Per legge la cessione del quinto può essere commercializzata (ossia venduta, non erogata)da una serie di operatori autorizzati: istituti bancari, finanziarie, agenzie in attività finanziaria e mediatori creditizi. In questo articolo si pone lattenzione sullultima di queste figure il mediatore creditizio. Anzitutto sgombriamo il campo da ogni possibile fraintendimento: il mediatore creditizio non è un dipendente dellistituto finanziario che eroga il finanziamento. I più pignoli a questo punto potrebbero opporre la seguente obiezione: chi è allora listituto erogante, visto e considerati i complessi rapporto tra agenti, agenzie finanziarie e banche? A questa domanda si può rispondere semplicemente in questo modo: listituto erogatore è il marchio che compare in alto sui contratti di cessione del quinto e la cui ragione sociale, è indicata sotto la denominazione istituto cessionario, sempre sui fogli contrattuali. Ciò significa che spesso, i dipendenti dellistituto erogatore non saranno mai visti dal cliente, visto e considerato che i rapporti con questultimo possono essere tenuti da una semplice agenzia che ha in licenza duso (esclusiva o non) il marchio dellistituto. La figura del mediatore creditizio è stata disciplinata dalle leggi n.108 del 7 marzo 1996 e dal relativo regolamento di attuazione DPR 287 del 28 luglio 2000. Tre sono gli elementi che caratterizzano questa figura:
-
la sua funzione di messa in relazione, anche se non a titolo esclusivo, attraverso attività di consulenza, di banche o intermediari finanziari determinati con la potenziale clientela, per la concessione di finanziamenti
-
lassenza di rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza con alcuna delle parti
-
il divieto di concludere contratti nonché effettuare lerogazione di finanziamenti e ogni forma di pagamento o di incasso di denaro contante. Per essere mediatori le legge prevede liscrizione in un apposito albo tenuto attualmente presso la Banca dItalia (in precedenza presso lUfficio Italiano Cambi, UIC) e consultabile liberamente al seguente link .
Poiché i requisiti richiesti per liscrizione sono veramente elementari (diploma e requisiti di onorabilità) e comunque soggetti allautocertificazione, si consiglia sempre di visionare lAlbo mediatori su indicato per accertarsi delleffettiva iscrizione di chi propone il prestito. limiti legislativi che abbiamo indicato definiscono quindi lattività del mediatore creditizio in questi termini: chi è interessato ad un prestito tramite cessione del quinto, vedendo le forme pubblicitarie adottate dal mediatore secondo le norme previste dalla legge, ad egli si rivolge e questultimo sonda il mercato degli istituti erogatori e, a seconda delle convenzioni in suo possesso, sceglie lopzione migliore per il suo cliente. Per questo motivo è chiaro che il mediatore creditizio è pagato su base provvigionale, dallistituto erogante. Limporto a lui spettante, se il contratto di cessione del quinto viene liquidato (ossia il cliente cessionato riceve il suo netto ricavo) viene calcolato sul cosiddetto montante ossia su quanto il cliente restituirà a fine prestito. Così ad esempio se un cliente restituirà con trattenute sulla sua busta paga, 10.000 euro, e la provvigione spettante al promotore è pari al 10%, allora il guadagno del mediatore sarà pari a 1000 euro. Senza dubbio un enorme guadagno. Per questo motivo in molti casi lattività di mediazione creditizia, se ben collaudata, comporta enormi guadagni. Anche se, il pagamento provvigionale alla liquidazione, comporta enormi rischi per il mediatore, visto e considerato che se il contratto di cessione del quinto salta, nulla a lui è dovuto, salvo che il cliente non abbia firmato un contratto di mediazione prima di istruire la pratica con il mediatore proponente. Attualmente la figura del mediatore creditizio è molto controversa. È chiaro che se il cliente conosce il mediatore, né trarrà vantaggio nei termini del credito, ma se il rapporto tra i due si è instaurato perché il cliente ha trovato sul suo parabrezza i famigerati volantini, allora si verificherà la classica condizione per cui il guadagno del mediatore dipende dallaggravio delle sue provvigioni sul cliente. Quindi il consiglio per risparmiare è (oltre a controllare lalbo al link indicato) anche quello di sfruttare i tanti operatori presenti nel settore cessione del quinto.
RISORSE:
-
Cessione Del Quinto in Tempi di Crisi del Credito: Ecco Come Risparmiare
-
Prestiti ai Pensionati, Ecco Come Funziona la Pensione Minima di Sopravvivenza
CREDIT
Si Ringrazia l'utente zzzack di flickr per l'immagine
| < Prec. | Succ. > |
|---|





