Capita spesso che gli adolescenti, anche all'insaputa dei propri genitori, manomettano il proprio scooter o motorino al fine di aumentarne la velocità e le prestazioni. Le pratiche di manomissione possono andare dalla semplice rimozione dei limitatori di velocità (i cosiddetti "fermi", che possono essere presenti in varie parti del mezzo) alla sostituzione di componenti come centralina o marmitta. Nel caso in cui si abbia assicurato un motorino ed al momento dell'incidente questo risulti essere truccato, l'assicurazione ha il diritto di rivalersi sul conducente o sulla sua famiglia (qualora si trattasse di un minorenne), ed è per questo importante sapere come evitare di incorrere in queste spiacevoli situazioni qualora si abbia il sospetto che il proprio mezzo possa essere stato "truccato".
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Il metodo è piuttosto semplice, ma purtroppo comporta nella maggior parte dei casi un aumento del costo della propria polizza. In sostanza, è sufficiente richiedere alla propria assicurazione l'inserimento della seguente clausola all'interno del contratto di assicurazione: "La compagnia assicuratrice, in deroga alle Condizioni generali di assicurazione, rinuncia al diritto di rivalsa ai sensi dell'articolo 18 Legge n. 990/1969, applicabile qualora il ciclomotore assicurato presenti caratteristiche diverse da quelle previste dall'articolo 52/b del Codice della strada." Tramite questa clausola, infatti, la compagnia rinuncia a rivalersi sull'assicurato nel caso in cui il ciclomotore sia di una cilindrata superiore a quella dichiarata (diretta conseguenza delle modifiche descritte poco sopra).
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