Negli ultimi cinque anni il costo dell'acqua è aumentato in media del 24,5%. È questo uno dei dati che emerge dall'indagine sul servizio idrico integrato realizzata dall'Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva. L'indagine ha preso in considerazione le diverse voci che compongono il costo dell'acqua pagato dalle famiglie: acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione e quota fissa, prendendo come riferimento una famiglia tipo di 3 persone che consuma 192 metri cubi di acqua all'anno.
I dati mostrano che il costo dell'acquedotto è di 0,779 euro al metro cubo, in aumento del 5,3% rispetto al 2010 e del 20,4% rispetto al 2007. Segue il canone di depurazione con 0,614 euro al metro cubo (+5,7% sul 2010 e +28,5% rispetto al 2007) e la quota fissa che ha un costo medio di 22 euro all'anno (+10% rispetto al 2010 e +29,4% rispetto al 2007).
Complessivamente Cittadinanzattiva ha stimato un costo annuo di 290 euro per la famiglia tipo, in aumento del 5,8% rispetto al 2010 e del 24,5% sul dato 2007.
Le tariffe variano molto a seconda dell'area territoriale di riferimento con in testa le Regioni centrali che mostrano un costo più elevato per il servizio idrico integrato con ben 376,5 euro l'anno. Sono anche le regioni dove il costo dell'acqua è aumentato in maniera maggiore rispetto al 2007 (+34,3%) e anche rispetto al 2010 (+6,2%)-
A livello regionale le tariffe più elevate si registrano in Toscana (431 euro l'anno), nelle Marche (379 euro), in Umbria (371 euro), in Emilia Romagna (369 euro) ed in Puglia (353 euro). Le regioni dove l'acqua costa meno, invece sono : il Molise (138 euro l'anno), il Trentino Alto-Adige (167 euro), la Calabria (200 euro), la Lombardia (205 euro) e l'Abruzzo (211 euro).
Passando dalle Regioni alla Provincie si scopre che sette delle dieci città dove l'acqua costa di più sono in Toscana con in testa Firenze, Pistoia e Prato, tutte e tre con un costo annuo di 474 euro in crescita del 5,2% sul 2010 e del 34,6% sul 2007. Le tre città più economiche sono invece Isernia (110 euro l'anno), Trento (120 euro) e Milano (123 euro).
Su 106 capoluoghi monitorati l'indagine ha riscontrato un aumento della spesa per il Servizio Idrico Integrato, rispetto al 2010, in 74 casi e nessun aumento in 32 casi. Prendendo come riferimento il 2007, l'aumento è stato riscontrato in 91 casi, mentre si è assistito a nessun aumento in 9 città e alla diminuzione della spesa in 6 province.
L'indagine
ha anche misurato quanta acqua immessa nelle tubature per tutti gli usi va persa. La media nazionale è del 32%, con punte del 42% nel Mezzogiorno e livelli più bassi al Nord (25%).RISORSE:
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