Per
conti dormienti, secondo il D.P.R n 116/07 si intendono quei rapporti
contrattuali , sia in forma di denaro che di strumenti finanziari,
che non sono stati oggetto di alcuna operazione o movimentazione da
parte del titolare o di terzi delegati per un periodo di 10 anni
dalla data di loro libera disponibilità.
Questi depositi se non
reclamati dal proprietario, saranno destinati per ad un fondo che
dovrebbe servire a risarcire le vittime delle truffe e
dei crack finanziari. Come abbiamo visto sorte analoga toccherà
anche alle polizze
dormienti, per le quali però il termine di prescrizione scatterà
dopo soli due anni dal diritto alla riscossione. I conti dormienti
potranno essere svegliati dal titolare o da terzi delegati fino
alla data del versamento al fondo depositi dormienti, con richiesta
diretta all'intermediario finanziario (banca). Anche dopo il
versamento gli interessati titolari di depositi (o di diritti sui depositi) potranno richiedere
la restituzione delle somme, ma la richiesta dovrà essere fatta al
Ministero ed entro l'ordinario termine di prescrizione. Ricordiamo
che per le Polizze dormienti, invece non esiste possibilità , al momento, di
recuperare le somme confluite nel fondo depositi dormienti.
Il
Ministero ha recentemente reso noto l'ammontare (parziale) dei
rapporti dormienti per i quali i requisiti previsti dal DPR n116
del 207 si siano verificati nel corso del 2009.
Si tratta di 101462 rapporti non movimentati per un importo
complessivo di 89.878.470,91. Nella nota del Ministero di
comunica anche l'importo complessivo degli assegni circolari e delle
polizze vita comunicati dagli intermediari che saranno trasferiti nel
fondo depositI. Si tratta di 37639301,56 euro per gli assegni
circolari e di 12.876.729,93 per le polizze vita.
Il Ministero ha predisposto
all'indirizzo depositidormienti.mef.gov.it
una maschera di ricerca in cui è possibile consultare l'elenco dei
conti considerati dormienti, così come comunicato da Banche ed
intermediari. Nella maschera si dovrà indicare il nome e cognome del
titolare del conto e selezionare la provincia di nascita, per
verificare l'esistenza di un conto corrente dormiente. In alternativa
è possibile effettuare la ricerca mediante codice
identificativo del rapporto o il nome dell'istituto.
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Inoltre da ieri, lunedi 14 giugno, è stato attivato un numero dedicato (non verde) per poter richiedere assistenza telefonica in merito ai conti dormienti. L'assistenza è gestita da CONSAP s.p.a, società interamente partecipata dal Ministero dell'Economia, alla quale è stata affidata la gestione delle richieste di rimborso di somme affluite al Fondo "rapporti dormienti". Il numero di telefono è 06-85796444, attivo nei giorni feriali dal lunedì al giovedì nell'orario 9,00/17,00 ed il venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13.00. Nello specifico l'assistenza fornirà indicazione a coloro che abbiano già inviato richieste di rimborso al Ministero e a coloro che abbiano scovato un proprio conto corrente (o risultino comunque aventi diritto) non movimentato tramite motore di ricerca del tesoro, o abbiano, ancora, avuto comunicazione dagli intermediari finanziari
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RISORSE:
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Conti Dormienti: il Ministero Attiva il Motore di Ricerca e il Numero Telefonico per il Rimborso | Banche | Fondo Depositi |
CREDIT
Si ringrazia l'utente John
Wardell (Netinho)
di flickr per l'immagine
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