Nel 2010 si sono riciclate 1,47 milioni di tonnellate provenienti da rifiuti di imballaggio, di cui ben 1,44 milioni (il 98%) sono stati impiegati per la produzione di nuovi contenitori. La parte rimanente è stata invece utilizzata nell'industria della ceramica. Secondo Coreve sono molte le grandi aziende produttrici di bevande alcoliche o analcoliche che adottano per i loro prodotti dei contenitori in vetro riciclato.
Per quanto riguarda il riciclo totale del vetro, ovvero quello che comprende il materiale proveniente da imballaggio da raccolta nazionale, non imballaggio o vetro piano, importazioni, ceramica ed edilizia, l'incremento rispetto al 2009 è ben più netto: 9,1%; con quasi due milioni di tonnellate di vetro riciclate nel corso del 2010.
Sono in netta crescita anche il riciclo riguardante gli imballaggi in plastica, visto che oggi le bottiglie in Pet, ovvero in plastica riciclata, costituiscono il 79% dei contenitori per l'acqua minerale consumata in Italia. Vi è poi un 19% rappresentato dalle bottiglie in vetro ed un 2%, relativo ai boccioni dell'acqua (sempre in plastica riciclata), ovvero i grandi contenitori presenti nei distributori utilizzati in uffici ed aziende.
In chiusura ricordiamo che secondo quanto emerso durante gli stati generali del riciclo, organizzati da Conai, Consorzio nazionale imballaggi, negli scorsi 12 mesi sono state riciclate 1,6 milioni di tonnellate di plastica e 1,9 milioni di tonnellate di vetro. Inoltre, nel 2010, l'80% del fabbisogno totale dellindustria per quanto riguarda il vetro e il 22% di quello della plastica sono stati coperti da materiale riciclato. Nel sistema produttivo le cosiddette materie prime seconde, come il vetro e la plastica riciclata, ma anche l'alluminio, l'acciaio e il legno e la carta stanno acquisendo sempre più peso, rappresentando una risorsa in più per le aziende.
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