MIlano: Incentivi Sostituzione Impianti di Riscaldamento | Risparmio | Consumatori | Famiglie |
Siamo ad Agosto e a Milano si vive
meglio, anzi oserei dire che quasi si respira. Già perchè, il mese
d'agosto è forse l'unico momento, in cui, anche l'inquinamento si
concede una piccola vacanza da quella che nel resto dell'anno risulta
essere la decima città più inquinata del mondo (secondo la
classifica di Popular
Science
). L'ecopass (attualmente in ferie) ha dato buoni
risultati, quantificabili però maggiormente nelle maggiori entrate
nelle casse comunali piuttosto che nel miglioramento della qualità
dell'aria, tuttavia ha avuto il merito di tracciare una linea di
comportamento nella politica dell'amministrazione comunale. Oltre al
traffico un secondo responsabile degli alti livelli di Pm10
rilevabili in città è costituito dai vecchi impianti di
riscaldamento a gasolio. Perciò una politica che mira al
contenimento dei livelli di inquinamento, imposti anche per direttiva
europea e, più in generale, alla salute dei cittadini, non può
prescindere dall'affrontare anche questo aspetto del problema. In
accordo con questo pensiero, l'amministrazione comunale ha stanziato
un finanziamento di tre milioni di euro per sostituire i vecchi
impianti inquinanti a gasolio con quelli a gas naturale,
intensificando dall'altra parte i controlli per verificare il
rispetto delle norme.
Il
contributo assegnabile, recita il
comunicato, varierà in base alla classe di potenza termica
dellimpianto installato e alla tipologia di intervento eseguito.
Ogni richiedente potrà ottenere un contributo che non potrà
superare il
50% delle spese sostenute, per un
massimo di 25 mila
euro. Il bando mira a promuovere un'azione di
rinnovamento degli
impianti di riscaldamento, sia per quanto riguarda gli impianti a
gasolio( o altro combustibile solido o liquido di origine fossile)
che verranno convertiti in moderni impianti a gas ,sia per quanto
riguarda la riqualificazione tecnologica di impianti a gas di età
superiore a 15 anni. Alla politica di rinnovamento degli impianti
verrà affiancata anche una
profonda azione di controllo degli
impianti presenti sul territorio milanese, al fine di verificare
l'osservanza delle norme relative al contenimento energetico
nellesercizio e nella attività di manutenzione. La stima dei
controlli prevede che saranno ispezionati almeno il 5% degli impianti
di riscaldamento civile di potenza inferiore a 35 kW , il 15% degli
impianti di potenza superiore o uguale a 35 kW e verranno effettuate
almeno 100 verifiche a campione presso uffici, esercizi commerciali e
luoghi pubblici per verificare il rispetto del limite della
temperatura di 20° (+1 di tolleranza) stabilito dalla legge.
Ulteriori informazioni anche in merito alla possibilità per i
cittadini di
richiedere un controllo sul proprio impianto per
verificarne la corrispondenza ai parametri stabiliti dalla legge ed
evitare così le eventuali sanzioni scaturite da un possibile
controllo (da 50 a 10 mila euro), sono disponibili sul sito del
Comune
di Milano
. Insomma una buona manovra, sebbene i fondi stanziati
non siano poi molti per un comune come Milano, che speriamo abbia
successo sia per quanto riguarda la riqualificazione degli impianti
sia nella severità dei controlli
CREDIT
Si ringrazia l'utente
DanteAlighieri
di flickr per l'immagine