Martedi, 22 Ottobre 2019

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Scuola: L'8% Degli Studenti È Straniero, Più di 4 Su 10 Sono Nati in Italia


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In un recente studio della Fondazione Leone Moressa abbiamo visto che in diversi comuni, soprattutto al nord, la quota di nati stranieri sul totale delle nascite è superiore a quella degli italiani. Si tratta di un aspetto sempre più caratteristico della nostra società sia per il frutto delle ondate migratorie, sia per il generale calo di fecondità delle donne italiane rispetto alle straniere, con una media di 1,29 figli per donna , delle italiane contro i 2,13 figli per donna delle straniere (dati Istat).
L'aumento della presenza di nati stranieri in Italia fa si anche che le scuole italiane stiano diventando sempre più multietniche, ed è questo il tema trattato dal “Rapporto “Alunni con cittadinanza non italiana. A.s. 2010/2011Rapporto “Alunni con cittadinanza non italiana. A.s. 2010/2011”, realizzato dal Miur e dalla Fondazione Ismu.

Secondo i dati pubblicati gli alunni con cittadinanza non italiana rappresentano una realtà oramai strutturale nel nostro Paese, con un aumento negli ultimi quindici anni davvero considerevole (di quasi 11 volte). Si è passati, infatti, da 59.389 presenze dell'anno scolastico 1996/97 (corrispondenti ad un’incidenza percentuale dello 0,8% sulla popolazione scolastica complessiva ) alle 711.064 unità del 2010/11 (pari al 7,9%). Tuttavia negli ultimi tre anni si è assistito ad un rallentamento della crescita degli iscritti, che è quasi dimezzata rispetto al periodo precedente.

Si è passati infatti da un incremento annuo di 60-70 mila unità nel periodo che va da 2002/03 al 2007/08 fino ad un incremento di “sole” 38 mila unità nell'anno scolastico 2010/11.
Come detto a livello percentuale gli alunni stranieri corrispondono al 7,9% del totale degli studenti, con un incidenza maggiore per quanto riguarda la scuola primaria dove la percentuale raggiunge il 9% (254.644 unità) sul totale degli iscritti.
Anche il rapporto sottolinea come sia in aumento il numero di alunni stranieri nati in Italia sul totale degli studenti stranieri. Infatti nel 2007/08 questi rappresentavano il 34,7% degli alunni con cittadinanza non italiana, mentre nel 2010/11 tale percentuale è salita al 42,1% per un totale di 299.665 presenze. Tra i nati in Italia, l'incidenza più alta si registra nelle scuole dell'infanzia dove il 78,3% degli iscritti con cittadinanza non italiana è nato in Italia.
A livello di comunità i più numerosi sono i rumeni, con 126.425 alunni presenti, seguono gli albanesi (99.205) e i marocchini (92.542). Tra gli incrementi più numerosi degli ultimi anni si segnalano gli alunni provenienti dalla Moldavia, gli indiani e gli ucraini.
A livello territoriale la regione con il numero maggiore di alunni con cittadinanza non italiana è la Lombardia, con 173.051 studenti pari al 24,3% del totale, segue il Veneto 84.914 studenti ( l’11,9% degli iscritti) e l’Emilia Romagna con 82.634 studenti (l’11,6% ). La graduatoria si modifica se si considera l'incidenza percentuale degli alunni con cittadinanza non italiana sul totale della popolazione scolastica. Infatti, al primo posto troviamo l'Emilia Romagna con un incidenza del 14%, seguita dall'Umbria (13,3%) e dalla Lombardia (12,5%).
Osservando i dati provinciali, in valori assoluti Milano (64.934), Roma (52.599), Torino (33.920), Brescia (30.605) e Bergamo (20.961) accolgono nelle scuole dei loro territori il maggior numero di allievi con cittadinanza non italiana. A livello di incidenza percentuale, invece, ai primi posti troviamo soprattutto provincie di media e piccola dimensione come Piacenza (18,1%), Prato (18%) e Mantova (17%).
RISORSE:

 

CREDIT
DIAC ImagesDIAC Images by flickr
 


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