Domenica, 22 Settembre 2019

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CONTRO LA CRISI: BONUS FAMIGLIA, MUTUI AGEVOLATI E RISPARMIO ENERGETICO


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E' giunto finalmente in porto l'iter parlamentale del decreto anticrisi, che grazie al voto favorevole di 158 senatori (126 contrari e 2 astenuti ndr.) è diventato a tutti gli effetti legge. Il decreto non ha subito variazioni rispetto alla versione approvata alla camera il 15 gennaio scorso. Vediamo, perciò, in sintesi, quali sono le misure più interessanti, disposte per fronteggiare la crisi e sostenere famiglie, lavoro, occupazione e imprese.

Bonus straordinario alle famiglie. Contro la crisi è stato predisposto un bonus di ammontare variabile da 200 fino a 1000 euro, in relazioni al reddito e al numero dei componenti del nucleo familiare. Questo bonus famiglia può essere richiesto da cittadini residenti, lavoratori e pensionati.

Risorse:

 

Bonus risparmio energetico. La disciplina della detrazione irpef del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica finalizzati al risparmio energetico, rimane immutata e senza alcuna limitazione per l'anno 2008. Per i periodi d'imposta successivi,a decorrere dal 2009, i contribuenti dovranno inviare telematicamente all'agenzia delle entrate un'apposita comunicazione e la detrazione andrà obbligatoriamente ripartita in cinque quote annuali di pari importo (anziché in 3 o 10 anni come previsto attualmente). A breve (entro un mese) sul sito dell'Agenzia delle Entrate saranno pronti il modello e note le modalità di trasmissione.

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Detassazione premi di produttività. Viene confermata per il 2009 la tassazione agevolata delle somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato come remunerazione legate agli incrementi di produttività aziendale. Il beneficio fiscale consiste nella possibilità di applicare un'imposta sostitutiva dell'irpef pari al 10%. L'agevolazione è riservata a coloro che nell'anno d'imposta 2008 non hanno percepito un reddito da lavoro dipendente superiore a 35000 euro ed è applicabile fino ad un massimo di 6000 euro di remunerazione.

Risorse: Agevolazioni Straordinari dei Lavoratori Dipendenti

 

Misure per il sostegno dell'occupazione e dell'imprenditoria giovanile. Viene istituito il fondo per il sostegno all'occupazione e all'imprenditoria giovanile, che va a sostituite il fondo credito per il sostegno dell'attività intermittente dei lavoratori a progetto iscritti alla gestione separata, il fondo microcredito per il sostegno all'attività dei giovani e il fondo per il credito ai giovani lavoratori autonomi. Contestualmente viene innalzato a 35 anni il limite di età per accedere ai finanziamenti agevolati e viene eliminata ogni indicazione relativa a specifiche categorie di beneficiari, finalità e tipologie di interventi.

 

Fondo per il credito dei nuovi nati. Viene istituito un fondo rotativo finalizzato al rilascio di garanzie dirette alle banche e agli intermediari finanziari per favorire l'accesso al credito delle famiglie con un figlio nato, o adottato, nell'anno di riferimento. Le somma stanziata per il fondo è di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2009 al 2011. Aspetto molto importante è, inoltre, lo stanziamento di ulteriori 10 milioni di euro disposti per la corresponsione di contributi in favore di famiglie con un figlio nato, o adottato, nell'anno di riferimento che siano portatori di malattie rare.

 

Mutui Prima casa. Viene stabilito che l'importo delle rate dei mutui a tasso variabile da corrispondere nell'anno 2009 non possa essere superiore complessivamente, a un importo calcolato applicando il tasso maggiore tra il 4%, senza "spread", e l' importo calcolato secondo il tasso indicato nel contratto di mutuo alla data di stipula dello stesso. La differenza tra gli importi delle rate e quelli derivanti dall'applicazione e condizioni originarie del contratto di mutuo viene corrisposta dallo Stato. Queste disposizioni si applicano soltanto alle rate che devono essere corrisposte nel corso del 2009. Una delle novità importanti introdotte è la non applicazione degli onorari notarili, ma del solo rimborso delle spese, all'autenticazione degli atti di consenso alle surrogazioni relative ai mutui accesi per acquisto, ristrutturazione e costruzione dell'abitazione principale entro la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge anticrisi. La norma si applica ai mutui contratti dai soggetti per cui è prevista la rinegoziazione obbligatoria. Rimangono, tuttavia, a carico del cliente gli onorari notarili per le attività aggiuntive non necessarie all'operazione, solo se espressamente richieste dal cliente. Viene ribadito che le operazioni relative alla portabilità dei mutui non debbano presentare costi ulteriori per i clienti. E' stabilito che le disposizioni in tema di importo delle rate dei mutui a tasso variabile, vada estesa anche ai mutui rinegoziati, sempre per le rate relative al 2009.

[Via: Nuovo Fisco OggiNuovo Fisco Oggi; IlSole24oreIlSole24ore]


CREDIT
Si ringrazia l'utente Emmanuele ContiniEmmanuele Contini di flickr per l'immagine

 


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