L'accesso al credito rimane uno dei
problemi principali di cittadini ed imprese di questo inizio 2010,
post crisi economica. Anche in una città come Milano
,da
sempre Capitale economica del Paese, le piccole imprese faticano a
rialzarsi dopo le enormi perdite subite in termini di forza lavoro e
di produttività. Per questo motivo il Comune di Milano ha deciso di
sostenere, in collaborazione con la Banca Popolare di Milano, le
micro e piccole imprese con forme di credito agevolate, mettendo sul
piatto un plafond di 100 milioni di euro. L'idea nasce per sostenere
le imprese più piccole, ovvero quelle che hanno più difficoltà ad
accedere agli strumenti di credito, avendo (almeno teoricamente) meno
garanzie da offrire ed essendo quelle meno coperte dalle misure
anticrisi di sostegno al lavoro previste dal governo.
La misura
introdotta dal Comune di Milano prevede che sia il comune stesso ad
agire da facilitatore per le imprese con lindividuazione dei
beneficiari e il controllo dei risultati, mentre la banca agisce da
ente erogatore del finanziamento. In questo meccanismo si inseriscono
anche diciotto associazioni di categoria e dodici confidi, che
avranno il compito su richiesta, di certificare il business plan
presentato dalle imprese. Il bacino di riferimento di questa misura è
molto ampio con oltre 150mila imprese attive a Milano e più di
800mila addetti.
Questo accordo rappresenta, sostiene l'assessore
Giovanni Terzi, un primo passo per la creazione di partnership con
istituti di credito, per cercare di migliorare via via le attuali
condizioni di accesso al credito applicate alle piccole imprese. E si
inserisce,prosegue il Sindaco Letizia Moratti,in un insieme di
interventi volti a sostenere tutti i soggetti economici colpiti dalla
crisi. Dai lavoratori espulsi dal tessuto produttivo con la
Fondazione per il Welfare Ambrosiano, ai lavoratori precari e
disoccupati con lo strumento del microcredito. Dal punto di vista
operativo l'accordo prevede che i 100 milioni costituenti il plafond
siano suddivisi in 5 pacchetti di uguale ammontare, ognuno pensato
per soddisfare esigenze diverse e con una particolare attenzione
all'imprenditoria giovanile e femminile. Ecco Una descrizione sintetica dei pacchetti,per qunato riguardala destinazione d'uso:
- PRIMO PACCHETTO è stato predisposto per il sostegno all'occupazione. Ovvero per sostenere le imprese nel momento dell'assunzione di nuovo personale, permettendo di raggiungere il livello di forza lavoro necessario nell'arco di 18 mesi
- SECONDO PACCHETTO è stato previsto per il sostegno della liquidità. Ovvero per supportare le esigenze di pagamento delle imposte ,delle tasse, della tredicesima e quattordicesima mensilità
- TERZO PACCHETTO è stato pensato per favorire limprenditoria giovanile. Lobiettivo è quello di sostenere la nascita di nuove imprese giovanili con un finanziamento che può avvalersi di un preammortamento sino a 12 mesi
- QUARTO PACCHETTO ha l'obiettivo di favorire limprenditoria femminile Questo pacchetto denominato programma famiglia è dedicato alle donne imprenditrici ed è finalizzato alla conciliazione dei tempi famiglia lavoro. Prevede che in caso di gravidanza sia possibile beneficiare della sospensione del rimborso del capitale ottenuto, fino ad un massimo di 18 mesi. Abbiamo visto proprio recentemente l'importanza dei servizi di conciliazione lavoro/famiglia per l'occupazione femminile.
- QUINTO PACCHETTO è stato pensato per accorciare i tempi di riscossione dei crediti derivanti dalla Pubblica Amministrazione. In breve si rivolge a imprese e/o soggetti fornitori di beni e servizi nei confronti del sistema degli Enti Pubblici Locali e della Regione, anticipandone i crediti.
In chiusura ricordo che queste misure sono previste a sostegno del credito per:
-
micro imprese: quelle con meno di dieci persone e un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro
-
piccole imprese, ovvero con meno di 50 persone e un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro).
[Via: Comune di Milano
]
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CREDIT
Si
ringrazia l'utente Steve
Rhodes
di
flickr per l'immagine
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