Oggi mentre veleggiavo su siti istituzionali, ho trovato due notizie molto interessanti che riguardano uno degli elettrodomestici con il peggior rapporto, energia elettrica consumata/ impatto ambientale, ovvero il frigorifero. Per amor patrio parto dal governo italiano che, in una nota
, fa sapere l'approvazione del decreto legge per il recepimento della direttiva europea in materia di progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia. Il che tradotto dal politichese all'italiano significa che non potranno essere immessi sul mercato italiano, elettrodomestici che consumino livelli di energia superiori a quelli stabiliti a livello comunitario (contrassegnati dal marchio CE). Inizialmente il provvedimento riguarderà solo taluni tipi di elettrodomestici quali, frigoriferi, appunto, caldaie, congelatori e lampade fluorescenti, fa piacere sapere però che il Ministero dello Sviluppo Economico vigilerà applicando anche sanzioni pecuniarie piuttosto care (fino a 150k euro).
Chi invece, non solo si allinea, ma prova anche a precorrere i termpi è la Danimarca, che nella celebre DTU ( Technical University of Denmark)
, l'undicesima miglior università tecnologica europea, sta portando avanti lo sviluppo di un sistema refrigerante che utilizza campi magneti al posto dell'elettricità. La notizia è riportata sul sito del ministero danese per gli affari esteri
e io la ripropongo qui di seguito tradotta. Un gruppo di scienziati e ricercatori del laboratorio di Risø della (Dtu) sta sperimentando un sistema di raffreddamento che utilizza campi magnetici al posto dell'elettricità.
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