L'anno appena trascorso, nonostante i timidi segnali di ripresa , non può certo considerarsi un anno
positivo per le famiglie visto che la disoccupazione reale ha
raggiunto l'11%
e i consumi delle famiglie non hanno fatto registrare progressi
significativi. Secondo il rapporto della fondazione
Acri . Gli italiani e il risparmio sono in aumento le
famiglie che si indebitano per arrivare alla fine del mese e quelle
che vedono ridursi i propri risparmi (soprattutto nel Mezzogiorno).
IlSole24Ore
ha ripreso l'argomento calcolando, in collaborazione con
il Centro Studi Sintesi, quanti giorni del
mese le famiglie devono lavorare per far fronte alle proprie spese e
alle tasse e quanto tempo rimane per i risparmi. Considerando un arco
di tempo annuale, nel 2010 le famiglie hanno lavorato 229 giorni
per acquistare beni di consumo, 102 per pagare le imposte e i
contributi e 34 per risparmiare. Ciò significa che in un mese le
famiglie lavorano 19 giorni per coprire le spese, 8 per pagare le
tasse, mentre 3 soli giorni rimangono per mettere da parte i
risparmi realizzati. O se vogliamo farci del male che le famiglie nel
2010 hanno dovuto lavorare fino al 27 novembre per coprire spese
ed imposte e solo a ridosso di dicembre hanno potuto iniziare a
risparmiare.
Un dato di sicuro negativo, che spiega
forse anche il giudizio del rapporto
annuale del censis che vede la società italiana appiattita e
demotivata a causa della crisi, ma che risulta in miglioramento
rispetto al recente passato. Nel 2008, infatti, all'inizio il tempo
dedicato al risparmio era pari a poco più di due ore e mezza al
mese.
Per arrivare a questi dati ilSole24Ore
ha effettuato delle ipotesi di lavoro, considerando la famiglia tipo
composta da due genitori lavoratori dipendenti che hanno mantenuto il
proprio posto di lavoro e con due figli a carico.
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Rispetto al 2009, sono diminuiti i giorni necessari per l'acquisto di generi di consumo (1,5 in meno) e aumentati quelli relativi al pagamento di imposte e quelli dedicati al risparmio.
ALCUNE SPESE IN DETTAGLIO
Secondo il "Calendario 2010 della spesa
familiare" nel 2010 le famiglie hanno speso poco più di cinque
giorni al mese (64 all'anno) per pagare l'affitto e le utenze domestiche. La spesa
alimentare è costata 43 giorni di lavoro all'anno, un giorno
in più di quelle per trasporti e comunicazioni (un dato che fa
riflettere), costate 42 giorni all'anno. L'abbigliamento,
l'arredamento e il tempo libero richiedono 10-15 giorni di lavoro,
mentre le spese sanitarie circa 7,7 giorni all'anno.
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