Il direttore dellAgenzia
dellEntrate Attilio Befera ha comunicato la nuova politica
operativa del Fisco: ridurre i controlli nei confronti di piccole
imprese e professionisti, senza danneggiare lefficacia degli
interventi.
La notizia era stata anticipata due
settimane fa proprio dal direttore Befera, ed è stata recentemente
confermata in maniera ufficiale con la direttiva 2011/92210 che è
stata recapitata a tutti gli uffici regionali dellAgenzia delle
Entrate.
Nonostante questo, lAgenzia delle Entrate si propone di superare o almeno di eguagliare gli introiti raggiunti durante il 2010, che hanno raggiunto quota 10,6 miliardi di euro .
Lobiettivo è dunque quello di giungere ai risultati prefissati puntando più sulla qualità che sulla quantità, cercando di effettuare attente analisi territoriali che consentano di concentrare le verifiche sulle posizioni più esposte al rischio di evasione.
A causa di vincoli normativi, Befera ha sottolineato che non sarà possibile applicare questa diminuzione anche alle grandi imprese ed ai redditi delle persone fisiche, tra cui rientra anche il cosiddetto redditometro. Al contrario si potrà tranquillamente adottare questa strategia per professionisti e Pmi, senza limitare lefficacia dei risultati.
Lannunciata diminuzione degli accertamenti riguarderà tutte le regioni, di conseguenza per ogni regione è prevista una diminuzione del 20% sulla base delle verifiche totali.
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Diminuiscono dunque per piccole medie aziende e professionisti le possibilità di ricevere un controllo, ciò non significa affatto, tuttavia, secondo quando comunica l'Agenzia delle Entrate, che sarà più semplice sfuggire al fisco.
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