La situazione del caro carburanti non sembra dare tregua ai poveri automobilisti, che in attesa di aiuti dall'alto (Governo) che tardano ad arrivare, non sanno più nemmeno se convenga sperare in una via d'uscita o rassegnarsi ad una situazione che potrà solo peggiorare. Più volte abbiamo affrontato il tema, cercando questa o quella soluzione per risparmiare il più possibile sul prezzo dei carburanti, ma una soluzione definitiva che permetta di non sentire il peso dei rincari proprio non l'abbiamo trovata. L'unica idea per non sentire gli aumenti dei prezzi dei carburanti sarebbe quella di percorre i a piedi o in bicicletta, i km che questi rincari ci hanno fatto perdere. L'idea potrebbe anche essere meno bizzarra di quanto sembra a prima vista, soprattutto per quanto concerne impatto ambientale e stato di salute, certo è, però, che non si tratta proprio di una passeggiata. Secondo i calcoli dell'Adoc
, infatti, ipotizzando un consumo medio di un utilitaria (13 km/litro benzina e 20 km/litro gasolio) e un capacità del serbatoio di 50 litri, ai prezzi del 2008 si percorrono 81 km in meno a pieno per un auto a benzina e ben 226 km in meno per un auto a gasolio, rispetto al 2007.
Benzina
CONSIGLI PER RISPARMIARE SULLA BENZINA
- 21 Maggio 2008
- IlDuca
CARO BENZINA: IL RISPARMIO CORRE IN AUTOSTRADA
- 10 Maggio 2008
- IlDuca
La marcia inarrestabile del prezzo del petrolio al barile non sembra subire rallentamenti, ogni giorno nuovi record nelle contrattazioni rilanciano il problema del caro benzina (caro diesel) e della necessità di trovare qualche misura tampone, se non anche alternativa, per arginare il problema. Nella sola giornata di ieri, con il petrolio che raggiungeva la quota di 126 dollari al barile, il prezzo dei carburanti italiani ha fatto segnare un'impennata giornaliera, rispetto a giovedì, dello 0,4% , per ciò che riguarda la benzina e dello 0,7% per il diesel. Un rialzo curioso, al limite del grottesco anche secondo l'Adoc
che rileva come l'aumento percentuale giornaliero sia equiparabile ad un rincaro su base annua di ben 19 euro.
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CARBURANTI, LO STRAZIO DEI CONSUMATORI
- 29 Aprile 2008
- IlDuca
Nuove nuvole incombono sul ponte del primo maggio, ma questa volta la festa ai lavoratori non la guasterà il "tempo ballerino" di questa piovosa primavera, ma la pioggia di rincari che stanno subendo i carburanti alla pompa in questi giorni. Oggi sono stati raggiunti nuovi record, con benzina e gasolio oltre l'euro e quaranta al litro e le compagnie ben strette e allineate al rialzo sui prezzi, come, del resto, la difficile situazione economica tristemente impone, soprattutto nei periodi di intenso traffico automobilistico. Ma dopotutto domani è un altro giorno, già, un altro giorno che ci separa alla festa del primo maggio, un altro giorno davvero gramo per le sorti delle tasche dei consumatori. Infatti, Domani mercoledì 30 aprile scade lo sconto fiscale sui carburanti concesso dal governo Prodi in applicazione delle misure previste in Finanziaria, per cui, salvo manovre dell'ultima ora o mosse di decenza da parte dell'unione petrolieri, i prezzi sono destinati a salire di ulteriori 2 centesimi. Una situazione davvero insostenibile che, di fronte ad un petrolio che continua la sua corsa nei mercati e ad un dollaro debole che non influisce sul prezzo alla pompa, non può che peggiorare.
CARO BENZINA, TAGLIO DELL'IVA E SCONTI IN VISTA
- 07 Marzo 2008
- IlDuca
Mentre il prezzo del petrolio non accenna a rientrare nei i ranghi sui mercati internazionali e i prezzi dei carburanti alla pompa in Italia fanno segnare nuovi record, pare arrivare dal governo qualche nota positiva sul fronte accise. E', infatti, in dirittura d'arrivo il decreto per la sterilizzazione dell'Iva sui carburanti che, stando alle previsioni, dovrebbe permettere la riduzione del prezzo finale dei carburanti fino a 2 centesimi al litro. Le fonti del ministero dello Sviluppo Economico parlavano già di oggi come una delle date fatidiche per la firma del decreto, già previsto nella finanziaria 2008 e pensato per contrastare l'aumento dei prezzi del greggio. Le associazioni dei consumatori si sono mostrate timide di fronte a questo annuncio, valutando la mossa utile per sanare una situazione divenuta insostenibile, ma assolutamente tardiva e di portata troppo ridotta, considerando anche che i rincari di questi tempi avrebbero dovuto essere mitigati dal super euro.
BENZINA MENO CARA CON UN SMS
- 13 Novembre 2007
- Olympia
Ci siamo occupati spesso di tematiche relative al carobenzina, sia con analisi sulle problematiche del sistema distributivo italiano. sia proponendo alcune soluzioni per risparmiare qualcosa sul pieno. Oggi voglio tornare sull'argomento per illustrare un'ottima iniziativa, presentata qualche giorno fa a Roma da Faib Confesercenti, Figisc Confcommercio e Fegica Cisl in accordo con Himin holding. "Clic&Clic Fuel", questo è il nome del progetto, sorge in un periodo in cui il greggio ha toccato i suoi massimi storici, sfiorando la cifra record di 100 dollari al barile, con ripercussioni pesanti sui prezzi dei carburanti alla pompa. Ma come funziona questo "Clic&Clic Fuel" ? Il sistema è semplicissimo: quando si vuole far rifornimento, basta mandare un sms al numero del servizio (48472) indicando benzina o diesel e l'indirizzo in cui ci troviamo. Un sms ci avviserà circa la posizione dei distributori, i prezzi praticati ed eventuali offerte commerciali dei punti vendita. Il servizio fornisce anche indicazioni circa la compagnia più vicina, per cui, se stiamo raccogliendo i punti di una determinata marca, oppure abbiamo accordi aziendali con una certa compagnia, non dovremo far altero che affiancare a benzina o diesel il nome della compagnia ricercata ( agip, erg, esso, etc etc). Il servizio è attivo in ogni zona d'Italia, autostrade incluse ad un costo variabile a seconda del proprio operatore telefonico.




