigarette hanno per l’ambiente.
Il fumo passivo, quello che si diffonde nell’aria e che anche i non fumatori sono costretti senza possibilità di scelta a respirare, inquina più degli scarichi delle marmitte delle automobili. La sigaretta accesa infatti immette nell’aria delle micropolveri che arrivano in profondità nelle vie respiratorie accumulandovi sostanze più cancerogene dei gas di scarico delle automobili.
Ogni uomo che fuma 15 sigarette al giorno inquina più di una macchina.  
Questa teoria sarebbe suffragata da un vecchio studio americano (del 1997) e da una più recente indagine dell'Enea.

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Certificazioni Energetiche Obbligatorie: Attenzione Alle Offerte Online

gruppi di acquisto, certificazioni energetiche, offerteOrmai anche in Italia è esploso il "fenomeno Groupon": sui siti di gruppo di acquisto di questo genere si trova di tutto, non solo beni materiali ma anche servizi e prestazioni. Di recente, con l’obbligo di adeguamento delle case nuove, in vendita o in ristrutturazione o delle richieste di agevolazione fiscale ai parametri di legge che determinano la classe energetica dell’edificio, vanno molto di moda le certificazioni energetiche low cost.
Ma la qualità è garantita? E soprattutto: queste offerte sono ammissibili dal punto di vista professionale e deontologico? La polemica si era aperta qualche tempo fa anche in seguito all’affiliazione di questi siti con alcuni legali che offrivano consulenze scontate. Il discorso vale in effetti per tutti i professionisti: medici, commercialisti etc.  

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Auto Elettrica: per gli Italiani i Limiti Sono Prezzo, Autonomia e Ricarica

Auto elettrica, autonomia, prezzi, ricaricaLo scorso anno una ricerca di Deloitte sottolineò che il 74% degli italiani prendeva in seria considerazione la possibilità di passare all'auto elettrica. Oggi a distanza di 12 mesi Deloitte nel terzo Osservatorio dell'Auto Elettrica ha voluto vedere come la situazione si è evoluta.
Secondo l'indagine l'auto elettrica piace sempre di più agli italiani anche se ci sono ancora barriere da superare. In concreto gli automobilisti italiani apprezzano l'auto elettrica, ma sono anche molto esigenti di fronte a caratteristiche come autonomia della vettura, tempi di ricarica e prezzo.
Sul fronte dell'autonomia, sebbene il 90% dei cittadini europei non percorra più di 60 chilometri al giorno, meno di un terzo degli italiani (il 32%) accetterebbe un'autonomia inferiore ai 160 chilometri per singola ricarica, una percentuale decisamente inferiore rispetto a quella di Brasile, India e Giappone che si attesta intorno al 45%.  

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Incentivi Auto Elettriche: in Arrivo Sconti Fino a 5 Mila Euro

Auto elettrica, incentivi, scontiAuto elettriche: sembra che in Italia la diffusione possa finalmente divenire realtà. Nei giorni scorsi, infatti, la Commissione Trasporti e Servizi della Camera dei Deputati, in congiunzione con la Commissione delle Attività Produttive (sempre della Camera) ha varato un testo per introdurre nuovi incentivi a partire dal 2013. Gli incentivi di cui si parla da quasi un anno, saranno simili a quelli già attivi in altri mercati Europei, esempio in Francia.
Gli incentivi saranno a disposizione di chi comprerà una auto elettrica e, contemporaneamente, andrà a rottamare un'auto tradizionale.
In particolare, gli incentivi scatteranno a partire dal 1° gennaio 2013. Il tetto massimo di contributo all’acquisto consisterà in 5.000 euro, ma non tutti potranno usufruire di uno sconto così generoso. In verità, i contributi saranno di diverse entità a seconda della portata ‘ecologista’ delle auto elettriche in questione

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Eolico: é Favorevole Allo Sviluppo il 90% Degli Italiani

Eolico, impianti eoliciNonostante il Governo si appresti a tagliare gli incentivi alle rinnovabili, la stragrande maggioranza degli italiani continua ad essere favorevole ad un loro impiego e sviluppo nel sistema energetico italiano. Qualche mese fa abbiamo visto come il 92% consideri il solare come la fonte energetica del futuro, oggi vogliamo parlare della percentuale di coloro che apprezzano l'eolico. Secondo uno studio condotto dalla CE&Co, realizzato dal gruppo di ricerca guidato da Carlo Erminero, l'89% degli italiani è favorevole all'eolico e alla sviluppo di impianti rinnovabili mossi dal vento. Nello specifico non tutti sono incondizionatamente favorevoli allo sviluppo dell'eolico e delle rinnovabili, lo è il 55% del campione, mentre il 34% si dichiara moderatamente a favore. La discriminante principale, che emerge dopo attente analisi sono i forti investimenti richiesti che vengono finanziati anche con i soldi statali (incentivazione con i certificati verdi e tariffa omnicomprensiva).

