Una recente ricerca dell'Ocse-Fta
(Forum Tax Administration) ha analizzato i motivi che influenzano
l'atteggiamento dei contribuenti di fronte agli obblighi fiscali, a
partire dai dati sull'evasione fiscale dei Paesi membri. In primo
luogo sono state evidenziate cinque variabili chiave per la tax
compliance (adesione agli adempimenti fiscali) ovvero: deterrenza,
norme, opportunità, equità e fiducia e fattori economici.
La prima variabile indica la politica
della deterrenza, ovvero della tolleranza zero nei confronti
dell'evasione fiscale. Si tratta, spiega la ricerca, di una strategia
che non sempre da buoni frutti, perchè può far sorgere nei
contribuenti un senso di oppressione che ha l'effetto inverso e
rafforza l'idea che l'evasione fiscale sia un fenomeno diffuso, quasi
una prassi comune. La deterrenza funziona solamente quando la
sanzione prevista è accompagnata da una pena sociale, che espone
l'evasore al rischio di isolamento. Insomma se l'evasore viene
comunemente percepito come un soggetto che fa un danno alla
collettività, aumenta il livello di tax compliance perchè i
contribuenti preferiscono evitare le conseguenze sociali connesse
all'evasione fiscale.
In questo caso assume un peso
determinante il ruolo delle norme, inteso sia dal punto di vista
individuale (convinzioni personali) che da quello sociale
(convinzioni comuni). La percezione che le persone, soprattutto
quelle più vicine, siano inclini (o meno) a pagare le tasse incide,
secondo l'Ocse, in modo pesante sugli atteggiamenti del singolo. Il
ruolo dell'amministrazione fiscale e del sistema educativo in
generale deve essere allora quello di comunicare valori positivi sul
ruolo degli adempimenti fiscali, spiegando come siano un mezzo
fondamentale per garantire ad esempio il diritto all'istruzione o
all'assistenza sanitaria.
La terza variabile, riguarda l'opportunità di agire per rendere più difficile evadere o più
semplice pagare le tasse. Nonostante le amministrazioni fiscali
seguano quasi sempre la prima strada, la ricerca sottolinea come sia
più proficuo percorrere la seconda. Per far ciò si rende necessario
agevolare il pagamento delle tasse, andando a ridurre le barriere che
i contribuenti incontrano, in termini di complessità delle procedure e di tempo da impiegare.
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La tax compliance è poi influenzata dalla percezione di equità del fisco, intendendo con questo termine una pluralità di elementi che vanno dall'equità nella gestione del denaro pubblico, alle attività di controllo, fino alle modalità di sanzione previste per gli evasori. Pene poco trasparenti e atteggiamenti percepiti come poco equi o aggressivi hanno influenza negativa sui comportamenti del contribuenti in termini di adesione agli obblighi fiscali.
Vi è infine da considerare l'influenza dei fattori economici, quali ad esempio la mancanza di lavoro, il lavoro nero o le difficoltà economiche generali che tendono ad aumentare i livelli di evasione, mentre una condizione economica positiva favorisce generalmente una maggiore tax compliance.
[Via: Fisco Oggi ] |
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