Lunedi, 18 Novembre 2019

Back RISPARMIO ENERGETICO Categorie EcoCar UNA CORRETTA PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI PERMETTE DI RISPARMIARE CARBURANTE ED EMISSIONI DI CO2

UNA CORRETTA PRESSIONE DEGLI PNEUMATICI PERMETTE DI RISPARMIARE CARBURANTE ED EMISSIONI DI CO2


continentaltnopneutyre.gif
http://www.wikio.it
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.
Una Corretta Pressione degli Pneumatici Permette di Risparmiare Carburante ed Emissioni di CO2 | Sistemi di Monitoraggio |

Qualche settimana fa abbiamo riportato i dati della campagna “Vacanze Sicure”, della Polizia Stradale sullo stato degli pneumatici delle auto che circolano in Italia, dove si segnalava l'alto numero di cittadini che circolano con gomme sgonfie e battistrada usurati. Oggi torniamo sull'argomento per segnalare un'interessante indagine svolta dal Centro Ricerche Continental Autocarro a partire dai dati del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione Europea, sul rapporto tra pneumatici sgonfi ed emissioni di gas serra. Nello specifico l'indagine stima la quantità di anidride carbonica che l'utilizzo di dispositivi di monitoraggio della pressione degli pneumatici avrebbe risparmiato all'ambiente, in Italia, nel 2009, ovvero ben 2 milioni di tonnellate di CO2.
Secondo Tno, una società di ricerca olandese, l'utilizzo di questi dispositivi di monitoraggio porterebbe ad un risparmio di carburante e di conseguenza anche di emissioni, pari al 2,5%. Un dato più contenuto rispetto a quanto segnalato da Michelin nella campagna commerciale/informativa “unisciti al duello”, sebbene entrambe le analisi siano concorde nel rilevare la correlazione tra pneumatici sgonfi e consumo di carburante.
Tno proseguendo nella sua analisi sui consumi, ha calcolato che per ogni litro di benzina le emissioni ammontano a 2,4 kg, mentre per ogni litro di gasolio consumato le emissioni di CO2 sono pari a 2,65 kg. Ora considerando le quantità di carburanti consumati nel 2009 nel nostro Paese, si può stimare che il parco circolante dei veicoli a benzina abbia emesso 31.350.920 tonnellate di CO2, mentre il parco circolante di veicoli alimentati a gasolio, 51.390.964 tonnellate di CO2. Con l'utilizzo dei sistemi di monitoraggio della pressione degli pneumatici e una pronta opera di controllo da parte degli automobilisti, sarebbe stato possibile ridurre le emissioni del 2,5% e quindi risparmiare all'ambiente (e a noi) ben 2.068.547 tonnellate di CO2, 783.773 provenienti da veicoli a benzina e 1.284.774 tonnellate da quelli alimentati gasolio.
Dati impressionanti, che però potrebbero potremmo dover riconsiderare, visto che dal 2012 la Commissione Europea renderà obbligatorio l'utilizzo di questi sistemi di controllo della pressione degli pneumatici.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Il funzionamento di questi strumenti è semplice, in quanto si limitano ad avvertire il conducente se la pressione della gomme è inferiore in modo eccessivo rispetto a quella attuale. Secondo la Commissione Europea gli pneumatici possono perdere nell'uso comune tra il 3% e il 6% di pressione al mese, una perdita non osservabile direttamente dal conducente che però si traduce in maggior consumi per l'auto. I sistemi di controllo della pressione degli pneumatici arriveranno dove l'occhio umano non arriva, segnalando per tempo la minor pressione delle gomme e permettendo, perciò, agli automobilisti di ripristinarla per tempo.
Ovviamente oltre ad una questione ambientale, va sottolineato come questi dispositivi contribuiscano a tenere sotto controllo anche l'efficienza complessiva della vettura. Pneumatici sgonfi, infatti, possono portare l'automobile a non avere comportamenti ottimali in relazione al manto stradale, soprattutto in certe condizioni, elevando così il rischio di incidente. L'introduzione obbligatoria di questi sistemi apporterà perciò vantaggi anche alla sicurezza generale della circolazione

 

gommadiretto.it
 
RISORSE


CREDIT
Si ringrazia l'utente ztephenztephen di flickr per l'immagine


blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ecocar

  • Consigli e Guide

  • Ultime Solare

  • Eolico

  • Biomasse

Edilizia

edilizia

Famiglia

famiglia

Lavoro

Lavoro

Incentivi

incentivi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed