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Dal 1° luglio, 4,5 milioni di famiglie
italiane riceveranno una bolletta elettrica calcolata con i nuovi
prezzi biorari. Come abbiamo già
accennato qualche mese fa, le singole famiglie sono già state
informate di questo cambiamento con specifici avvisi, in quanto l'Autorità per l'Energia e il Gas ha disposto
che venissero inviati tre avvisi dall'inizio dell'anno. Il nuovo
sistema verrà esteso successivamente ed in modo graduale a tutte le
famiglie in possesso del contatore elettronico intelligente, in
grado di leggere i consumi nei diversi momenti. Secondo il piano
predisposto già ad agosto le famiglie coinvolte saranno 11 milioni
(in totale), 15,5 milioni ad ottobre , 20 milioni a dicembre fino a
coinvolgere tutte le famiglie che non abbiano cambiato contratto
scegliendo fra altre offerte sul mercato libero. Infatti la Tariffa Bioraria non sarà obbligatoria, per coloro che non volessero usufruire dei prezzi biorari stabiliti dallAutorità sono disponibili altre soluzioni,
consultabili utilizzando il TrovaOfferte. Si tratta, come abbiamo vsito, di un ottimo motore di ricerca, predisposto dall'Autorità per confrontare tutte le proposte presenti sul
mercato (per energia e gas), in base alle esigenze di consumo degli utenti.
COSA CAMBIA CON IL NUOVO SISTEMA DEI PREZZI BIORARI
Con la Tariffa Bioraria il prezzo
dell'elettricità non sarà più unico come avviene adesso, ma sarà
differenziato a seconda del momento di utilizzo. In generale il
prezzo sarà più basso dalle 19 alle 8 dei giorni feriali, tutti i
sabati, domeniche e gli altri giorni festivi (in bolletta sono le
fasce orarie indicate con F 23), mentre costerà di più dalle
8 alle 19 dei giorni lavorativi (in bolletta indicata come fascia
oraria F1), quando la domanda e i costi sono più elevati.
In questo modo il consumatore potrà
pagare la corrente in modo più equo, in rapporto al costo di
produzione dell'elettricità che varia durante i diversi momenti
della giornata (a seconda della domanda). Con la nuova tariffa
bioraria ai consumatori converrà concentrare almeno due terzi dei
propri consumi domestici (più del 66%) nelle fasce orarie F 23,
ovviamente nel limite del possibile. Il risparmio per le famiglie
sarà tanto maggiore quanto i consumi verranno spostati negli orari
più convenienti. A tal proposito i consumatori troveranno nelle
bollette l'esatta ripartizione dei propri consumi nei diversi
momenti, di modo da avere dei riferimenti per adeguare le proprie
abitudini
UNA FASE TRANSITORIA DI 18 MESI
l'Autorità per l'energia ha deciso,
accogliendo le richieste delle associazioni dei consumatori che per
il primo anno e mezzo, la differenza tra i costi dell'energia avrà
una forbice tra il minimo e il massimo pari al 10%, così da dare
maggior possibilità alle famiglie di abituarsi al sistema. Ciò
significa che il risparmio sarà all'inizio contenuto, ma i
consumatori potranno adeguare i propri consumi nel tempo verso usi
più efficienti.
Dal 1° gennaio 2012, verranno
applicati prezzi biorari che rispecchieranno integralmente il diverso costo
dellelettricità nei diversi momenti. Le differenze di prezzo
saranno quindi più accentuate, con maggiori possibilità di risparmio in bolletta per i
consumatori più virtuosi.
Il risparmio individuale farà da
traino verso maggiori opportunità di risparmio a livello aggregato e
maggiori benefici ambientali. Questo perché, nel limite del
ragionevole, i consumatori potranno spostare alcune abitudini di
consumo verso le ore più convenienti, favorendo una riduzione della
domanda e di conseguenza diminuendo il lavoro a carico delle centrali
meno efficienti. Ora , invece per assorbire il picco delle richieste
di energia elettrica si è costretti a far lavorare a pieno regime le
centrali,che per la maggior parte producono elettricità a partire da
fonti fossili.