Nonostante la crisi crescono gli
agriturismi in Italia. A comunicarlo è l'Istat che ha effettuato una
rilevazione statistica sulle imprese del settore relative all'anno
2009. Al 31 dicembre scorso si contavano 19019 aziende agricole
autorizzate all'esercizio dell'agriturismo, il 2,9% in più
rispetto all'anno precedente. Nello specifico risultano 539 nuove
aziende autorizzate allattività agrituristica, sintesi
della creazione di 1336 nuove esercizi e della cessazione di 797
imprese esistenti. Rispetto al 2008 l'istat ha registrato sia un
aumento delle nuove autorizzazioni ( +143 unità) sia delle
cessazioni (+364 unità).
Il settore dell'Agriturismo risulta
essere una risorsa
fondamentale della realtà agricola italiana,
molto diverso dal turismo rurale diffuso negli altri Paesi europei.
Negli ultimi cinque anni
(2004-2009) l'Istat ha registrato un
aumento del 35,7% per quanto riguarda le aziende agrituristiche ( da
14 a 19 mila) e del 36,6% per quanto riguarda i ristori (da 6,8 a
9,3
mila). Allo stesso tempo crescono anche i posti letto e quelli a
sedere, rispettivamente di circa 53 e 99 mila unità. Più contenuto,
ma comunque rilevante anche l'aumento delle aziende con degustazione
(+24,2%) e con altre attività agrituristiche (+28,4%).
Cresce l'offerta agrituristica ma
anche l'apprezzamento da parte dei consumatori italiani, visto che
secondo una recente indagine di Confesercenti circa il 7%-
8% degli italiani opta per vacanze verdi in agriturismo. Secondo
alcune stime il fatturato del settore supera il miliardo di euro
lanno.
L'Agriturismo è un settore in cui la
presenza femminile è molto forte, con più di unazienda
agrituristica su tre che risulta essere a conduzione femminile
La presenza femminile nella conduzione
delle aziende risulta in crescita del 4,1%, contro il 2,3% di quella
a gestione maschile. A livello geografico la percentuale più bassa
di agriturismi a conduzione femminile si registra nel Nord-est
(21,7%), soprattutto in Alto Adige, dove le
conduttrici gestiscono
aziende agrituristiche sono appena l11,9% del totale provinciale.
La percentuale più alta si registra al Sud, dove il 43,9% degli
agriturismi sono condotti da una donna, seguito dal 42,1% del Centro,
dal 39,8% del Nord-ovest e dal 35,2% delle Isole.
La Toscana risulta essere la Regione
italiana con la massima concentrazione di imprese a conduzione
femminile, pari a circa un quarto del
totale nazionale
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
DIFFUSIONE TERRITORIALE
Nel biennio 2008-2009 la crescita
maggiore delle aziende agrituristiche si è registrata nelle regioni
meridionali (+6%), seguite da quelle del Nord (3,4%) e del Centro
(+0,5%). D'altro canto è al Nord dove si concentra maggiormente
l'attività agrituristica con il 45,1% del totale delle aziende,
seguito dal centro con il 34,4% e dal Mezzogiorno con il 20,5%%.
In Italia gli agriturismi risultano
perlopiù localizzati in collina e in montagna, dove risulta essere
presente l'85,2% del totale delle aziende agricole, il che,
sottolinea l'Istat, contribuisce al mantenimento e allo sviluppo sia
degli insediamenti sia dellattività agricola in
zone spesso
svantaggiate.
Le regioni in cui lagriturismo
risulta storicamente più radicato sono la Toscana e l'Alto Adige,
con rispettivamente 4046 e 2863 aziende. L'Attività agrituristica è
significativa anche in Veneto, Lombardia e Umbria
(con oltre mille
aziende), Piemonte, Emilia-Romagna, Campania,
Sardegna, Marche e
Lazio (con oltre 700 aziende)
[Via: Istat ] |
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RISORSE:
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