Dopo aver esaminato brevemente le caratteristiche delle carte bancomat collegate al conto corrente e cercato di comprendere in che modo possiamo risparmiare sulle commissioni e sulle spese legate a questo importante strumento di pagamento, analizziamo ora le peculiarità delle carte di credito "tradizionali" e delle "revolving". Iniziamo dalle prime. Le carte di credito tradizionali sono degli strumenti di pagamento (principalmente) e di prelevamento (anche) che si differenziano dalle carte di debito (bancomat - pagobancomat) per la possibilità di consentire una dilazione degli addebiti temporalmente limitata. La "tradizionalità" delle carte di credito consiste oggi, infatti, nel permettere il rinvio dell'addebito delle spese e dei prelevamenti effettuati nell'arco di un mese solare in un'unica soluzione, generalmente a metà del mese successivo a quello in cui sono state effettuate le transazioni. Di norma, questo "credito" di un mese circa - consistente nella sola dilazione degli acquisti e degli anticipi di contante - viene consentito senza alcun onere ulteriore a quello rappresentato dal canone annuo, che a seconda della tipologia di carta può oscillare dai 20-30 euro fino a diverse centinaia di euro.
La carta di credito viene inoltre rilasciata di solito prevedendo la gratuità del primo anno: un ottimo modo per cercare di testare le funzionalità di questo importante strumento di pagamento, potendo valutare se, effettivamente, la tessera sia o meno di nostra utilità. Ma, al di là del costo fisso annuo (ci sono comunque carte gratis per tutta la vita), veniamo alle caratteristiche delle spese della carta. Innanzitutto, soffermiamoci sulle transazioni. Contrariamente a quanto avviene con la carta bancomat, le transazioni compiute con la carta di credito danno, quasi sempre, origine a delle commissioni. Occorre perciò fare attenzione nell'utilizzare cautamente questo strumento: rilevate soprattutto quali sono le commissioni per le operazioni di prelevamento, generalmente in misura percentuale, altrettanto generalmente piuttosto "onerose" (per i prelevamenti, pertanto, preferite la carta bancomat). Inoltre, fate attenzione alle spese relative alle informazioni e alle comunicazioni. Oggi è possibile attivare una buona serie di servizi digitali tramite il sito di CartaSì (e non solo) che riusciranno a farvi risparmiare (spesso, del tutto) le spese per l'invio degli estratti conto e delle altre comunicazioni periodiche. E le revolving? Ne parleremo nel prossimo appuntamento...
MINIGUIDA SUI CONTI CORRENTI:
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Conto Corrente: Come Risparmiare Sulle Spese di Estratto Conto
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Conto Corrente: Come Risparmiare con i Pagamenti con il Bancomat
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Conto Corrente: Guida alle Carte di Credito Tradizionali
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Conto Corrente: Come RIsparmiare sull'Addebito delle Bollette Domestiche
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Conto Corrente: Il Conto Deposito Titoli e la Gestione delle Commissioni
CREDIT
Si ringrazia l'utente bitzcelt
di flickr per le immagini
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