L'Associazione Tour Operator Italiani ASTOI) in collaborazione con Federconsumatori e il Movimento Consumatori
hanno siglato un protocollo d'intesa, volto a migliorare il rapporto
e la comunicazione nel settore turistico. Il punto di partenza del
rapporto di collaborazione è la consapevolezza che un viaggiatore
ben informato e responsabile è un turista felice, che si gode
appieno la vacanza senza cattive sorprese. Per questo le associazioni
di categoria e quelle dei consumatori hanno deciso di mettere in atto
tutte le azioni necessarie ad informare al meglio i turisti ed
evitare le controversie, prima, durante e dopo l'acquisto di viaggi.
Il primo passo sarà quello di pianificare congiuntamente le campagne
di comunicazione, a partire dai rispettivi siti web per passare poi
all'organizzazione di incontri e conferenze. Successivamente le parti
si impegneranno per sviluppare ulteriori azioni congiunte nei
confronti della pubblica amministrazione, finalizzate allo sviluppo
qualitativo del settore.
Un secondo aspetto molto importante del
protocollo d'intesa riguarda la stipula tra Associazioni dei
Consumatori e Astoi di un accordo di conciliazione per dirimere le
controversie. Alla base dell'accordo vi è la consapevolezza che la
conciliazione paritetica costituisce un valido strumento per la
risoluzione delle controversie sia dal punto di vista dei tempi che
dal punto di vista della tutela dei diritti dei consumatori. Senza
dimenticare l'aspetto economico della questione, visto che la
composizione stragiudiziale offre sicuramente una soluzione più
economica alle contese.
Associazioni dei consumatori e Astoi si sono
impegnate, anche in questo caso, ad assicurare ampia informativa ai
consumatori sia sulla modalità di accesso alla conciliazione che per
ciò che riguarda lelenco delle imprese aderenti. Astoi si è
anche impegnata ad inserire nei modelli contrattuali delle imprese
associate, il richiamo alla facoltà di accedere alla conciliazione
paritetica, in
caso di controversie.
Per il primo anno la conciliazione sarà
attuata in via sperimentale ed avranno accesso alla conciliazione
solo le domande presentate tramite le Associazioni firmatarie il
protocollo. Terminato questo periodo di test e verificata l'efficacia
della procedura, le associazioni decideranno se estendere la
possibilità di accedere alla procedura anche direttamente ai
consumatori. L'iter è un po' quello già tracciato tra Trenitalia e
associazioni dei consumatori, per chi ha seguito il nostro
articolo. Non mancheranno fanno sapere le parti anche elaborati
periodici sull'andamento delle procedure di conciliazionie che
serviranno anche per apportare miglioramenti ai processoi.
Entro due mesi dalla data di stipula
del protocollo le parti si impegneranno ad organizzare corsi per la
formazione di conciliatori. Il protocollo si chiude con l'indicazione
che il finanziamento delle attività pianificate sarà assicurato
dalle parti, con eventuali contributi pubblici e che la procedura
di conciliazione sarà coerente con le
raccomandazioni della
Comunità Europea n. 1998/257/CE e n. 2001/310/CE.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
COME FUNZIONA LA CONCILIAZIONE PARITETICA
La conciliazione, così come prevista
dal protocollo d'intesa, riguarderà le controversie di qualsiasi
natura e valore insorte tra un consumatore e un Tour Operator
aderente al protocollo. I tour operator aderenti saranno segnalati
sul sito di Astoi. Il consumatore potrà accedere alla conciliazione
dopo aver presentato reclamo presso i Tour Operator ed aver ottenuto
una risposta insoddisfacente o nessuno risposta
trascorsi 60 giorni
dal ricevimento del reclamo.
Un ulteriore condizione è che in
relazione all'oggetto della domanda di conciliazione, il consumatore
non si sia rivolto già alla magistratura.
L'accesso alla conciliazione è
subordinato alla ricorso ad una delle associazioni che abbiano
sottoscritto l'accordo (almeno per il primo anno di sperimentazione).
L'associazione dei consumatori una volta ricevuta la richiesta per
l'accesso alla conciliazione dovrà provvedere a valutarne
ammissibilità e i presupposti e in caso positivo inoltrare la
domanda presso Astoi (ufficio di conciliazione) e presso il proprio
conciliatore nominato dal consumatore.
La commissione di conciliazione è
paritetica e formata da un rappresentante dell'azienda e dal
conciliatore dell'associazione dei consumatori. I due conciliatori
avranno 30 giorni di tempo per tentare di conciliare le posizioni a
partire dalla data di ricezione della domanda da parte dellimpresa.
In questo periodo la commissione formulerà un'ipotesi di
conciliazione che verrà sottoposto alle parti. In caso l'accordo
soddisfi entrambe le parti sarà da queste sottoscritto e avrà
efficacia di transazione ai sensi dellart. 1965 c.c., ovvero sarà
immediatamente vincolante fra le parti. In più il verbale obbligherà
le parti a rinunciare ogni azione giudiziale avente ad
oggetto la
medesima controversia. In caso di esito negativo della conciliazione
le parti avranno la facoltà di procedere con le normali vie
giudiziali.
Ricordo in chiusura che la
conciliazione è gratuita per i consumatori fatto salvo l'eventuale
costo di iscrizione all'associazione dei consumatori
[Via: Protocollo D'Intesa ] |
|
|
|
RISORSE:
- Indagine sul turismo: quanto costa andare in vacanza in italia in hotel, campeggio e appartamento
- Dai consumatori :10 buoni consigli per risparmiare sui costi delle vacanze
- Estate sicura: dal ministero della salute il piano di prevenzione contro le ondate di calore
- Tutti in vacanza: ottimo manuale di consigli per i consumatori
- I buoni lavoro un'opportunità di occupazione in più per i giovani studenti
- Dalla cassazione nuove importanti tutele per chi acquista pacchetti turistici da tour operator
- Caos voli aerei: oltre al rimborso del biglietto quali diritti per i passeggeri
-
Accordo Tra Tour Operator e Consumatori: più Informazioni ai Turisti e Avvio della Conciliazione | Turisti Informati | Viaggi | Giustizia: conciliazione obbligatoria per le controversie bancarie, finanziarie e assicurative - La camera di conciliazione e arbitrato per ricomporre le controversie tra investitori e intermediari
- Risparmi e minor burocrazia nelle cause civili e commerciali con la nuova figura del mediatore
CREDIT
Si ringrazia l'utente Feri
Macfričkins
di flickr per l'immagine
| < Prec. | Succ. > |
|---|




