BONUS GAS: FINALMENTE AL VIA LO SCONTO PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' O NUMEROSE
lunedì 14 dicembre 2009
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Proprio nel giorno in cui in più parti d'Italia si annuncia l'avvento della neve anche a bassa quota, giunge dal Ministero dello Sviluppo Economico una nota in cui si comunica l'avvio, a partire da domani del bonus gas,l' aiuto riservato alle famiglie in difficolta' o numerose. Questa manovra, di cui vi avevamo dato conto qualche mese fa , si sostanzia in uno sconto annuo (un bonus appunto) del 15% circa, al netto da imposte, sulla spese della bolletta del gas naturale a seconda della numerosità della famiglia e del tipo di consumo. Le riduzioni previste possono arrivare fino a 160 euro per le famiglie fino a quattro componenti, mentre per le famiglie più numerose, con più di tre figli, la riduzione potrà arrivare a 230 euro. L'aspetto importante della manovra, tra le più convincenti del Governo Berlusconi in materia di sostegno alle famiglie in difficoltà, insieme al bonus elettrico è il valore retroattivo del bonus a tutto il 2009, per le domande presentate entro il 30 aprile. Questo significa in sostanza poter alleggerire buona parte della spese sostenute dalle famiglie in difficoltà (e/o numerose) nell'inverno passato ed in questo. In più questo “sconto” del 15% è cumulabile con quello del 20% relativo ai consumi elettrici, al fine di rendere ancora più lieve il peso delle necessità di consumo per le tasche delle famiglie più colpite dalla crisi economica. E' importante ricordare inoltre che questi bonus sono indipendenti dalla scelta dei fornitori dei servizi, nel pieno rispetto della concorrenza del mercato, come sottolinea il Presidente dell’Autorità per l’energia, Alessandro Ortis .
IL BONUS GAS IN DETTAGLIO
L'incentivo può essere richiesto per il gas metano distribuito a rete (non per il gas in
bombola o per il GPL), per i consumi nell’abitazione di residenza. Per avere diritto allo sconto occorre rispettare le seguenti caratteristiche:
Essere titolari di un contratto diretto di fornitura del gas
Disporre di un indicatore ISEE (l’Indicatore di Situazione Economica Equivalente, che non coincide con il reddito personale), non superiore a 7.500 euro;
nel caso di famiglia numerosa, con più di tre figli a carico, l’ISEE non dovrà essere superiore a 20.000 euro.
Gli stessi parametri, insomma che danno diritto al bonus elettrico. Il bonus può essere richiesto anche da condomini che utilizzano impianti di riscaldamento centralizzati, se a gas naturale ed in presenza dei requisiti sopra elencati.
Bonus Gas: Finalmente al Via lo Sconto Per le Famiglie in Difficolta' o Numerose | Consumatori | Risparmio |
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
Il Bonus Gas è determinato
dall'Authority annualmente in modo da consentire un risparmio del
15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura tipo di
gas naturale (al netto delle imposte). Questo valore del bonus sarà differenziato in
base ai seguenti parametri:
oppure cottura, acqua calda e riscaldamento insieme); per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura e acqua
calda; solo riscaldamento;
per numero di persone residenti nella stessa abitazione;
per zona climatica di residenza, tenendo conto delle
specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse
località.
Infatti i Comuni Italiani sono suddivisi in sei zone
climatiche definite per legge dalla
“A” alla “F” a seconda
delle temperature medie.
Per cui a parità di condizioni
economiche, di numero di residenti per abitazione e tipologia di
utilizzo, le famiglie inserite in una fascia climatica più fredda
(es Belluno) avranno un bonus maggiore di famiglie, nelle stesse
condizioni, ma residenti in zone climatiche più calde (Es Palermo)
COME SI RICHIEDE IL BONUS GAS
E'
necessario compialare un'apposita modulistica che andrà consegnata
al proprio Comune di Residenza
o presso i Caf se eventualmente
designati dallo stesso comune. La modulistica è disponibile
sui
siti dell'Autorità per
l'energia, del Ministero
dello sviluppo Economico e su BonusEnergia.anci.it
. Ricordo che qualora le domande vengano presentate entro il 30
aprile 2010, si avrà diritto alla retroattività del bonus a partire
da l 1° gennaio 2009. In questo caso, la quota retroattiva del bonus
sarà
erogata da Poste Italiane in un’unica soluzione tramite
bonifico domiciliato. Le domande consegnate oltre il 30 aprile, non
avranno diritto alla retroattività ma si potrà comunque, in ogni
momento, fare la richiesta del bonus per i dodici mesi successivi
alla presentazione
della domanda.
Operativamente a tutti i clienti
che hanno sottoscritto direttamente un contratto di fornitura gas,
il
bonus sarà riconosciuto come una deduzione in bolletta. Chi ha
un impianto di
riscaldamento centralizzato- condominiale e non ha un
contratto diretto, potrà ritirareil bonus presso gli sportelli delle
Poste Italiane che provvederanno a comunicare
direttamente agli
interessati la disponibilità dei bonifici.
Il diritto al bonus ha
una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere
l’eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda
accompagnata da
una certificazione ISEE aggiornata, che attesti il
permanere delle condizioni di
disagio economico.
Ulteriori
informazioni sono indicate nei siti precedentemete segnalati,
diversamente è possibile chiamare il call center (promosso
dall’Autorità per l’energia e gestito dall’Acquirente Unico) al numero
verde 800.166.654(ore 8-18, lunedì-venerdì).
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