Il decoder digitale è entrato, come ospite più o meno gradito, nelle case di quasi tutti gli italiani. E’ quasi ultimato infatti il passaggio nazionale regione per regione dalla tv analogica alla tv digitale e, dopo molte remore, quasi tutti si sono abituati a questo nuovo modo di vedere la tv.
Ma dobbiamo già prepararci ad un nuovo modo di vedere la tv: il decreto legge fiscale prevede infatti l’attuazione di una nuova tecnologia, DVB-T2, che sostituirà l’attuale DVB-T rendendo obsoleti e inadatti la grande maggioranza dei decoder digitali recentemente acquistati. La necessità del passaggio si deve all’esigenza di concentrare nella banda disponibile il più alto numero di canali possibile, considerando che molte frequenze vengono occupate da smartphone, tablet, ecc.. Probabilmente sarà inserita anche la tecnologia 3D.
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Decoder Digitale: Entro il 2015 Bisognerà Cambiarlo
- Ale_Web
L'E-Commerce in Italia Cresce a Due Cifre Anche con la Crisi
- IlDuca
Sono pochi i settori che crescono nell'Italia della crisi, uno di questi e l'e-commerce. Rispetto ad un anno fa, infatti gli utenti attivi sono cresciuti dell'11% raggiungendo quota 10 milioni e si prevede una crescita del commercio elettronico del 18% per fine anno, per un fatturato di circa 9,5 miliardi di euro. Bene anche i dati sull'export che cresce del 21% su base annua per un valore che dovrebbe superare a fine anno 1,6 miliardi di euro. Sono questi alcuni dei dati presentati alla settima edizione del Netcomm eCommerce Forum, sulla base degli studi condotti dall’Osservatorio eCommerce B2C Netcomm–School of Management del Politecnico di Milano.
I dati positivi pongono l'e-commerce come una delle risorse per il Paese e per l'economia digitale, non per niente è uno dei punti chiave dell'Agenda Digitale subito dietro lo sviluppo della banda larga, per il quale il Governo ha chiesto anche una deroga al Fiscal Compact.
Pirateria Informatica: in Italia Un Software su Due è Pirata
- IlDuca
Il 57% dei possessori di Pc ammette di acquistare software pirata o di scaricarlo e il rapporto tra il valore del mercato del software pirata e quello legale è del 42% . Sono questi alcuni dei dati principali che emergono dall'annuale rapporto “Global Piracy Studio” realizzato dalla Business Software Alliance (BSA), l'associazione internazionale dei produttori di software. Il 31% delle persone intervistate ha ammesso di utilizzare o scaricare software pirata sempre (5%), spesso (9%) od occasionalmente (17%), mentre il 26% dichiara di averlo fatto solo raramente.
Rispetto al 2010, nello scorso anno il valore commerciale del mercato della pirateria informatica è cresciuto di 4,4 miliardi di dollari, passando da 58,8 miliardi a 63,4 miliardi e stabilendo un nuovo record. Questa crescita è da imputarsi soprattutto allo sviluppo della diffusione di personal computer nelle economie emergenti. Qui, infatti, il valore del software pirata rispetto a quello legale è cresciuto in maniera significativa arrivando a 21 miliardi di dollari.
Agenda Digitale: Investimenti in Deroga al Fiscal Compact
- IlDuca
L'Agenda Digitale è per il governo una priorità, per far crescere il Paese a partire dallo sviluppo dell'economia digitale e della banda larga, ma sull'Italia pesa la spada di Damocle del Fiscal Compact, il piano che l'Unione Europea ha delineato su spinta tedesca per contenere il debito pubblico dei Paesi Membri.
Per questa ragione il Governo vorrebbe chiedere alla Commissione Europea sostanzialmente di poter sforare dal piano di austerity per effettuare investimenti mirati e dal sicuro ritorno in termini di Pil. La richiesta di deroga, che prende il nome di “Golden Rule”, è in pratica una concessione che l'Europa ci farebbe per poter effettuare alcuni investimenti a debito e con precisi termini temporali, per riuscire a stimolare la crescita economica. Il nostro Paese, infatti, si trova in recessione e non può effettuare investimenti per riuscire a centrare il pareggio di bilancio nel 2013, rimanendo di fatto bloccato e senza spazi di manovra.
