Il Codacons, nellambito del progetto Sentinelle della
Salute ha svolto un monitoraggio relativo al consumo di farmaci in
5 regioni italiane: Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, Lombardia e
Campania, i cui risultati sono stati presentati a Roma in occasione
dellincontro La Sanità difficile.
Il dato che è emerso in maniera
inequivocabile è indicativo di una forte diversificazione della
spesa a carico del Servizio Sanitario Nazionale per lacquisto di
farmaci nelle diverse regioni analizzate. In Lombardia la quota in
questione è decisamente elevata, infatti, risulta essere la regione
dove negli ultimi 3 anni sono stati consumati più medicinali,
in proporzione alla popolazione locale. Al contrario dellEmilia
Romagna, che risulta essere da questo punto di vista la regione più
virtuosa.
La disomogeneità tra le diverse
regioni è emersa in maniera netta anche per quanto riguarda la cura
di determinate patologie. la Lombardia risulta al vertice dei consumi
per quanto riguarda le medicine contro linfertilità femminile,
pari a ben cinque volte quelli di Lazio Campagna e Sicilia.
Sicilia e Lombardia condividono più o
meno gli stessi consumi per quanto riguarda i medicinali per la
prostata e per le terapie legate a tumori endocrini
gastro-entero-pancreatici. In Sicilia risulta anche alta la quantità
di farmaci consumati per la cura di schizofrenia ed altri disturbi
mentali (5,7% della popolazione, contro, ad esempio, il 4,7% del
Lazio).
In Campania i medicinali
maggiormente venduti sono quelli dedicati alla cura di patologie come
lipertensione, la psoriasi, le dermatiti e lartrite, mentre
lEmilia Romagna è al vertice soltanto nei consumi di farmaci per
la cura dellipertensione arteriosa.
Alcune differenze significative nel
consumo di farmaci pongono molti dubbi sulla effettiva gestione delle
risorse pubbliche in questo ambito. Nel convegno è emerso a chiare
lettere il concetto che eliminando gli sprechi nelle prescrizioni dei
farmaci, non ci sarebbe bisogno di fare tagli ai piani sanitari delle
Regioni. Di fronte agli squilibri registrati, il Codacons è arrivato
ad ipotizzare che esista un'associazione a delinquere nelle
prescrizioni dei farmaci". Per questa ragione l'Associazione ha
presentato denuncia presso la Corte dei Conti, le procure della
repubblica e ai Nas.
Nellambito
dellincontro La Sanità difficile, è emerso, inoltre, come
i cittadini delle diverse regioni censite, intervistati nellottica
del progetto Sentinelle della Salute, percepiscano in maniera
differente il sistema sanitario.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
Un tema quest'ultimo molto caro al Codacons, che quest'estate denunciò il comportamento degli organi di informazione televisiva, che secondo l'associazione non fornivano sufficientemente informazioni sulle probabilità statistiche e sui rischi connessi al gioco. Ricordiamo in chiusura che ogni anno 29,2 milioni di italiani effettuano giocate per un fatturato annuo di 54,3 miliardi di euro
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RISORSE:
Si Ringrazia l'utente Fillmore Photography
di flickr per l'immagine
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