Ultimamente abbiamo dedicato molto tempo alle analisi della normativa fiscale soprattutto in relazione alle possibili detrazioni IRPEF concesse in sede di dichiarazione dei redditi. Oggi vogliamo affrontare un'altra pagina degli sconti IRPEF, ovvero quella relativa all'assistenza personale di anziani e persone non autosufficienti e alle agevolazioni fiscali per i nostri amici a quattro zampe. Ricordiamo prima di analizzare in dettaglio le varie agevolazioni che l'ultima scadenza per presentare il modello 730 è il 31 maggio per chi si rivolge ad un Caf o a un professionista abilitato (commercialista, consulente del lavoro).
AGEVOLAZIONI FISCALI PER BADANTI E
ASSISTENTI
Spese di assistenza: Rigo E15
Contributi versati: Rigo E24
Il fisco riconosce degli sconti IRPEF
alle famiglie che necessitano di un assistente per un familiare non
autosufficiente. Nello specifico è possibile detrarre il 19% delle
spese sostenute per l'assistenza fornita dalle badanti ad un membro
della famiglia. Ricordiamo che il Fisco è preciso nella definizione
di persona non autosufficiente, infatti si considera tale quel
cittadino che non è in grado di mangiare, deambulare, vestirsi
autonomamente ed espletare le proprie funzioni fisiologiche e di
igiene personale. E' considerato altresì persona non autosufficiente
chi ha necessità di sorveglianza continuativa. Il limite massimo a cui si applica la
detrazione IRPEF è di 2100 euro, per uno sconto massimo, quindi , di
399 euro (19% di 2100 euro). Tuttavia sono ammessi a questa
detrazione solamente i contribuenti che non abbiano un reddito
massimo lordo superiore ai 40mila euro. Se più membri della famiglia
hanno sostenuto le spese per l'assistenza di uno stesso familiare,
l'importo deve essere diviso tra costoro che hanno sostenuto gli
esborsi.
Per documentare la spesa è necessario
presentare la ricevuta o il prospetto paga della badante e un
documento attestante l'indicazione del codice fiscale e dei dati
anagrafici di chi presta lassistenza (badante), di chi provvede a
pagarla (membri della famiglia) e del familiare assistito non
autosufficiente.
Nel caso lo stato del familiare non
autosufficiente necessiti l'assunzione della badante, il fisco
concede oltre alla detrazione d'imposta che abbiamo appena presentato
anche la deduzione dal reddito dei relativi contributi versati, a
titolo di datore di lavoro, fino a un massimo di 1.549,37 euro. Questa possibilità è estesa non solo
alle badanti ma anche alle colf e babysitter purché siano assunte.Per approfondire l'argomento consigliamo la Guida
alle Agevolazioni Fiscali per Disabili
Spese veterinarie: in uno dei righi E19, E20, E21 del modello 730, indicare nella colonna 1 il codice 29 e nella 2 l'importo sostenuto.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
Spese acquisto cane guida: Rigo E5
Spese di mantenimento: Barrare la casella dedicata al rigo E43
Esclusivamente al non vedente è concesso di detrarre una cifra forfettaria di 516,46 euro per il mantenimento del cane. Questa agevolazione non è applicabile ai famigliari presso i quali il non vedente risulta a carico
[Via: FiscoOggi.it ] |
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APPROFONDIMENTO MODELLO 730:
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Modello 730: Detrazione Irpef per Badanti e Assistenti e per le Spese Sostenute per gli Animali | Agevolazioni Fiscali | Il Modello 730 Cos'è, Come Compilarlo e Quali Sono le Novità 2010
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- Modello 730: detrazione irpef del 19% per le spese sostenute per l'istruzione degli studenti
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- Agenzia delle Entrate: Chiarimenti su Bonus Arredi, Ristrutturazioni e Interessi Passivi sui Mutui
- Agenzia delle Entrate: Chiarimenti su Bonus Energetico, Spese Mediche e Agevolazioni per Disabili
- Dichiarazione dei Redditi: il Meccanismo del 5xmille, Cos'è e Quali Sono i Soggetti Ammessi .
CREDIT
Si ringrazia l'utente fofurasfelinas
di flickr per l'immagine
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