Abbiamo recentemente visto quali caratteristiche economiche regolino di solito la concessione di una carta bancomat da parte di un istituto di credito. Esistono carte completamente gratuite, e carte che invece prevedono un canone dal secondo anno. Esistono carte con operatività molto ampia e carte con possibilità di transazione ristretta. Vediamo ora quali sono i costi per le operazioni sui circuiti bancomat e pagobancomat. Ora che abbiamo tra le nostre mani una carta bancomat / pagobancomat, possiamo finalmente evidenziare quali siano le commissioni cui sono soggette le varie tipologie di operazioni, e darvi qualche rapido consiglio su come sia possibile risparmiare su tali oneri. Se utilizziamo una buona dose di sintesi, possiamo distinguere le operazioni effettuabili attraverso una carta bancomat in tre categorie: le operazioni di prelevamento compiute negli sportelli bancari dello stesso istituto di credito (o nello stesso gruppo) di cui siamo correntisti; le operazioni di pagamento presso gli esercenti commerciali con POS abilitati al circuito pagobancomat; le operazioni di prelevamento presso sportelli automatici di altre banche. Vediamole una per una.
Innanzitutto, le operazioni di prelevamento compiute negli sportelli bancari dello stesso istituto di credito nel quale intratteniamo un rapporto di conto corrente sono, nella totalità dei casi, completamente gratuite. Si tratta cioè di transazioni prive di una qualsiasi commissione e (anzi) in certi casi stimolate proprio dalla stessa azienda di credito (che magari imporrà qualche commissione per il prelevamento di contanti avvenuto allinterno della Filiale, e non attraverso gli ATM). Possiamo pertanto procedere nelloperazione senza aver paura di subire qualche onere, e preoccupandoci solamente di prevedere con la nostra banca un massimale di prelevamento adeguato alle nostre esigenze. La seconda categoria di operazioni è invece quella relativa alle operazioni di pagamento presso gli esercizi commerciali. Anche in questo caso le operazioni, contrariamente a unopinione un tempo diffusa, sono completamente gratuite. Sul conto corrente, pertanto, riceveremo laddebito della spesa effettuata presso il negozio dotato di POS, senza alcun ulteriore onere. Ma veniamo alla terza categoria di operazioni, relativa a quelle transazioni di prelevamento effettuate negli sportelli bancari diversi da quello di appartenenza. In questo caso le transazioni vengono assoggettate a una commissione variabile, ma solitamente compresa tra 1 e 3 euro. Rare sono le condizioni economiche della carta bancomat che prevedono la gratuità anche per le operazioni di questa tipologia. Discorso ancor più oneroso per ciò che concerne le operazioni di prelevamento compiute allestero. Mentre, di norma, non risultano esser presenti condizioni più onerose per ciò che riguarda i prelevamenti nellarea UE, spesso i prelevamenti effettuati in banche dellarea extra-UE sono caricati di commissioni variabili, percentuali rispetto allimporto prelevato, con un minimo previsto che risulta esser piuttosto elevato. Il consiglio che ci sentiamo di darvi è pertanto uno solo: evitate, fin quanto possibile, le operazioni di prelevamento al di fuori del circuito di ATM della banca nella quale avete il conto corrente. E, ovviamente, preoccupatevi di prevedere con il vostro istituto di credito dei limiti di spesa o di prelevamento adeguati e in linea con le vostre esigenze finanziarie. Nel prossimo appuntamento con questa mini guida del risparmio sul conto corrente analizzeremo un altro importante strumento di pagamento: la carta di credito.
MINIGUIDA SUI CONTI CORRENTI:
-
Conto Corrente: Come Risparmiare Sulle Spese di Estratto Conto
-
Conto Corrente: Come Risparmiare con i Pagamenti con il Bancomat
-
Conto Corrente: Come RIsparmiare sull'Addebito delle Bollette Domestiche
-
Conto Corrente: Il Conto Deposito Titoli e la Gestione delle Commissioni
CREDIT
Si ringrazia l'utente uomoincravatta
di flickr per l'immagine
| < Prec. | Succ. > |
|---|




