Secondo una recente indagine della
Coldiretti, un giovane che voglia
aprire un'impresa agricola nel nostro Paese o un agriturismo impiega
almeno due anni e mezzo per farlo a causa della burocrazia. Un
tempo decisamente lungo che scoraggia molti giovani imprenditori ad
investire nell'agricoltura, come dimostrano anche i dati Istat sul
calo degli investimenti che è stato pesante soprattutto nel
settore agricolo. Una possibilità per ravvivare l'entusiasmo verso
l'universo agricolo può arrivare da un progetto dell'Unione Europea,
denominato Eye. Questo progetto che è l'acronimo di Erasmus
Young Entrepreneurs"
(Erasmus per giovani imprenditori) prevede la possibilità per i
giovani imprenditori di trascorrere un periodo di lavoro (da 1 a 6
mesi ), presso unazienda agricola di successo, in uno dei 27 Paesi
dellUnione Europea, inclusi i nuovi stati membri. Il progetto si
rivolge sia agli imprenditori in erba, cioè con meno di tre anni di
attività sia ai giovani che vogliono diventarlo, senza dimenticare
anche il coinvolgimento di numerose aziende ben avviate in qualità
di ospitanti.
La Commissione Europea contribuisce al
progetto mettendo a disposizione delle particolari borse di studio
per supportare economicamente gli imprenditorii durante
il periodo di permanenza nell'azienda del Paese europeo. Questa
soluzione permette anche a coloro che non hanno molti fondi a
disposizione di effettuare un'esperienza formativa molto
interessante, per i studiare le tecniche e i metodi di
commercializzazione utilizzati allestero.
La Cia,
Confederazione Italiana Agricoltori, che monitora costantemente il
progetto, conferma che si tratta di una formula ben riuscita e
finalizzata a creare relazioni costruttive tra centinaia di giovani
imprenditori europei. Secondo le indagini della Cia, gli imprenditori
stranieri sono molto interessati alle aziende del comparto
vitivinicolo italiano, fiore all'occhiello del made in Italy e in
grande crescita, tanto che secondo alcune stime l'Italia
nel 2010 diverrà il primo produttore mondiale di vino.
Oltre
al comparto vitivinicolo, gli stranieri appaiono molto interessati
dagli agriturismi e dalle aziende multifunzionali nostrane.
COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI
Per ottenere maggiori informazioni, anche sulle borse di studio offerte dall'Unione Europea, la Cia mette a disposizione una propria casella mail all'indirizzo cia.bxl@skynet.be. Mentre il sito ufficiale del progetto è erasmus-entrepreneurs.eu
,
dove è possibile recuperare ulteriori informazioni in italiano e
dove è possibile iscriversi all'iniziativa.
[Via: Cia ] |
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RISORSE:
Si ringrazia l'utente Southernpixel
di flickr per l'immagine
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