Information Technology in Italia: il Punto Della Situazione
- Giuseppe Briganti
Maurizio Cuzari, amministratore delegato di Sirmi, azienda che opera nel settore IT (Information Technology), ha rilasciato una lunga intervista a ChannelCity
nel quale ha fatto il punto sulle “tecnologie dell’informazione e della comunicazione”.
Il Ceo ha dapprima rammentato una sua vecchia ‘profezia’, pronunciata qualche anno fa, secondo la quale l’Italia sarebbe passata entro pochi anni da un cinquantennio di Information Technology ‘artigianale’ a un cinquantennio di Information Technology ‘industriale’. La prima era IT, secondo Cuzari, si è caratterizzata dalla necessità per gli addetti ai lavori di creare strumenti ad hoc per le aziende, vista l’assenza di modelli di riferimento uguali per tutti. La seconda, di contro, si sarebbe dovuta concretizzare attraverso una omogeneità degli strumenti e una loro ‘messa in serie’. Ebbene, l’Italia, rileva oggi Cuzari, sembra approdata direttamente alla terza era, quella dei ‘servizi’.
Facebook tra 10 Anni Non Esisterà Più: Arriva la Freedom Box
- Ale_Web
Facebook è ad oggi il Social Network più diffuso al mondo e, nonostante l’avanzamento di Twitter, in molti sono disposti ad investire anche economicamente nel futuro di Facebook comprandone le azioni (lo sbarco in borsa è previsto a breve). Eppure nei prossimi dieci anni il quadro potrebbe notevolmente mutare: Eben Moglen, docente di legge alla Columbia University di New York e genio informatico, ha presentato a Berlino (in occasione del convegno “re:publica”) quella che si preannuncia come una vera e propria rivoluzione. Si chiama Freedom Box, una “scatola della libertà” che, secondo il professore entro dieci anni sostituirà del tutto Facebook.
FACEBOOK E LA PRIVACY: FREDOOM BOX NON SPIA GLI UTENTI
La forza rivoluzionaria del software libero, realizzato da Moglen grazie alla collaborazione di un giovane e entusiasta team di programmatori, sta nella possibilità di far collegare gli utenti direttamente tra di loro, senza nessuna intermediazione o controllo dall’esterno.
Cloud Computing: i CIO Non lo Reputano Cruciale per la Carriera
- Giuseppe Briganti
Uno studio della CA Technologies ha indagato sul rapporto tra Cio (Chief Information Officer) e il Cloud Computing. La domanda a cui la ricerca ha cercato di dare risposta è la seguente. Il Cloud è considerato dai Cio come uno strumento di avanzamento della carriera?
Lo studio è stato condotto intervistando 685 Cio appartenenti ad aziende con almeno 500 dipendenti. Esso rivela l’esistenza di una spaccatura tra i Cio italiani e quelli del resto del mondo. A livello mondiale, infatti, il 39% dei dirigenti ICT ha affermato che vede nel cloud un’opportunità per l’avanzamento di carriera. A livello italiano, invece, la percentuale scende al 27%.
Il problema, in ogni caso, è più ampio. I Cio, a prescindere dal cloud, vedono il loro ruolo come un punto d’arrivo e non come un punto di partenza per assurgere al ruolo di Ceo (Chief Executive Officer)
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Add a commentI Videogame d’Azione Modificano le Attività Cerebrali
- Giuseppe Briganti
I videogame d’azione incidono sulle attività cerebrali. E’ una ricerca americana a dimostrarlo. Lo studio, condotto da Ian Spence dell’Università di Toronto, ha registrato un’influenza dei videogiochi d’azione sulle attività del cervello e sulla capacità di attenzione visiva.
In parole povere, chi gioca ai vari Tomb Raider, God of War (ma anche agli sparattutto) riesce a concentrarsi meglio. Il motivo è che titoli di questo genere rappresentano una vera e propria palestra cerebrale.
Gli studi sono stati condotti ponendo a campione 25 persone che non avevano mai preso un controller in mano. Sono stati divisi in due gruppi: il primo, composto da 16 ‘cavie’, è stato obbligato a giocare ai videogiochi d’azione; il secondo, composto da 9, è stato costretto a passare il tempo con un tranquillo puzzle game.
