Il numero di denunce per truffe sul web
presentate alla Polizia Postale e delle Comunicazione è in continuo
aumento, tanto che in questa prima metà del 2011 è già stato
pareggiato il conto dell'intero 2010, quando le denunce furono 5051 e
portarono all'arresto di 285 persone e alla denuncia di altre 3.965.
L'aumento delle truffe va di pari passo
col crescere del numero di italiani che fa acquisti online, arrivati
a circa il 36% del totale degli utenti internet italiani, ovvero
circa 9 milioni. Questa crescita di utenti online che si rivolgono
agli e-commerce è testimoniata anche dall'aumento del fatturato dei
negozi online, che è cresciuto del 15% dal 2009 al 2010, passando da
5,7 a 6,6 miliardi di euro (la metà del quale generato dal settore
dei viaggi e del turismo).
Per la polizia postale sono proprio gli acquisti oltre i confini nazionali a creare i maggiori problemi, perchè in molti casi trovare i criminali è quasi impossibile. Infatti, per risalire ai colpevoli sarebbe necessario chiedere rogatorie internazionali che vengono definite come: lunghe e costose per recuperare, senza garanzie di successo, cifre dell'ordine di 300-500 euro.
Per cui il consiglio migliore per difendersi è, secondo la Polizia Postale, quello della prevenzione, intesa anche come maggiore sensibilizzazione e informazione degli utenti. Ed è proprio da questo punto di partenza che è nata un piccola guida all'e-commerce, realizzata in collaborazione con Paypal, leader mondiale nel mercato dei pagamenti elettronici.
La guida si compone di piccoli accorgimenti che sono alla portata di tutti ma che spesso non sono conosciuti da chi si è affacciato da poco in rete e presto potrebbe provare a tuffarsi nel mondo dell'e-commerce.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
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Informarsi sul venditore prima di acquistare online: ciò significa ad esempio cercare il nome della società su internet o sui social network, per verificare la presenza di qualche feedback negativo
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Leggere le condizioni di vendita e le caratteristiche del prodotto. Le condizioni di vendita possono cambiare da Paese a Paese e perciò è importante essere informati su come esercitare il diritto di recesso o su come restituire l'oggetto.
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Fare acquisti su siti protetti: verificare cioè che i dati siano criptati e non condivisi. Per far ciò basta verificare che l'indirizzo della pagina diventi https e che sia presente un lucchetto nella parte bassa del browser o sulla barra di navigazione.
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Fare attenzione ai dati che vengono chiesti: mai in questo caso condividere pin e password, o altre credenziali relative al conto corrente
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Assicurare gli acquisti, scegliendo una spedizione tracciabile e assicurata
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Fare attenzione al Phishing
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Aggiornare il Browser
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Fare sempre il Logout
La guida completa è scaricabile in
formato pdf sul sito della Polizia di Stato, a questo
indirizzo
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