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Fotovoltaico: Accordo Legambiente e Banca Etica per Finanziare gli Impianti

impianti fotovoltaici, finanziamenti, LegambienteLegambiente Veneto e Banca Etica hanno stipulato un accordo per agevolare la costruzione di impianti fotovoltaici e termici nella regione della Laguna. In particolare, Banca Etica offre finanziamenti con tassi agevolati per tutti gli affiliati a Legambiente Veneto che vorranno installare impianti per produrre energia. L’accordo è rivolto alle persone fisiche e dunque alle famiglie. La riduzione media dei tassi di interesse è nell’ordine dello 0,1 %, mentre quella del tasso minimo è dello 0,5%.
I risparmi per le famiglie saranno enormi. In primo luogo per il risparmio dovuto all’abbassamento degli interessi. In secondo luogo – ed è questo il fattore più incisivo – per il risparmio dovuto per l’appunto all’utilizzo di energia prodotta in autonomia. Legambiente ha fornito una previsione numerica sull’entità del risparmio. Si parla di 500-600 euro a famiglia in meno sulla bolletta.

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Raccolta Differenziata: Quando i Rifiuti Finiscono Tutti Insieme

raccolta differenziata, rifiutiE se la raccolta differenziata finisse in realtà per essere indifferenziata? L’impegno dei consumatori che separano diligentemente la carta dal vetro e la plastica dai rifiuti organici, potrebbe essere reso vano a causa della mancanza di mezzi e servizi in fase di smaltimento.
Sta facendo il giro del web il video denuncia di Giovanni Laurino, un ex dipendente della Busso, nel frattempo licenziato per aver smascherato le (presunte) irregolarità di chi dovrebbe gestire la raccolta differenziata. Le immagini mostrano come i rifiuti raccolti da differenti contenitori, finiscano poi indistintamente nello stesso compattatore.
Ma aldilà delle ritorsioni è un video che non può restare senza risposta. Il titolo del video non lascia spazio a dubbi da parte dell’autore: “La truffa della raccolta differenziata a Ragusa”.

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Lavoro Nel Sociale ed Energie Rinnovabili, Al Via 6 Progetti Del GSE

GSE, energie rinnovabili, progetti socialiLavoro nel sociale ed energie rinnovabili rappresentano un connubio da sostenere. Ne è convinto il GSE (Gestore Servizi Energetici), ente nazionale dell’energia che ha patrocinato sei progetti in grado di integrare innovazione e sviluppo sociale.
I sei progetti declineranno le energie rinnovabili in alcune strutture che accolgono bisognosi, gente disagiata e persone impegnate nella formazione. Essi sono sostenuti da alcune tra le più importanti aziende produttrici e distributrici di energia, come Enel, Enel Green Power, Ecofor, E.On, Kinexia, F2I e Cogip Power.
Il primo progetto coinvolge in Centro Nisida di Napoli, che accoglie 60 adolescenti tra i 14 e i 21 anni che hanno avuto problemi con la giustizia. L’intenzione è trasformare la struttura in un centro sperimentale per il fotovoltaico. A questo scopo, verranno installati – tra le altre cose - un pergolato di pannelli fotovoltaici sull’edificio del Centro Studi e uno di solare termico sul tetto del dormitorio.

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Impianti Fotovoltaici: la Produzione è Aumentata di 280 Volte in 5 Anni

impianti fotovoltaici, produzioneLa produzione degli impianti fotovoltaici in Italia ha raggiunto lo scorso anno i 10.796 GWh con un incremento del 466% rispetto al 2010, mentre rispetto a cinque anni prima la produzione è aumentata di 280 volte. Sono questi alcuni dei numeri contenuti nel “Rapporto Statistico sul Solare FotovoltaicoRapporto Statistico sul Solare Fotovoltaico” relativo al 2011, pubblicato dal Gse (Gestori dei Servizi Energetici) dove emerge che in Italia sono in esercizio 320.200 impianti fotovoltaici per una potenza installata di 12.780 MW ed una produzione di 11 Twh.
Nel 2011 sono stati installati 174.220 impianti per una potenza aggiuntiva di 9.300 MW quasi tre volte la potenza esistente al 31 dicembre 2010. Una crescita incredibile permessa dal conto energia, al quale hanno aderito impianti per un totale di 11.500 MW di potenza complessiva e pari al 91% della produzione.