Sicurezza Informatica: Siti Porno Più Sicuri di Quelli Religiosi
- Ale_Web
La famosa azienda californiana di antivirus Symantec ha stilato un nuovo rapporto annuale sull’esposizione al rischio di attacco informatico degli internauti. Che le minacce in rete siano costanti non stupisce: il Security Threat Report Volume 17 di Symantec
ha quantificato quasi 4.600 attacchi bloccati in media ogni giorno nel 2011, 42 miliardi di e-mail "spam" inviate quotidianamente e quasi 5000 vulnerabilità rilevate nell’arco di una giornata.
Era facilmente prevedibile anche che le minacce in rete tendessero a crescere con il passare degli anni: gli antivirus Symantec ne hanno bloccate, infatti, tre miliardi nel 2010 e ben 5,5 miliardi nel 2011 (+ 81%). La violazione dei dati è dovuta spesso allo smarrimento o al furto di dispositivi elettronici, da pc portatili a smartphone ma anche hard disk e chiavette usb.
Earned Advertising: il Passaparola Piace Al 92% Dei Consumatori
- Giuseppe Briganti
L’ Earned advertising è una modalità particolare di fare pubblicità. Essa prevede il passaparola come principale canale pubblicitario. E’ considerata come la nuova frontiera dell’ advertising, tuttavia è facile intuire come la pratica del passaparola non abbia in sé nulla di nuovo. Anzi, prima dell’avvento dei media digitali (e non) il voice-to-voice era l’unico mezzo per diffondere la conoscenze praticamente su qualsiasi cosa.
Ad ogni modo, l’ Earned advertising sta conquistando i favori di chi fa comunicazione per due motivi principali. In primo luogo, si declina molto bene nelle infinite possibilità che offrono i social media e in particolare i social network, vero e proprio terreno fertile per questa pratica semi-nuova. In secondo luogo, piace molto ai consumatori. Questa non è solo un’impressione ma il risultato di uno studio dell’agenzia Nielsen, diffuso di recente.
Banda Larga: il Ritardo Nello Sviluppo Ci Costa l'1,5% Del PIL
- IlDuca
É un'Italia a due facce quella descritta dall'Agcom per quanto riguarda le telecomunicazioni. Il nostro Paese, infatti ha mostrato dei miglioramenti soprattutto per quanto riguarda le telecomunicazioni mobili, ma accusa ritardi sul fronte della banda larga e dell'economia digitale. I dati sono stati presentati dal Presidente Corrado Calabrò nel bilancio sui suoi 7 anni
alla guida dell'Agcom.
In Italia, secondo quanto si legge nella relazione, il settore delle telecomunicazioni è cresciuto ad un tasso superiore al 6% annuo dal 2000 al 2006, riuscendo a tenere anche nel triennio seguente con l'insorgere della crisi economica. Inoltre le telecomunicazioni rimangono l'unico servizio con una dinamica anti-inflattiva. Infatti negli ultimi 15 anni la diminuzione dei prezzi finali del settore è stata di oltre il 33% contro un aumento dell'indice generale dei prezzi del 31%, per una forbice di oltre 60 punti.
Controllare i Sogni: Possibile con uno Smartphone
- Ale_Web
Controllare i sogni è l’ultima frontiera della tecnologia e potrebbe non essere più un’idea futuristica e cinematografica (ricorderete il film Inception con Leonardo Di Caprio). Quante volte vi siete svegliati di cattivo umore dopo un incubo? In molti cercano di concentrarsi su pensieri positivi prima di addormentarsi ma finiscono spesso ugualmente per fare indesiderati incubi. Ma dove non arriva la mente arrivano gli smartphone! Sono state infatti ideate alcune applicazioni che promettono di controllare i sogni. Se finora alcune applicazioni, come ad esempio Lark Up e Renew SleepClock, avevano aiutato gli utenti a regolare il ritmo sonno-sveglia, ora si cerca di entrare nei sogni manipolandoli. Vediamo meglio come funzionano.
Social Media e Politica: i Tweet Della Classe Dirigente
- Giuseppe Briganti
I social media al servizio dell’opinione pubblica. E’ questo il succo dell’iniziativa che ha intrapreso, Alberto Nardelli, che qualche anno fa ha dato il via alla start up digitale Tweetminster.
Tweetminster è un sito che raccoglie ed elabora i tweet di tutte quelle persone che, iscritte e attive nel più famoso social media di microblogging Twitter, contribuiscono a formare l’opinione pubblica. Dunque: politici, amministratori, giornalisti e opinion leader in generale. Un occhio di riguardo è dedicato, ovviamente, alle prime due categorie.
