Domenica, 15 Dicembre 2019

Back RISPARMIO ENERGETICO Categorie Consigli e Guide Energie Rinnovabili: una Rivoluzione Silenziosa per un Sistema Energetico al 100% Verde

Energie Rinnovabili: una Rivoluzione Silenziosa per un Sistema Energetico al 100% Verde


windenergy2501.gif

La rivoluzione silenziosa portata avanti dalle energie rinnovabili è iniziata negli anni 90, vent'anni di eccezionale sviluppo in cui solare ed eolico sono cresciute più rapidamente di ogni altra fonte energetica. È questo in sintesi il bilancio dell'ultimo rapporto di Greenpeace dal titolo:"The Silent Energy [R]evolutionThe
Silent Energy [R]evolution”
Secondo l'Ong oltre un quarto della nuova potenza installata (il 26%) nello scorso decennio (2000-2010) è stata a carico delle energie rinnovabili, contro solamente il 2% coperto dal nucleare nello stesso arco di tempo. Basti pensare che il nucleare ha impiegato l'intero decennio 2000-2010 per installare circa 35 mila MW, mentre all'eolico per installare una potenza analoga è bastato solo il 2010.
Quanto alle energie rinnovabili, la capacità installata di solare ed eolico è stata pari a circa 430 mila MW, con il 2010 che da solo ha fatto registrare una potenza installata di nuovi impianti rinnovabili pari a quella installata nel trentennio che va dal 1970 al 2000. Parallelamente alla crescita delle energie rinnovabili e alla perdita di appeal del nucleare ( se si esclude il periodo che va dalla metà degli anni '70 alla meta degli '80), si è registrata l'installazione anche di 475 mila MW di impianti a carbone, responsabili di un'emissione di di CO2 stimata al 2050, di oltre 55 miliardi di tonnellate. La crescita del carbone è spiegabile in parte dallo sviluppo repentino di alcune economie asiatiche, Cina in primis che soprattutto negli ultimi dieci anni ha puntato molto su questa fonte. Va detto, però, che dal 2003 la Cina ha portato avanti anche massicci investimenti anche nell'eolico, visto che ha raddoppiato ogni anno la potenza installata.
Nel resto del mondo, sottolinea Greenpeace, il carbone ha rallentato il suo sviluppo, a discapito di gas e di rinnovabili (soprattutto eolico) che invece sono cresciute in maniera decisamente significativa.
Nell'Unione Europa, dal 1997, anno in cui è stata avviata la liberalizzazione del mercato, la quota di carbone e nucleare è stata al di sotto del 10%, con crescenti investimenti nel gas e nelle energie rinnovabili, con in testa solare fotovoltaico ed eolico. Questo processo è stato favorito anche dall'introduzione di obiettivi legalmente vincolanti per lo sviluppo delle energie pulite. In Italia, rileva il rapporto, questa tendenza è stata ancora più forte che nel resto d'Europa, soprattutto dal 2004, quando si è assistito ad una esplosione degli impianti a gas, mentre a partire dal 2009 le rinnovabili, trainate da fotovoltaico ed eolico, sono diventate protagoniste assolute del sistema energetico del Paese.


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



Secondo Greenpeace la rivoluzione silenziosa potrebbe portare all'affermarsi di un sistema basato al 100% sulle energie  rinnovabili, entro il 2050. Secondo le ipotesi di lavoro della Ong, perchè ciò accada occorre prevedere una durata inferiore dei vecchi impianti a carbone (dimezzata da 40 a 20 anni), un incremento molto deciso delle rinnovabili , accompagnato dall'aumento dell'efficienza energetica in tutti i settori, anche in quello dei trasporti, con un incremento, dopo il 2025, dei veicoli elettrici . L'efficienza energetica porterà ad una diminuzione della domanda di energia e andrà accompagnata dallo sviluppo di di una rete elettrica efficiente composta da smart grids   e super grids, che consentiranno un uso di una quota maggiore di energia da fonti rinnovabilifluttuanti (eolico e fotovoltaico). Per Greenpeace uno scenario di questo tipo non ha limiti di realizzazione né tecnici, né tecnologici, né di tipo economico, ma incontra un forte limite alla realizzazione nelle politiche energetiche dei vari Paesi. Un genere di barriera che andrebbe eliminato, secondo l'Ong, visto che oltre ai benefici ambientali, uno scenario dalla forte presenza di energie rinnovabili, permetterebbe anche un aumento di posti di lavoro nel prossimo ventennio decisamente considerevole.

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631
RISORSE:

blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ecocar

  • Consigli e Guide

  • Ultime Solare

  • Eolico

  • Biomasse

Edilizia

edilizia

Famiglia

famiglia

Lavoro

Lavoro

Incentivi

incentivi

Consumatori

consumatori
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed