Venerdi, 16 Novembre 2018

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GUIDA AI CONTI CORRENTI: BARCLAYS PER TRE


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Abbiamo recentemente esaminato il conto corrente Barclays Essential Web, un rapporto bancario comunque piuttosto completo, che ci ha convinto pur senza entusiasmarci. Andiamo ora a passare in dettaglio le principali caratteristiche contrattuali del conto Per Tre. Sveliamo innanzitutto perché questo rapporto Barclays si chiama Per Tre: il tre si riferisce al tasso di interesse creditore (lordo) che la banca promette di applicare alle giacenze presenti, remunerate appunto al 3,00%. Una retribuzione delle somme versate che ci sembra molto conveniente, e che difficilmente può essere comparata con prodotti simili sul mercato bancario italiano. Per il resto, il conto ricalca quelle che sono le caratteristiche del conto Essential Web: sono pertanto presenti, in forma gratuita, i servizi di internet, mobile e phone banking per gestire in qualsiasi momento il proprio conto da internet, telefono fisso e telefono mobile; è inoltre possibile domiciliare le principali utenze domestiche e l’accredito dello stipendio o della pensione. Sul fronte degli strumenti transazionali di prelevamento e di pagamento, nulla cambia rispetto all’Essential Web: il conto Per Tre ci fornisce infatti di una carta di credito Premium e di una carta bancomat, permettendo di effettuare fino a un massimo di 50 prelevamenti gratuiti l’anno (attenzione pertanto a non superare la media di una operazione di prelievo settimanale).

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Le differenze rispetto all’Essential Web non sono neppure relative all’imposizione dell’imposta di bollo (8,55 euro trimestrali), quando alla possibilità di accendere un dossier titoli, e al canone mensile. Il conto Per Tre consente infatti di poter aprire un deposito per l’operatività in titoli al costo di 40 euro annui. Il servizio prevede infine il pagamento di un canone pari a 6 euro mensili. Prima di sbilanciarci in un giudizio sintetico, occorre però dar seguito a qualche precisazione. La prima riguarda il canone, attualmente dimezzato a 3 euro mensili se alla data del 30 settembre il cliente dimostrerà di possedere in portafoglio almeno un fondo o prodotto assicurativo o nota strutturata per un minimo di 10.000 Euro, o un piano di accumulo di almeno 200 Euro mensili, o un mutuo Barclays o prestito personale Barclays per almeno 5.000 Euro. La seconda riguarda invece il tasso creditore, pari al 3,00% ma per le sole giacenze entro i 30.000 Euro, e per i primi dodici mesi. Superata la soglia dei 30.000 Euro (o terminato il periodo di promozione) le giacenze vengono infatti remunerate con una parametrazione all’Euribor a 1 mese, meno uno spread dell’1,5%. Considerato l’attuale livello dello stesso Euribor, ne consegue una remunerazione praticamente irrisoria. Meglio sfruttare il tasso fisso del 3% per il primo anno, per poi valutare il dà farsi dopo i dodici mesi.

 

Voto: 8/10

 

 

ANALISI DEI PRINCIPALI CONTI CORRENTI:

  1. Guida ai Conti Correnti: Barclays Per Tre

 

NOTE
In passato Roberto ha già affrontato il tema del conto corrente bancario
, mettendo a punto un'utile guida in dieci puntate sulle possibilità di risparmio nella gestione del conto corrente. Tra gli argomenti trattati, svariati consigli su come risparmiare sull'imposta di bollo, sulle spese di estratto conto e di gestione di bancomat e carte di credito (tradizionali e revolving). In più la guida tratta in modo semplice e preciso anche argomenti come il risparmio in relazione ai bonifici bancari, alla domiciliazione delle bollette domestiche su conto corrente e all'apertura e gestione di un conto deposito titoli

 

 


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