L’enorme mole di dati – o meglio di post – che Tweetminster deve prendere in considerazione è ordinata secondo criteri non solo di quantità ma anche, e soprattutto, di qualità. In parole povere, ad ogni ‘item’ (coincidente con un tweet) è assegnato un punteggio in base al peso, rispetto all’opinione pubblica, di chi l’ha postato.
Social Media Marketing: Numeri e Strategie
- Giuseppe Briganti
I social media non sono solo un fenomeno comunicativo di estrema importanza, ma anche un fenomeno economico e di business. Le attività frutto di commistione tra i nuovi media e le consuete attività di marketing rientrano nella categoria ‘social media marketing’.
Il social media marketing, mese dopo mese, sta imponendosi come un’alternativa validissima per le aziende che vogliono vendere, convincere, fare comunicazione. E’ anche uno strumento a buon mercato, visto che il cartaceo e il radiotelevisivo, in genere, costano molto di più di una pagina su Facebook o di un sito web.
I social media sono un terreno fertile, fertilissimo. Lo sono perché stanno conquistando sempre con maggiore forza e pervasività la quotidianità del pubblico e, quindi, dei target aziendali. Il Moore Consulting Group ha illustrato i numeri del fenomeno in una recente infografica uscita.
Blog e Social Media: Passato, Presente e Futuro
- Giuseppe Briganti
Blog e social media: è stato questo uno dei tanti argomenti a cui il festival del giornalismo ha dedicato un panel. Hanno discusso Filippo Facci, editorialista di Libero, Massimo Mantellini, blogger tra i più famosi in Italia, Alessandro Gilioli, caporedattore dell’edizione online dell’Espresso e blogger anch’egli.
La domanda che il moderatore ha posto è la seguente: “Ha ancora senso scrivere un blog?”. Il primo a rispondere è stato Gilioli. Secondo lui non è questa la questione, quanto piuttosto riconoscere la funzione importantissima che i blog hanno ricoperto nell’ambito comunicativo e giornalistico. I blog, infatti, sono stati i primi a permettere anche ai non professionisti della comunicazione di esprimere le loro idee di fronte ad un grande pubblico. “Hanno avuto il merito di eliminare il fossato tra chi scrive e chi legge”. E’ stato, a suo dire, un evento epocale.
Ubuntu 12.04 Precise Pangolin: Caratteristiche e Novità
- IlDuca
Passati i classici sei mesi di sviluppo è arrivata la nuova versione di Ubuntu, il sistema operativo Linux che insieme a Mint è tra i più amati dagli utenti desktop. Ubuntu 12.04 Precise Pangolin (pangolino
preciso) è una versione LTS (Long Term Support) sigla che definisce le versioni più stabili del sistema operativo e che godono di un supporto di tempo maggiore. Tra l'altro a partire da questa versione il supporto fornito da Canonical durerà 5 anni anche per la versione desktop, invece dei classici tre, uguagliando il tempo di supporto delle versioni server.
Molti i bug fixati per dare maggiore stabilità al sistema ma non mancano le novità. L'interfaccia Unity prosegue nel suo sviluppo ed adesso nella versione 3D permetta la modifica della dimensione delle icone del launcher senza l'utilizzo di tool esterni.
Hardware: In Futuro l’Archiviazione Dati Sarà in Ologrammi
- Giuseppe Briganti
L’hardware del futuro, almeno per quanto riguarda l’archiviazione dei dati, pare debba essere creato dalla HVault, società semisconosciuta operante nel campo dell’innovazione tecnologica. Il ruolo da protagonista che sta assumendo scaturisce da un’operazione finanziaria: l’acquisto degli asset di InPhase Technologies, azienda – lei sì - che negli ultimi dieci anni ha fatto passi da gigante nella progettazione di un supporto che renda obsoleti Dvd e Blu-Ray. Purtroppo, nonostante l’ impegno e le risorse – anche economiche – profuse, la InPhase non è mai riuscita a immettere sul mercato un prototipo commerciale.
La tecnologia hardware che la HVault ha intenzione di riprendere in mano si chiama Holografic Versatile Disc. In breve, HVD. Di olografico c’è però ben poco, almeno se ci si attiene al significato ‘da senso comune’ della parola olografico. Niente visioni stile Star Wars dunque. Niente ‘futuro’ di quel tipo.




