Giusto qualche giorno fa parlavamo dell'iniziativa, promossa dal Wwf, MyBabeTree, ovvero della possibilità di piantare un albero e guardarlo crescere con google Earth. Oggi voglio parlarvi di Parchi per Kyoto, la onlus creata da Federparchi e Kyoto Club, in collaborazione con AzzeroCo2 e Legambiente, al fine di fornire un contributo concreto alla tutela e alla valorizzazione dellambiente. Nello specifico l'organizzazione si propone l'obiettivo di realizzare interventi di forestazione e piantumazione di alberi in apposite aree del territorio italiano ed in alcuni parchi all'estero. 250000 e 175000 sono rispettivamente il numero di alberi che Parchi per Kyoto si è ripromessa di piantare, nel suo primo anno di vita e la quantità di Co2 che questi alberi assorbiranno. Ovviamente a questo tipo di iniziativa è possibile contribuire attivamente con piccole donazioni, il progetto prevede, infatti, che per ogni contributo di 20 euro venga piantato un albero.
Di questi 20 euro, 12 (60%) verranno utilizzati per l'effettiva piantumazione dell'albero, 4 euro (20%) per le attività parallele alla piantumazione e i rimanenti 4 euro per le attività di comunicazione e coordinamento del Comitato. Un metodo alternativo alla donazione può essere quello di fare spesa alla Coop, in quanto grazie ad un accordo con Parchi per kyoto, sarà possibile utilizzare i punti spesa per piantare alberi anziché scegliere i premi sul catalogo. 2000 punti ottenuti facendo la spesa in un punto vendita Coop equivalgono ad 1 albero piantato, ma è possibile contribuire comunque al progetto facendo una donazione minima di 500 punti. Per maggiori informazioni sulle modalità con le quali contribuire al progetto facendo semplicemente la spesa fate riferimento al Portale Coop. Tornando a noi, se pensate, che questo tipo di iniziative siano solamente denaro buttato, sappiate che vi sbagliate di grosso, in quanto, 20 euro sono ben poca cosa rispetto al debito che stiamo accumulando per non aver raggiunto gli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto. L'organizzazione no profit Kyoto Club ha, infatti, effettuato dei calcoli al fine di stimare il costo per noi (Italia) del mancato raggiungimento degli obiettivi previsti dal protocollo. Bene, tenetevi forte, perché dal primo gennaio 2008 il debito giornaliero accumulato per il mancato raggiungimento di questi obiettivi si attesta su 4,111,000 euro, avete capito bene, corrispondenti a circa 47,6 euro al secondo. Questa stima deriva dal divario di oltre 75 milioni di tonnellate di CO2 ( dato aggiornato a marzo 2008) che ci separa dagli obiettivi del protocollo di Kyoto. Sul sito del Kyoto Club è visibile un contatore che aggiorna in tempo reale il debito che stiamo accumulando, debito che raggiungerà a fine anno l'esorbitante cifra di 1,5 miliardi di euro.
RIFERIMENTI
CREDIT
Si ringrazia l'utente greenpeace.italia di flickr per l'immagine
| < Prec. | Succ. > |
|---|





