Lunedi, 20 Maggio 2013

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CON LA CRISI ANCHE I DENTISTI SONO MENO CARI


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La visita dal dentista è uno di quegli appuntamenti ai quali si vorrebbe volentieri arrivare in ritardo quand'anche poter posticipare il più tardi possibile. Trapani, aghi e attrezzi vari non sono proprio il modo migliore per passare una giornata, sebbene molto spesso il momento più doloroso di una seduta dal dentista è proprio il momento di saldare il conto. In Italia, infatti, i dentisti sono spesso considerati troppo cari e questo ha originato due generi di reazioni. La prima, la più sbagliata, consiste nel evitare il controllo periodico e posticipare fino al limite della sopportazione le eventuali cure necessarie, col rischio di aggravare ulteriormente la situazione. La secondo, consiste nel cercare una soluzione più economica oltreconfine, in una sorte di migrazione sanitaria alla ricerca di dentisti meno cari in paesi come a Croazia, Slovenia o Romania. Tuttavia, mentre questa seconda, ipotesi può essere compresa e tollerata, soprattutto per gli abitanti del nord est italiano, rinunciare alle cure necessarie per mancanza di fondi è una (non ) soluzione totalmente inaccettabile.

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Per ovviare a questo tipo di problemi il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI) e l’Associazione Odontoiatri Cattolici Italiani (OCI) hanno sottoscritto un importante accordo di collaborazione allo scopo di garantire cure dentali a prezzi agevolati per i cittadini a basso reddito e le donne in gravidanza. L'accordo prevede le seguenti cinque prestazioni odontoiatriche ad onorari calmierati ed uniformi su tutto il territorio nazionale:

  1. visita odontoiatrica, ablazione tartaro e insegnamento igiene orale

  2. sigillatura dei solchi dei molari e premolari

  3. estrazione di elemento dentario compromesso

  4. protesi parziale con ganci

  5. protesi totale

I soggetti a cui l'accordo è indirizzato sono: le donne in gravidanza, indipendentemente dal livello di reddito, ma solo per le prestazioni indicate al punto 1 e i soggetti titolari di “social card” Sono altresì soggetti beneficiari dell'accordo anche coloro che, indipendentemente dall'età, hanno un ISEE non superiore a 8,000 euro e coloro che con ISEE non superiore ad euro 10.000 hanno diritto all’esenzione totale dal ticket per ragioni di età, per patologie croniche, ovvero per patologie invalidanti o ancora perché riconosciuti inabili al lavoro con invalidità 100% e con handicap gravi.Il progetto è già operativo, per cui i consumatori aventi diritto, possono già rivolgersi presso gli studi privati aderenti all'iniziativa. Un elenco aggiornato dei dentisti aderenti è disponibile sul sito delle associazioni aderenti:

L'associazione dei consumatori Altroconsumo ha criticato l'accordo, definendolo come poco efficace e soprattutto un'operazione di immagine, per il fatto che coinvolge un numero ristretto di consumatori e di prestazioni odontoiatriche.

 

[Via: Ministero della Salute]

 

 

CREDIT
Si ringrazia l'utente
splityarn di flickr per l'immagine


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