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Inquinamento: i Bovini Peggio Delle Automobili

bovini, inquinamento, automobiliInquinamento uguale automobili. E’ questo che tutti noi, offuscati dal senso comune, siamo abituati a pensare. Di conseguenza, è radicata la convenzione che “forze motrici animali” non producano inquinamento. Una ricerca ha smentito questa affermazione. Autori dello studio, gli scienziati dell’Università di Boulder in Colorado. Esso ha dimostrato che i bovini inquinano come le automobili, se non addirittura di più.
A dire il vero, evidenze in merito questo problema sono state raccolte un po’ di tempo fa. Si sa già da qualche anno, infatti, che la digestione dei bovini produce metano che, rilasciato nell’atmosfera, incide assai negativamente sull’effetto serra. Per questo motivi alcuni ricercatori sono tutt’ora impegnati a costruire un meccanismo che possa utilizzare il metano prodotto dai nostri amici da buoi, mucche etc.

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Smaltimento Rifiuti: Droni Militari Contro le Ecomafie

discarica, smaltimento rifiuti, ecomafiaPurtroppo in Italia sono ancora molti i mostri architettonici che deturpano abusivamente coste e paesaggi naturali e le discariche irregolari per lo smaltimento di rifiuti anche di tipo tossico. Il Corpo Forestale dello Stato sta sperimentando l’utilizzo di droni militari per scovare irregolarità sfuggite ai controlli via terra.
Si tratta degli stessi aeromobili comandati a distanza usati tradizionalmente per operazioni di tipo militare. Questa volta però l’impiego è civile e riguarda appunto la sicurezza ambientale. Il volo può essere monitorato a vista con un payload radio comandato o anche schedulato tramite piani di volo gestiti da sistemi GPS.
Negli ultimi mesi, grazie alla maggiore sensibilizzazione verso questa problematica, alcuni istituti di ricerca universitari si sono concentrati nella realizzazione di questi progetti ed è nato quindi un ciclo di produzione nazionale.

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Energie Rinnovabili e Petrolio: i Miti da Sfatare, le Strade da Seguire

energie rinnovabili, petrolio, fotovoltaicoFederico Rampini, giornalista e scrittore tra i più famosi in Italia, ha pubblicato un post nel suo blog dove ha fatto il punto sulle energie rinnovabili e sulle fonti tradizionali, come il petrolio.
L’autore ha innanzitutto messo in guardia da quelle che lui chiama le insidie dei numeri. Le cifre, infatti, avvertono impietosamente dei pericoli che l’umanità incontrerà nel suo cammino nei prossimi decenni. Il problema più grosso è rappresentato dal sovrappopolamento: ogni anno la popolazione aumenta di 75 milioni. Non solo, nei prossimi venti anni due miliardi di persone che oggi godono di un reddito inferiore ai 10 mila dollari l’anno godranno di un reddito compreso tra 10 mila e 30 mila dollari. Questi due fattori faranno sì che entro il 2030 il fabbisogno di energia sarà raddoppiato.  

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Fotovoltaico: i Numeri Del Successo in Italia

fotovoltaico, GSE, incentiviIl mercato italiano delle energie rinnovabili è cresciuto del 125% dal 2000 al 2011, passando da una potenza di 18,3 GW, per lo più rappresentata dall'idroelettrico a 41,3 GW. Ben 23 GW, il 75% della capacità installata nel decennio sono stati aggiunti negli ultimi quattro anni. A favorire questo exploit ci ha pensato il fotovoltaico che alla grazie al conto energia è diventato una delle fonti rinnovabili più diffuse. Questi dati sono stati illustrati dal direttore divisione operativa del GSE (Gestore Servizi Energetici), Gerardo Montanino nel corso dell'Italian PV Summit di Verona. Secondo Montanino il fotovoltaico italiano è assolutamente da record con 9.300 MW di installazione nel 2011, (compresi i 3.500 MW del decreto “Salva Alcoa”) una potenza fotovoltaica tale da rappresentare più del 33% di tutti il mercato mondiale del 2011.

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Eolico: Rischi di Infiltrazione Mafiosa

eolico, rinnovabili, infiltrazioni mafioseEsistono rischi di infiltrazione mafiosa nel settore delle energie rinnovabili ed in particolare nell'Eolico. A sollevare la questione è stato il Cnel (Consiglio Nazionale Energia e Lavoro) che ha condotto uno studio specifico in materia al fine di poter verificare quali possono essere le falle che consentirebbero alle organizzazioni mafiose di infiltrarsi nel settore dell'energia eolica.
Partiamo dai dati. Il mercato europeo dell'eolico, secondo le stime, dovrebbe crescere da qui al 2015 del 52%, passando dai 96GW del 2011 ai 146 GW del 2015, con investimenti stimabili in almeno 68 miliardi di euro. In Italia il settore dell'eolico coinvolge complessivamente 374 comuni e 487 impianti per una produzione di 9 Twh, con una potenzialità produttiva di 6,2 GW e che offre impiego ad oltre 28 mila addetti.

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