Martedi, 22 Ottobre 2019

Back ECONOMIA Categorie Lavoro IN ITALIA I GIOVANI UNDER 30 AL PRIMO IMPIEGO PERCEPISCONO IN MEDIA 823 EURO MENSILI

IN ITALIA I GIOVANI UNDER 30 AL PRIMO IMPIEGO PERCEPISCONO IN MEDIA 823 EURO MENSILI


recruitmentstudentuni.gif
  • Prec.
  • 1 of 2
  • Succ.

Abbiamo più volte visto che il peso della crisi sta ricadendo pesantemente sui giovani, colpiti da un tasso di disoccupazione triplo rispetto alla media e sempre più scoraggiati dalla ricerca di un lavoro. Ma anche chi riesce ad entrare in questo mercato in maniera abbastanza stabile, per cui escludendo stage e praticantati , non se la passa propriamente bene. Secondo un'indagine condotta da DatagiovaniDatagiovani, gruppo di ricerca di Padova che studia la realtà giovanile italiana, lo stipendio medio di un giovane under 30 che si è affacciato da non più di un anno nel mercato del lavoro raggiunge gli 823 euro mensili netti. Esistono ovviamente delle differenze che però non cambiano di molto la sostanza del dato. Al nord, infatti, i giovani guadagnano 53 euro in più rispetto alla media e in generale le donne percepiscono 150 euro in meno dei maschi (un dato che più volte abbiamo sottolineato come inaccettabile). Poi c'è il settore di lavoro a far la differenza, con il gap tra industria e commercio che sfiora i 280 euro ed ovviamente il titolo di studio, con i laureati che superano i mille euro mensili.
Negli scorsi dodici mesi, poco più di 416 mila giovani under 30 sono passati dalla ricerca di una prima occupazione o dall’inattività alla condizione di occupato, di cui il 76% come dipendenti, l’11% in collaborazione ed il 13% come lavoratori autonomi. Nel'indagine Datagiovani ha preso in considerazione il terzo trimestre 2010 e ha calcolato per i soli lavoratori dipendenti al primo impiego under 30 (circa 313 mila) il quadro degli stipendi medi netti mensili, escludendo dal computo altre mensilità e voci accessorie non percepite regolarmente tutti i mesi.


PRINCIPALI RISULTATI
A livello territoriale come detto la differenza si sente, con le retribuzioni medie al nord, superiori del 6% rispetto al dato nazionale (876 euro contro 823). Mentre il Gap tra Nord e Sud del Paese è pari a 126 euro mensili (876 contro 750 euro). Le differenze di genere nelle retribuzioni, rileva Datagiovani, si fanno sentire fin dall'inizio della vita lavorativa e si faranno via via più sensibili nel corso della carriera. Al primo impiego le giovani donne percepiscono in media 150 euro in meno dei coetanei maschi (900 contro 750 euro).
Nell'industria gli stipendi sono più alti in media del 13,8% rispetto alle media, ovvero oltre 100 euro netti in più in busta paga (937 euro mensili), così come risultano “buone” le retribuzioni per chi lavora nelle costruzioni e nelle attività dei servizi (circa 853 euro), con circa 30 euro in più in busta paga rispetto alla media (+3,8%). Decisamente penalizzati i giovani che iniziano a lavorare nel Commercio, a cui spetta uno stipendio mensile medio di 658 euro (-20,1% rispetto alla media) e quelli del settore Agricolo che percepiscono uno stipendio di 795 euro (-3,8% rispetto alla media).


COLLEGAMENTI SPONSORIZZATI



I lavoratori impiegati sono quelli con la retribuzione media più alta, con 912 euro (+10,7% rispetto alla media) mensili, contro i 737 euro degli operai (-10,4%) e i 722 euro degli apprendisti (-12,4%).
Per quanto riguarda il titolo di studio, l'indagine rimarca l'importanza delle capacità acquisite e degli studi conseguiti, in termini di salario percepito al primo impiego. Così un giovane che si è fermato alle scuole dell’obbligo deve accontentarsi inizialmente di 723  euro al mese, contro i 750 euro di un diplomato e i 1088 euro di un laureato. Rilevanti, in ogni caso le differenze connesse ai diversi indirizzi di studio scelti nel corso della propria vita scolastica, già per quanto riguarda le scuole superiori. Infatti, i diplomati in un istituto tecnico percepiscono in media al primo impiego 861 euro,l contro i 780 di quelli diplomati in un istituto professionale e i 688 euro dei liceali. Ancora più significative le differenze di salario relative ai laureati, con i dottori in discipline sanitarie che guadagnano 1367 euro mensili, contro i 1080 euro dei dottori in materie tecniche e i 951 di quelli in materie umanistiche.
Per approfondire quest'ultimo punto consigliamo di leggere anche il rapporto sulla condizione occupazionale dei laureati, redatto da Almalaurea, in cui vengono segnalati quali indirizzi di studio garantiscono uno stipendio maggiore e più possibilità di lavoro.

 

Importo  € Durata mesi
Finalità Anno di nascita  
PrestitiOnlinePrestitiOnline è un servizio di CreditOnline Mediazione Creditizia S.p.A.
P. IVA 06380791001 - Iscrizione Albo Mediatori Creditizi presso Banca d’Italia n°631
RISORSE:

blog comments powered by Disqusblog comments powered by Disqus
  • Ultime Lavoro

  • Fisco e Tasse

  • Scuola ed Istruzione

  • Politica e Società

Alimentari

alimentari

Energia

energia

Green Economy

greeneconomy

Case ed Immobili 

immobili

Risparmio

moneybox
Facebook
Twitter
Rss
FriendFeed