Venerdi, 15 Novembre 2019

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RILEVAZIONI OCSE SULLA CULTURA DEGLI STUDENTI: MIGLIORA L’ITALIA, MA RESTA AL DI SOTTO DELLA MEDIA


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Migliorano le competenze degli studenti italiani in Lettura, Matematica e Scienze, e sebbene non raggiungano l'eccellenza, fanno tirare una boccata d'aria alla scuola, Questo il responso emerso dai test “Programme for International Student Assessment” svolti nel 2009 ed elaborati dall’OCSE, Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.
Come detto, la collocazione in graduatoria delle conoscenze degli studenti italiani non è certo prestigiosa: su 65 nazioni aderenti a queste rilevazioni statistiche, infatti, i nostri portacolori coprono oggi il 30° posto per quanto riguarda le competenze in lettura. Sei le posizioni recuperate, dopo circa un decennio in cui non si registravano miglioramenti in questo settore. D'altro canto però il punteggio dell'Italia si posizione ancora sotto la media, seppur di poco con 486 punti contro 493. Un risultato che fa comunque ben sperare, visto che solo tre anni fa i punti di distacco dalla media erano 23.
Lo stesso discorso è valido per le conoscenze matematiche degli studenti: l’Italia non riesce a raggiungere la media rilevata nei paesi censiti (496 punti), avendo un punteggio pari a 483 punti corrispondente al 36°posto in graduatoria. Però anche qui si registra un miglioramento rispetto alla rilevazione di 3 anni fa, in cui gli studenti italiani comparivano al 38° posto con 462 punti. Allora i punti di distacco dalla media erano ben 36.
Analoga situazione per le materie scientifiche, per le quali Ocse rileva un punteggio medio pari a 501 punti contro i 489 punti degli studenti italiani che valgono il 35° posto in graduatoria. Anche in questo caso si è registrato un lieve progresso, dato che la scuola italiana si collocava in questo settore ad una posizione in meno, con 475 punti. Tre anni fa, però il gap nei confronti della media Ocse era di 25 punti, per cui anche in questa materia sembra essere stata imboccata la via giusta.
Per l’Italia anno preso parte all’edizione 2009 del test “Programme for International Student Assessment” circa 31 mila studenti appartenenti a licei, istituti tecnici, istituti professionali e scuole medie di tutte le regioni italiane. Gli studenti dei licei hanno fatto registrare i risultati migliori, con risultati più apprezzabili al Nord piuttosto che al Sud, con la sola eccezione della Puglia mentre per quanto riguarda il genere, le ragazze hanno inoltre fatto registrare dei punteggi più alti rispetto ai loro compagni maschi.

 


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I dati in questione lasciano ovviamente ampia discrezione nello stabilire a chi possano essere riconosciuti i meriti di questo leggero progresso, se appunto abbiano influito o meno le recenti riforme del sistema scolastico. L’impressione è che il merito sia principalmente degli insegnanti ed ancor più degli studenti, anche in considerazione del fatto che sono sempre più i fattori sociali e mediatici che contribuiscono all’arricchimento della cultura dello studente all’esterno della scuola. Ricordiamo in chiusura, che proprio l'Ocse nel rapporto “Education at a Glance” aveva bocciato la scuola italiana a causa degli scarsi investimenti nell'istruzione, del poco appeal internazionale e del troppo tempo perso sui banchi di scuola da parte dei nostri studenti.
  [Via: OcseOcse ]


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Si ringrazia l'utente khrawlingskhrawlings di flickr per l'immagine


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