Secondo una ricerca effettuata da
Unioncamere, ente pubblico che rappresenta e cura gli interessi delle
Camere di Commercio italiane, sarebbero soprattutto i piccoli negozi
a soffrire la crisi. Per contro, invece, le aziende più grandi hanno
registrato un incremento del business, in parte grazie anche ai
consumi delle festività natalizie.
Lultimo trimestre del 2010 infatti,
ha riservato un trend positivo pari allo 0,8% per le imprese composte
da un numero superiore ai 20 dipendenti, mentre gli affari delle
piccole aziende hanno subito un netto calo, pari al -3,6%. Il trend
medio dellultimo trimestre risulta dunque negativo nel complesso
(-1,9%), se pure in recupero rispetto al -3% del terzo trimestre del
2010.
Il primo trimestre del 2011 inizia
dunque allinsegna delle incertezza per le attività commerciali,
soprattutto per quanto riguarda le piccole aziende.
Analizzando i dati relativi allultimo
trimestre del 2010 in relazione a quelli dellanalogo periodo del
2009, il bilancio delle imprese operanti nel settore commercio si
caratterizza per delle evidenti differenze territoriali. Al Sud,
infatti, il trend è stato molto negativo (-2,7%), e solo
leggermente migliore nel Centro e nel Nord Ovest, con un -2,1%.
Decisamente migliore migliore invece la situazione al Nord Est, con
un calo decisamente minimo: -0,3%.
La disparità di business tra piccole e
grandi aziende risulta evidente in tutte le rilevazioni a carattere
territoriale: in tutti i casi, infatti, le imprese con meno di 20
dipendenti hanno registrato un calo degli affari, sempre in crescita,
invece, quelli delle aziende con più di 20 dipendenti.
Quanto al settore servizi, la
situazione relativa allultimo trimestre risulta piuttosto stabile,
con un incremento medio dello 0,1%; modesta riduzione del business
per le piccole aziende (in questo caso, si considerano piccole
quelle con un numero di dipendenti inferiore a 49), pari al -0,1% e
modesto incremento per le grandi imprese, con un +0,3%.
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Le aziende di servizi che hanno fatto registrare gli aumenti più consistenti sono quelle che operano nel settore trasporti, movimentazione merci e logistica, con un +0,7%, seguite da informatica e telecomunicazioni con un +0,5%.
[Via:Unioncamere ] |
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RISORSE:
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