Mercoledi, 17 Luglio 2019

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ACCORDO TRA TOUR OPERATOR E CONSUMATORI: PIÙ INFORMAZIONI AI TURISTI E AVVIO DELLA CONCILIAZIONE


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Accordo Tra Tour Operator e Consumatori: più Informazioni ai Turisti e Avvio della Conciliazione | Turisti Informati | Viaggi |

L'Associazione Tour Operator Italiani ASTOI) in collaborazione con Federconsumatori e il Movimento Consumatori hanno siglato un protocollo d'intesa, volto a migliorare il rapporto e la comunicazione nel settore turistico. Il punto di partenza del rapporto di collaborazione è la consapevolezza che un viaggiatore ben informato e responsabile è un turista felice, che si gode appieno la vacanza senza cattive sorprese. Per questo le associazioni di categoria e quelle dei consumatori hanno deciso di mettere in atto tutte le azioni necessarie ad informare al meglio i turisti ed evitare le controversie, prima, durante e dopo l'acquisto di viaggi. Il primo passo sarà quello di pianificare congiuntamente le campagne di comunicazione, a partire dai rispettivi siti web per passare poi all'organizzazione di incontri e conferenze. Successivamente le parti si impegneranno per sviluppare ulteriori azioni congiunte nei confronti della pubblica amministrazione, finalizzate allo sviluppo qualitativo del settore.
Un secondo aspetto molto importante del protocollo d'intesa riguarda la stipula tra Associazioni dei Consumatori e Astoi di un accordo di conciliazione per dirimere le controversie. Alla base dell'accordo vi è la consapevolezza che la conciliazione paritetica costituisce un valido strumento per la risoluzione delle controversie sia dal punto di vista dei tempi che dal punto di vista della tutela dei diritti dei consumatori. Senza dimenticare l'aspetto economico della questione, visto che la composizione stragiudiziale offre sicuramente una soluzione più economica alle contese.
Associazioni dei consumatori e Astoi si sono impegnate, anche in questo caso, ad assicurare ampia informativa ai consumatori sia sulla modalità di accesso alla conciliazione che per ciò che riguarda l’elenco delle imprese aderenti. Astoi si è anche impegnata ad inserire nei modelli contrattuali delle imprese associate, il richiamo alla facoltà di accedere alla conciliazione paritetica, in caso di controversie.
Per il primo anno la conciliazione sarà attuata in via sperimentale ed avranno accesso alla conciliazione solo le domande presentate tramite le Associazioni firmatarie il protocollo. Terminato questo periodo di test e verificata l'efficacia della procedura, le associazioni decideranno se estendere la possibilità di accedere alla procedura anche direttamente ai consumatori. L'iter è un po' quello già tracciato tra Trenitalia e associazioni dei consumatori, per chi ha seguito il nostro articolo. Non mancheranno fanno sapere le parti anche elaborati periodici sull'andamento delle procedure di conciliazionie che serviranno anche per apportare miglioramenti ai processoi.
Entro due mesi dalla data di stipula del protocollo le parti si impegneranno ad organizzare corsi per la formazione di conciliatori. Il protocollo si chiude con l'indicazione che il finanziamento delle attività pianificate sarà assicurato dalle parti, con eventuali contributi pubblici e che la procedura di conciliazione sarà coerente con le raccomandazioni della Comunità Europea n. 1998/257/CE e n. 2001/310/CE.


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COME FUNZIONA LA CONCILIAZIONE PARITETICA
La conciliazione, così come prevista dal protocollo d'intesa, riguarderà le controversie di qualsiasi natura e valore insorte tra un consumatore e un Tour Operator aderente al protocollo. I tour operator aderenti saranno segnalati sul sito di Astoi. Il consumatore potrà accedere alla conciliazione dopo aver presentato reclamo presso i Tour Operator ed aver ottenuto una risposta insoddisfacente o nessuno risposta trascorsi 60 giorni dal ricevimento del reclamo. Un ulteriore condizione è che in relazione all'oggetto della domanda di conciliazione, il consumatore non si sia rivolto già alla magistratura.
L'accesso alla conciliazione è subordinato alla ricorso ad una delle associazioni che abbiano sottoscritto l'accordo (almeno per il primo anno di sperimentazione). L'associazione dei consumatori una volta ricevuta la richiesta per l'accesso alla conciliazione dovrà provvedere a valutarne ammissibilità e i presupposti e in caso positivo inoltrare la domanda presso Astoi (ufficio di conciliazione) e presso il proprio conciliatore nominato dal consumatore.
La commissione di conciliazione è paritetica e formata da un rappresentante dell'azienda e dal conciliatore dell'associazione dei consumatori. I due conciliatori avranno 30 giorni di tempo per tentare di conciliare le posizioni a partire dalla data di ricezione della domanda da parte dell’impresa. In questo periodo la commissione formulerà un'ipotesi di conciliazione che verrà sottoposto alle parti. In caso l'accordo soddisfi entrambe le parti sarà da queste sottoscritto e avrà efficacia di transazione ai sensi dell’art. 1965 c.c., ovvero sarà immediatamente vincolante fra le parti. In più il verbale obbligherà le parti a rinunciare ogni azione giudiziale avente ad oggetto la medesima controversia. In caso di esito negativo della conciliazione le parti avranno la facoltà di procedere con le normali vie giudiziali.
Ricordo in chiusura che la conciliazione è gratuita per i consumatori fatto salvo l'eventuale costo di iscrizione all'associazione dei consumatori

  [Via: Protocollo D'Intesa  Protocollo D'Intesa ]


 

 

RISORSE:



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CREDIT
Si ringrazia l'utente Feri MacfričkinsFeri
Macfričkins di flickr per l'immagine

 


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