GUIDA AI MUTUI: L'OFFERTA A TASSO FISSO E VARIABILE DI BANCA PERSONALE
lunedì 14 dicembre 2009
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Banca Personale ha un’offerta mutui discretamente ampia, e comunque caratterizzata dalla principale presenza dei mutui tradizionali che stiamo esaminando qui su Blog Risparmio nel corso di queste settimane. Partiamo con l’analizzare sinteticamente l’offerta di mutui a tasso variabile. Questo prodotto, come oramai noto a tutti i lettori del blog, è caratterizzato dalla presenza di un tasso che varia a seconda dell’andamento del parametro di riferimento: questo provoca, principalmente, un mutamento continuo nell’importo delle rate, che potrebbero subire un aumento o una diminuzione a seconda dell’evoluzione del tasso cui è relazionato il mutuo. Il tasso può essere collegato all’Euribor o al tasso che la Banca Centrale Europea utilizza come riferimento per le proprie operazioni di rifinanziamento. A ciò va aggiunto uno spread, stabilito principalmente sulla base della durata della transazione. Il mutuo può avere una durata pari a 40 anni, anche se al mutuatario è consentita la possibilità di optare per scadenze pari a 10, 15, 20, 25, 30 o 35 anni. Per quanto riguarda gli importi finanziabili, questi devono essere compresi tra un minimo di 25.000 euro e un massimo di 350.000 euro.
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Passando invece ad
esaminare il mutuo a tasso fisso, questo è calcolato prendendo come
riferimento l’IRS (Interest Rate Swap) di periodo, maggiorato di uno
spread calcolato come sopra in relazione alla durata complessiva
dell’operazione. Grazie alla presenza del tasso fisso, il titolare del
finanziamento potrà contare su un importo costante delle rate, dando
maggiore serenità in fase di programmazione delle uscite periodiche.
Anche in questo caso gli importi richiedibili devono essere compresi
tra un minimodi 25.000 euro e un massimo di 350.000 euro. Presenti in entrambi i casi spese di
istruttoria nella misura di 250 euro, e imposta sostitutiva calcolata
sull’importo mutuato, nella misura prevista dalla vigente Legge. Entrambi i mutui sono inoltre assicurabili con una polizza che tutela
il mutuatario e il suo nucleo familiare da quegli eventi sfavorevoli
che potrebbero compromettere la regolare capacità di restituzione
dell’importo erogato.
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