Martedi, 11 Dicembre 2018

Back ECONOMIA Categorie Scuola ed Istruzione I Giovani Italiani Hanno una Scarsa Educazione Alimentare e Fanno Poca Attività Motoria

I Giovani Italiani Hanno una Scarsa Educazione Alimentare e Fanno Poca Attività Motoria


kidsplay0405.gif
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Qualche mese fa uno studio riportato dal Ministero della Salute sottolineò come il 23% dei bambini italiani sia sovrappeso, l'11% obeso ed in generale come, anche tra gli adolescenti, via sia una bassa propensione all'attività fisica e all'educazione alimentare. Un quadro piuttosto critico che è stato, in qualche modo, confermato dal progetto progetto "A scuola InForma", realizzato da Modavi Onlus, con il Patrocinio del Ministero della Gioventù e del Dipartimento per le Pari Opportunità. Il proetto ha riguardato 20 mila studenti di età compresa tra i 13 e i 18 anni, i genitori e gli insegnanti delle 5 regioni italiane dove il problema del sovrappeso è maggiormente presente, ovvero Lazio, Puglia, Calabria, Campania e Sicilia. Vediamo qualche dato, cominciando dall'attività fisica.
Secondo i risultati del questionario somministrato ai ragazzi, oltre un terzo degli adolescenti non pratica mai attività sportiva, il 13% la pratica saltuariamente mentre il 9% quasi mai. Per cui tirando le somme oltre la metà degli adolescenti (il 53%) non pratica attività motoria con regolarità. Inoltre solo il 15% degli intervistati ha l'abitudine di andare a scuola a piedi o in bici, mentre il 37% utilizza i mezzi pubblici o viene accompagnato in automobile (31%). Anche a casa la tendenza all'attività motoria è piuttosto bassa, mentre sono Pc e televisione a farla da padrone. Oltre un terzo dei giovani intervistati (il 34%) passa il tempo libero davanti al PC e il 13% davanti alla TV. Per quanto riguarda il tempo trascorso davanti a TV e PC, il 64% dei giovani intervistati trascorre 3 o più ore al giorno davanti alla televisione, mentre il 30% passa lo stesso tempo davanti al computer.
Passando alle abitudini alimentari, l'indagine sottolinea che quasi 4 giovani su 10 saltano spesso la prima colazione, mentre tra quelli che la fanno solo il 5% mangia frutta. La maggior parte sceglie prodotti classici quali , latte (67%), biscotti e fette biscottate(48%) cereali (36%), merendine e dolci (27%) e caffè (24%). Il pranzo invece è un pasto presente nella dieta di quasi tutti i giovani e prevede tra le portate principali pasta e riso (100%), seguono la verdura (37%), la carne (34%), affettati (30%) e frutta (26%), mentre solo l'8% sceglie il pesce.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Anche alla cena non si rinuncia mai, ma la preferenza cade su cibi abbastanza grassi, come i panini imbottiti (41%), la pizza (29%) e le patatine fritte (14%). Scarseggiano i cibi più nutrienti e sani quali frutta (22%), pesce (19%) e legumi (12%).
Per quanto riguarda i cibi fuori pasto il 60% dei ragazzi ha l'abitudine di fare uno spuntino a metà mattina, contro il 27% di chi lo fa saltuariamente il 13% che lo salta. Tra chi fa questo spuntino il 75% sceglie pizza o panini, il 17% uno snack salato, il 5% una merendina, mentre solo il 3% consuma frutta. A metà pomeriggio lo spuntino è invece meno diffuso, con solo il 39% che lo fa quasi quotidianamente. In questi casi si consumano soprattutto snack (38%), seguiti da merendine o dolci (24%), frutta (18%) pizza o panino imbottito (12%) o yogurt (8%).Ma per non farsi mancare nulla c'è anche chi fa uno spuntino dopo cena: si parla di un 9% di giovani che lo consuma sempre, mentre il 27% solo qualche volta. Anche in questo caso la scelta cade su snack, pizza e panini imbottiti.

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631

RISORSE:

 

 

CREDIT
sean dreilingersean
dreilinger by flickr



blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Investimenti

investimenti

Case ed Immobili 

immobili

Green Economy

greeneconomy
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed