Nei giorni scorsi abbiamo parlato di Whatsapp e dei servizi di social messaging e di instant messaging come strumenti che seppelliranno a breve i normali SMS. In realtà il processo è già in corso da tempo, tanto che secondo Ovun, società di analisi di mercato, l'utilizzo di questi sistemi di social messaging sugli smartphone da parte dei consumatori ha causato agli operatori delle telecomunicazioni un calo delle entrate derivanti dagli SMS di 8,7 e di 13,9 miliardi di dollari, rispettivamente nel 2010 e nel 2011. Si tratta di cifre decisamente importanti che sempre secondo Ovun rappresentano circa il 6% e il 9% del fatturato relativo agli SMS delle due annate e il trend sembra in continua crescita, anche grazie alla continua diffusione degli smartphone e delle applicazioni dedicate al social messaging che sfruttando la connessione internet tagliano fuori i classici “messaggini”.
Telefonia
SMS Al Capolinea con le Applicazioni di Social Messaging
- 24 Febbraio 2012
- IlDuca
Tariffe Cellulari: l'Agcom Abbassa i Costi Delle Chiamate da Fisso a Mobile
- 23 Novembre 2011
- Ale_Web
L’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha imposto agli operatori telefonici italiani di adeguare le tariffe sui cellulari alla media europea tagliando i costi della terminazione mobile. Si intuisce che si prospetta un risparmio per l’utente; ma cosa prevede nello specifico la direttiva e quanto effettivamente converrà questo cambiamento?
Partiamo con il definire il costo di terminazione mobile: questo rappresenta in sostanza la tassa che gli operatori di rete fissa pagano a quelli mobili per agganciarsi alla loro linea. E’ per questo che chiamare un cellulare da un numero fisso è stato finora particolarmente costoso. Ma la Commissione Europa ha ritenuto queste tariffe sproporzionate in un mercato già avviato come quello della telefonia.
Neveralone: il Numero Verde Che Porta Tutte le Informazioni Che Cerchi, Gratis Sul Telefono
- 01 Giugno 2011
- IlDuca
Qualche tempo fa abbiamo effettuato una
piccola
recensione dei servizi di ricerca telefonica, specificando quali
sono le tariffe previste e il tipo di informazione offerte. Si tratta
di un campo molto competitivo dove diversi grossi operatori si
sfidano a suon di offerte, mettendo in campo anche importanti
investimenti pubblicitari. Oggi vogliamo parlarvi di un servizio
affine, un po' sui generis, non molto conosciuto e pensato da
una piccola start up italiana, che però a differenza dei soliti
numeri noti, ha il pregio di essere gratuito per i consumatori. Si
tratta di Neveralone, un numero verde internazionale, gratuito da
telefono fisso e mobile che permette agli utenti di richiedere
informazioni sui più svariati campi, dalle pratiche (indirizzi,
numeri di telefono) alle informazioni turistiche, passando per il
meteo, le news, finanziarie, quelle sportive, fino alle curiosità
enciclopediche. In pratica il servizio permette di avere a
disposizione un operatore che ricerca su internet le informazioni di
cui abbiamo bisogno. Già ma perchè tutto questo dovrebbe essere
gratuito quando gli altri servizi richiedono un costo anche non
propriamente contenuto? La risposta risiede, come spesso accade,
nella pubblicità. Quelli di neveralone, infatti, hanno pensato bene
di permettere agli utenti di richiedere informazioni gratuitamente
solo dopo l'ascolto di un messaggio pubblicitario (in genere di
circa 30 secondi).
L'idea di azzerare i costi telefonici dietro
l'ascolto di un messaggio pubblicitario non è certo nuova, e, va
detto, ogni volta che è stata riproposta non ha portato a grandi
risultati. Tuttavia l'applicazione al campo della ricerca
telefonica sembra essere piuttosto congeniale, come dimostrano anche
i numeri presentati dalla società, che dichiara di ricevere circa
6500 telefonate al giorno.
La maggior parte delle richieste
riguarderebbe il tempo libero (61,96%), seguono quelle relative alla
casa (10,61%), agli acquisti (10,31%), agli affari ( 8,91%) ai viaggi
(4,96%) e alla salute (3,35%).
Altre prerogative interessanti
riguardano la possibilità di ricevere gratuitamente un sms con le
informazioni richieste qualora non si abbia al momento la possibilità
di scrivere e la possibilità di prenotare le vacanze, o acquistare
biglietti aerei, grazie ad una partnership con eDream.
Telecoms Package: Più Diritti per i Consumatori Europei su Telefonia ed Internet
- 25 Maggio 2011
- IlDuca
É entrato in vigore oggi il Telecoms
Package, un pacchetto di diritti targato Ue per gli utenti dei
servizi web e telefoni. Ma andiamo con ordine, nonostante l'entrata
in vigore del nuovo pacchetto di diritti, la maggior parte degli
Stati membri non ha ancora provveduto a recepire le norme nella
legislazione nazionale (Italia compresa). Anche se, il tutto, dovrebbe
diventare operativo entro la fine dell'estate, pena severe sanzioni,
già annunciate da parte della Commissione Europea. Un po' di ritardo
è da ritenersi forse fisiologico, anche per Paesi più efficienti
dell'Italia, visto che le norme contenute ne Telecoms Package vanno
a modificare i cinque direttive Ue: la direttiva quadro, la direttiva
accesso, la direttiva autorizzazioni, la direttiva servizio
universale e la direttiva e-privacy.
In estrema sintesi il nuovo pacchetto
di diritti dovrebbe tutelare maggiormente gli utenti dai possibili
abusi degli operatori, garantendo anche maggiore concorrenza tra gli
stessi player del mercato.
Vediamo cosa cambierà.
-
PORTABILITÀ DEL NUMERO: sia per la telefonia mobile che per quella fissa, la portabilità diverrà operativa in un solo giorno. Si riducono dunque i tempi rispetto alla prassi italiana che prevedeva qualche giorno per questo genere di operazione.
-
LIVELLI MINIMI DEL SERVIZIO: i contratti dovranno indicare i livelli minimi di qualità del servizio telefonico e prevedere rimborsi in caso di violazioni dei termini. Sia per questo punto che per il precedente l'Agcom ha recentemente previsto una serie di indennizzi per i consumatori
-
DURATA DEI CONTRATTI: i contratti potranno durare al massimo 24 mesi e dovranno essere affiancati da opzioni di durata inferiore (12 mesi). Gli utenti così potranno così cambiare offerta più rapidamente
RELAZIONE TUMORI E TELEFONINO: NON ESISTE ALCUNA EVIDENZA LEGATA ALL'USO COMPLESSIVO DEL CELLULARE
- 13 Marzo 2011
- IlDuca
L'utilizzo sempre maggiore della
telefonia mobile può aumentare i rischi per la salute, in
particolare per quanto riguarda i tumori? A questa domanda ha provato a
dare una risposta lo studio "Interphone", promosso e
coordinato dall'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro
(IARC)
, i cui risultati sono stati presentati recentemente dall'ISS
(Istituto Superiore di Sanità).
L'indagine si è focalizzata
soprattutto su due principali tipi di tumore cerebrale: il glioma
e
il meningioma e ha coinvolto 10.700 persone
tra i 30 e i 59 anni di
età, di cui 2.708
pazienti con glioma, 2.409 pazienti con
meningioma e 5.634 persone di controllo, non affette da
tumore. Di
tutte queste persone è stata ricostruita la storia d'uso del
cellulare, a partire da quanto hanno iniziato ad usare il cellulare e
chiedendo loro quanto volte al giorno lo utilizzavano e quanto tempo
duravano le telefonate. Quest'ultimo dato, al fine di evitare
possibili errori, è stato poi confrontato con
i dati di traffico
telefonico registrati dagli operatori di rete.
Dall'indagine non è emerso nessun
aumento del rischio di gliomi o meningiomi cerebrali tra gli
utilizzatori regolari di telefoni cellulari.
Inoltre non è stata
trovata alcuna relazione tra il rischio di tumori cerebrali e durata
complessiva dell'uso del cellulare, infatti i rischi di glioma
e
meningioma non sono risultati maggiori per le persone che avevano
utilizzato il cellulare più a lungo (10 anni o più).
Qualche
evidenza è invece sorta per quanto riguarda l'uso prolungato del
cellulare (in termini di ore di utilizzo giornaliere) ma, rileva lo
studio : "lapparente aumento di rischio nella
fascia più elevata di ore cumulative duso non può essere
interpretato come evidenza del fatto
che i telefoni cellulari
provocano
il cancro".





